Tortoreto:Collettiva presso Piziarte

05/giu/2006 22.41.00 Galleria Piziarte - Tortoreto Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Verso il futuro

3 Giugno 2006 / 15 settembre 2006

Mostra collettiva

a cura di Manuela e Patrizia Alice Cucinella

A Tortoreto in via
Sardegna 3 la Galleria Piziarte inaugura il nuovo spazio espositivo,

che affianchera' quello storico di Viale Crucioli 75a in Teramo,

con
una mostra collettiva che parte dal presente per proiettarsi nel
futuro.

Accanto ad artisti gi'a affermati, giovani artisti emergenti
le cui opere saranno esposte prima in forma collettiva e poi di
personale.

Dario Arcidiacono, Ennio Calabria, Antonella Cinelli,
Stefania Fabrizi, Paolo Fiorentino, Lucia Leuci, Gabriele Talarico,
Marco Verrelli sono artisti che a pieno titolo possiamo ricondurre alla
''famiglia'' della figurazione italiana.

Sono sia interpreti affermati
che interpreti della nuova generazione artistica, quella che torna ad
affidarsi alla pittura, al semplice ed essenziale uso dei colori, per
esprimere un clima e le situazioni emotive che si scorgono nella
quotidianita'.

Dario Arcidiacono

Per Arcidiacono il colore e' un
marchio preciso: al di la' di una scelta in apparenza semplicistica, il
suo utilizzo non e' mai casuale ma e' il risultato di letture e
riflessioni sull'argomento. Ogni colore racconta una storia attraverso
un proprio significato simbolico. Rosso e bianco, che rappresentano il
tradizionale segnale di pericolo nel panorama urbano, si trasformano
provocatoriamente nelle strisce dei pantaloni di un clown o degli arti
di un goffo centauro oppure in un vago richiamo alla bandiera
americana. E ogni colore diviene infine l'espressione piu' autentica
dello stato d'animo dell'artista. Uno stato d'animo che dalla serena e
impassibile spensieratezza e' trascorso a una visione piu' cupa e
partecipe e, soprattutto, alla sensazione del riaffermarsi di ideologie
di violenza e sopraffazione nel panorama politico.

Ennio Calabria

Nel
1958 la prima personale alla Feluca di Roma. Fra i pittori piu'
significativi della generazione emersa tra il 1950 ed il 1960, nel 1961
insieme ai pittori Attardi, Farulli, Gianquinto, Guccione e Vespignani
ed ai critici Del Guercio, Micacchi e Morosini fonda il gruppo ''Il pro
e Contro'' che diventa un forte punto di riferimento per le nuove
ricerche figurative in Italia.

Antonella Cinelli

In un certo senso, l’
opera della Cinelli accarezza le modelle, le coccola, le consola, le
vede e conosce come nessun altro, a parte un amante, potrebbe essere in
grado di fare. Se qualunque spettacolo di spogliarello risulta essere
inevitabilmente teatrale, dunque costruito, i quadri in questione sono
esattamente l’opposto, appaiono immediati, venati da un dolce e acre
sapore di realismo. L’artista non mette a fuoco i corpi, non li osserva
e misura da una distanza ottimale: ci si butta dentro, al fianco, li
esplora come solo a pochi altri sarebbe consentito di fare. Da un
palmo, descrive la pelle, le carni, le linee della vita, della schiena
e del seno. E mentre tutto questo avviene, non rimane nell’aria una
sola parola. Non c’e' bisogno di parole. Qualunque inquadratura,
soggetto e luce appaiano sulla tela, e' ovvio che non ci sono stati
rumori a interromperli.

Stefania Fabrizi

L'artista usa l'epidermide
per costruire un mondo di avventure intime, stravolgimenti inferiori,
continue variazioni spirituali. I suoi compagni di viaggio sono
persone, difficili, inquiete, dure nell'imponenza dei muscoli. Hanno
forme squadrate, teste calve, sguardi di immobilita' insistente.
Assomigliano ad umanoidi che affondano i piedi dentro l'asfalto. Ci
scrutano con una decisa presenza frontale. Vogliono imporsi come figli
arcaici di una statuaria militaresca.

Paolo Fiorentino

Paolo
Fiorentino entra nel vivo della scena artistica italiana, dando conto
dell’attuale complessita' del dipingere, dei sottili fili che legano il
presente con il passato, come della forza immaginativa che e' in grado
di esprimere l’immagine dipinta.


Lucia Leuci

Da circa due anni ha
scelto come territorio di indagine il rapporto tra il corpo della donna
e l’immaginario erotico maschile, tentando di rispondere con le proprie
foto ad alcune domande: quali sono gli atteggiamenti femminili che il
maschio considera di particolare richiamo sessuale?

Gabriele Talarico

Guarda alla fotografia, ma non in modo diretto quanto traslato. I
“positivi" che realizza sono come delle messe a fuoco difettose.
Qualcosa di simile alle doppie esposizioni di Man Ray piuttosto che a
degli effetti di sfocato che non sanno poi che rivolgersi ad una
visione retro', cioe' di memoria. L’artista non pratica nessuna forma
di realismo, anche se e' della realta' che si occupa e s’interessa.

Marco Verrelli

Tipici della pittura di Verrelli, i temi affrontati in
mostra: pali dell'elettrificazione ferroviaria, snodi di condutture
idriche, tram che attraversano nottetempo la citta' deserta, ambienti
di fast-food silenziosi dopo la chiusura, porzioni di sopraelevata,
lampioni stradali: tutte inquadrature di consueta quotidianita',
disertate dalla presenza umana, che Verrelli sa calare in una
dimensione misteriosa e di lambente surrealta', specie nell'accezione
magrittiana.

Vernissage: ore 20,30 del 3 giugno 2006

Periodo Mostra 3
giugno 2006 / 15 settembre 2006

PiziArte Tortoreto
Via Sardegna 3 -
Tortoreto (TE)
Orari: Dal lunedi' al sabato 17-20 e su appuntamento
telefonico( 335/7712492 - 339/2780866 -339/4935925)
info@piziarte.net
http://www.piziarte.net

Ingresso Libero

Piziarte Teramo
Viale
Crucioli 75a
64100 Teramo
Tell.0861/252795 (Tel/Fax)
339/2780866
339/4935925
info@piziarte.net
www.piziarte.net
dal Martedi al Sabato
10/13--16/20)
Lunedi e domenicasu appuntamento telefomico.


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl