In mostra dalla Slovacchia l'arte del bronzo e del vetro

05/mag/2006 04.14.03 Zuzana Solieri Contatta l'autore

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In mostra dalla Slovacchia l'arte del bronzo e del vetro

 

Mostra “Volume e trasparenza”  9 - 14 maggio 2006

nell’ambito della manifestazione “La Slovacchia incontra Modena - giorni della cultura slovacca”.

 

Trenta sculture tra vetro e metallo

Cavalieri di ferro creatori di pace e colorate trasparenze marine. Così due giovani artisti danubiani anticipano a Modena la tre giorni della cultura slovacca

 

Modena – Oltre trenta sculture/manufatti e uno spartito di materiali che accorda due modi, differenti ma simili, di armonizzare la creatività e sublimare la tecnica. Da un lato il mondo di vetro di Gordana Turuk, con le sue trasparenze, i suoi colori, la sua apparente fragilità. Dall’altro la dimensione metallica di Ondrej 4 (Ondrej Zimka jr), con le sue creature di ferro, le fantasie in armi, le macchine offensive, la sua forza apparente.

Spetta a due artisti trentenni di Bratislava, figli della Mitteleuropa post sovietica, il compito di anticipare da martedì 9 maggio a Modena la tre giorni di cultura slovacca (12-14 maggio) destinata a celebrare il secondo anniversario dell’ingresso della Slovacchia nell’Unione Europea.

 

Il programma della manifestazione (titolo La Slovacchia incontra Modena) prevede una serie di concerti, convegni, seminari, e sarà presentato in conferenza stampa giovedì 11 maggio alle ore 12, dall’Ambasciatore straordinario e plenipotenziario in Italia, Stanislav Vallo, dal direttore dell’Istituto Slovacco Miroslav Musil,                 dal Console Juraj Sumichrast, e da Zuzana Solieri che ne ha curato l’organizzazione. “Abbiamo voluto dare ai modenesi”, ha spiegato l’Ambasciatore, “la possibilità di saperne di più del mio paese tanto straordinario quanto ancora sconosciuto”.

 

Allestita alla galleria ModenArte (www.modenarte.com), la mostra Volume e trasparenza sarà invece presentata dal direttore Valerio Ballotta e dai due artisti. Benché in calendario per pochi giorni, consente di conoscere da vicino due affermati esponenti della cultura danubiana contemporanea.

 

Ondrej Zimka jr è figlio d’arte e nel 2005 ha vinto il premio G.H.Meulensteen, massimo riconoscimento del mondo dell’arte slovacca, intitolato al grande collezionista olandese fondatore del Danubiana Meulensteen Art Museum di Bratislava. Negli ultimi anni si è concentrato quasi esclusivamente sul metallo, in particolare bronzo e ferro, e su oggetti trovati casualmente. I suoi guerrieri, cavalieri e creatori di pace, parlano delle paure e delle speranze dell’uomo moderno, di coraggio e giustizia, di eroi dell’infanzia che si ricongiungono al presente.

Sono sculture piene di segreti. Significati e messaggi non sono codificati solo nelle forme e nei colori, ma si nascondono spesso nei nomi, concepiti come metafore o giochi di parole: Nevinny vínny sen (Sogno innocente del vino), Podmorské/po/tvory (Mostri/esseri sottomarini),  Venuse atómového veku (Venere dell’era atomica), Mierotvorca (Creatore di pace). Titoli che danno alle opere nuovi significati, aprendo così orizzonti infiniti all’immaginazione di chi osserva.

 

I vetri di Gordana Turuk viaggiano invece lungo l’ambigua linea di confine che lega arte e design. Le sue creazioni si ispirano al mare (onde, fauna, colori) e vivono sia come opere artistiche che come oggetti d’uso, elementi per interni, solitair d’arredo, oggetti da appendere. Sono manufatti che originano da una profonda vena intuitiva ed emotiva, oltre che da una maestria tecnica nella calcinazione del vetro. Il colore alimenta l’aspetto pittorico, la casualità dei mix e delle forme il gioco della struttura, la magia della luce gli effetti speciali.

 

Due artisti singolari, spiega Maria Horváthová, curatrice del Danubiana Meulensteen Art Museum, due futuri che emergono da uno stesso passato: “All’inizio del loro percorso incontrano entrambi soltanto una robusta materia naturale, un minerale, una pietra, sabbia ruvida, pigmenti e colori. Ma incontrano innanzitutto l’ardore del fuoco, del forno che fonde le loro idee, sogni ed ansie nell’opera finale”.

 

La mostra rimarrà aperta dal 9 al 14 maggio 2005 coi seguenti orari:  feriali ore 11-19, sabato ore 10-12 e 17-19, domenica ore 15-19. Galleria ModenArte, Via Toscanini 26, Modena, tel. 059.367470  Http: www.modenarte.com  info@modenarte.com

Informazioni : Zuzana Solieri, Tel. +39 338.1807323 E-mail: zuzanaso@stonline.sk

 

 

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