Galleria "IL GABBIANO" - Arte Contemporanea - LA SPEZIA

Galleria "IL GABBIANO" - Arte Contemporanea - LA SPEZIAGalleria "Il Gabbiano" - Arte Contemporanea - La SpeziaCOMUNICATO STAMPA mostra Delio GennaiGeometrie di segni periodo22 aprile - 11 maggio 2006 artistaDelio Gennai titoloGeometrie di segni sede espositivaLa SpeziaCircolo Culturale Galleria "Il Gabbiano" - Arte Contemporaneavia don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia - C.P. 181T 0187 733000 - M 333 8299027 - E marioacom@libero.it orariomartedì - sabato 17.00 - 20.00 / domenica e lunedì chiuso inaugurazionesabato 22 aprile 2006, ore 18.00 generepersonale, arte contemporanea testo e notizie Il lavoro di ricerca di Delio Gennai, a partire dagli anni '80, ha tratto ispirazione dal patrimonio artistico della città di Pisa, facendo delle decorazioni marmoree di architetture religiose e dei trofei di guerra islamici, conservati in una chiesa pisana, il centro propulsore di un nuovo e personale linguaggio.

18/apr/2006 15.19.00 Mario Commone Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea - La Spezia

COMUNICATO STAMPA mostra

 

 

Delio Gennai

Geometrie di segni

 

 

periodo

22 aprile - 11 maggio 2006

 

artista

Delio Gennai

 

titolo

Geometrie di segni

 

sede espositiva

La Spezia

Circolo Culturale Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea

via don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia - C.P. 181

T 0187 733000 - M 333 8299027 - E marioacom@libero.it

 

orario

martedì - sabato 17.00 - 20.00 / domenica e lunedì chiuso

 

inaugurazione

sabato 22 aprile 2006, ore 18.00

 

genere

personale, arte contemporanea

 

testo e notizie

            Il lavoro di ricerca di  Delio Gennai, a partire dagli anni ’80, ha tratto ispirazione dal patrimonio artistico della città di Pisa, facendo delle decorazioni marmoree di architetture religiose  e dei trofei di guerra islamici, conservati in una chiesa pisana, il centro propulsore di un nuovo e personale linguaggio. Geometrie, simboli, motti in lingua araba… diventano  un alfabeto per comporre nuovi significati, semi di un lavoro di ricerca, in bilico tra astrazione e decorazione, nel quale Gennai procede per substrati, portati via dalla realtà di partenza. Un nuovo linguaggio fatto di trasparenze, profili, bianco su bianco, profondità originate dal doppio, dal positivo-negativo, piuttosto che l’illusionismo prospettico.

            Nel corso degli ultimi anni il vocabolario segnico di Gennai è stato arricchito dalle rappresentazioni grafiche del mondo vegetale tratte da vecchi libri di botanica e genetica.

            I lavori che propone oggi Gennai sono piccole installazioni di espositori di vetrini da laboratorio, usati in citologia, che custodiscono  un mondo cellulare di garza e carta; cubi-sculture che si schiudono come uno scrigno rivelando al loro interno una superficie intarsiata da una scrittura cubica, o che formano composizioni  portando sulle loro facce riproduzioni di cromosomi; libri che si aprono a fisarmonica o sfogliabili, pagina dopo pagina, dove si trovano incasellate, come in un inventario scientifico, segni di un mondo microcellulare o di altra origine…. Scrive Lamberto Pignotti “Delio Gennai impiega nelle sue opere - propendendo così all’iconoclastia - simboli di antiche sacralità islamiche o segni di provenienza organica, facendo balenare all’occhio del non addetto… similitudini formali di segni lontanissimi tra loro nel contesto.” (dal catalogo: “De Scriptura” 2001- Il Gabbiano, La Spezia).

           
Tra le mostre:
A shriek from an invisible box revisited III” Medialia Gallery , New York, settembre -ottobre 2005
“Messages from Mauro Manfredi”, Medialia Gallery ,New York , Febbraio - Aprile 2005
“A shriek from an invisible box”, Meguro Museum of Art , Tokyo, 2001.

 

immagini allegate

Delio Gennai

 

catalogo

in galleria
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl