La Sala della Niobe torna a splendere agli Uffizi.

Grazie alla Fondazione "Friends of Florence", presieduta da Simonetta Brandolini d'Adda, si è concluso nel mese di maggio 2006 il progetto di restauro della neoclassica Sala della Niobe alla Galleria deglòi Uffizi.

29/mag/2006 12.14.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Grazie alla Fondazione "Friends of Florence", presieduta da Simonetta Brandolini d'Adda, si è concluso nel mese di maggio 2006 il progetto di restauro della neoclassica Sala della Niobe alla Galleria deglòi Uffizi. La sala è stata riordinata secondo l'allestimento realizzato da Lugi Lanzi, allora direttore degli Uffizi, in stile Luigi XVI, nel 1782, per conto del granduca Pietro Leopoldo di Lorena, che voleva creare una cornice sublime per ospitare il gruppo dei Niobidi e poi i dipinti imponenti del Sustermans e di Grisoni. Sono tornati al posto originariole statue della Niobe e dei Niobidi, copie romane di originali ellenistici del III-II sec:a.C., rinvenute a Roma in una vigna presso il Laterano nel 1583 e trasportate a Firenze nel 1775, il sarcofago romano con rilievi sui dettagli di vita di un console nel II secolo d.C., il "Ratto di Proserpina", andato disperso e poi ritrovato nel 2002, restaurato da Muriel Vervat e dalle sue collaboratrici. La sala della Niobefu costruita nel 1779-80 da Gaspare M.Paoletti, con stucchi di G. Albertolli, per accoglierele scultureche facevano parte del gruppo di 14 statue ricordate da Plinio nel Tempio di Apollo Sosiano. Il gruppo conservato agli Uffizi è l'unico complesso completo dell'opera ancora oggi esistente, ma le singole statue non sono però tutte della stessa qualità. Secondo il mito, Niobe, filgia di Tantalo, re di Frigia e sposa di Anfione, aveva 6 maschi e 6 femmine, che formavano il suo orgoglio e, insuperbitasi, volle impedire alle donne tebane il culto della dea Latona e dei suoi figli, Apollo e Diana, in quanto si riteneva superiore a lei. La vendetta di Latona fu tremenda e tutti i Niobidi perirono sotto le frecce di Apollo e Diana. Alle 9 statue rinvenute aRoma furono aggiunti il Pedagogo, il Niobide cadente, il Niobide fuggente, repliche di statue del gruppo originale. La sala era stata danneggiata dalla bomba dei Georgofili del 1993 ed il progetto di restauro ha consentito uno studio approfondito delle opere, sfociato nella realizzazione di un DVD (ArtMediaStudio) sull'intero progetto e di un importante libro, che uscirà a fine anno, di enorme interesse per studiosi ed amanti dell'arte.
 
Nicoletta Curradi 


Nicoletta Curradi

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