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| Le interviste di GenomART 2006 | |
| Trieste, 21 giugno 2006 | |
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"Il poeta digitale"
Intervista con Roberto Gilli Artista digitale.
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| Un nuovo modo di espressione invade la letteratura e la poesia. E’ l’inevitabile incontro con la tecnologia digitale a generare diverse, forse più creative ed interessanti, tendenze culturali dei nostri tempi. Dopo la pittura anche lo "scrivere" si trasforma da puro esercizio della mente e della mano a combinazione complessa di pensiero e programmazione computerizzata. Quali scenari si aprono? E come definire tali “sperimentazioni”? Profanazione della sacralità del poema tradizionale o nuova esaltazione del pensiero? Ne parliamo con Roberto Gilli, poeta, scrittore ed esperto di media digitali. Concentrato inizialmente sulla creazione di ipertesti letterari e semplici poesie digitali, Gilli si è spostato, via via che la tecnologia permetteva l'utilizzo di media diversi, verso il multimedia, i prodotti interattivi e, infine, i DVD-video. GILLI - L'unione tra poesia e media digitali è avvenuta lentamente. Scrivere poesia è una delle attività più difficili del mondo e quindi inizialmente lavoravo su testi narrativi o di prosa poetica. Credo che il mio stile di scrittura si sia pian piano raffinato con gli anni fino a giungere alla scrittura metrica e alla poesia. Parallelamente a questo percorso aumentavano le possibilità offerte dal digitale e le mie competenze in questo campo: il mondo digitale è, nel mio approccio, essenzialmente un mondo di struttura e combinazione di media. Così poesia e strumenti digitali si sono riuniti: la prima ha il compito di sentire e descrivere il singolo frammento di mondo, le seconde devono organizzare questi frammenti di sensazione e cercare effetti sinergici con immagini, suoni e altro.
G - Ogni mio lavoro digitale è sempre stato una ricerca delle particolarità del digitale rispetto agli altri media (carta, tela, musica, cinema, teatro ecc.). Uno degli aspetti essenziali del digitale è che tutto si costruisce sul frammento. La prosa, il flusso continuo, può venir frammentato ma è la poesia, con il suo modo chiuso in sé di descrivere il mondo, ad essere il punto di riferimento più vicino. Inoltre la poesia è forse la prima e più alta arte dell'uomo: portare dentro i nuovi media tutta la sua tradizione è un bel modo per innovare e onorare gli antichi maestri. Poi il singolo frammento poetico si può arricchire con aspetti non verbali (immagini, suoni) e può venir combinato in strutture assolutamente nuove: ipertestuali, dinamiche, generative.
G - Un poeta è innanzi tutto occhio, cuore e mano. Il "digitale" nel termine "poeta digitale" è un aggettivo, quello che conta è sempre, e sempre sarà, il sostantivo. G - Differenze tra un poeta "tradizionale" ed un poeta "digitale". Siamo curiosi…
G - Lei è un poeta digitale. Ma quanti siete in Italia?
G - Cosa manca a questa espressione di arte per essere riconosciuta al grande pubblico? G - Credo sia una questione di tempo, la poesia digitale sta nascendo solamente ora. I DVD-video, le proiezioni pubbliche, la commistione tra editoria tradizionale e DVD possono essere una buona strada per raggiungere un pubblico più ampio. G - Ma prima della tecnologia digitale come faceva? G - Scrivevo poemi e disegni su post-it che poi si combinavano e ricombinavano su delle bellissime pareti bianche, il tutto accompagnato con musica e suoni da cassette analogiche. Non vi ricorda qualcosa? ;-)
----- Roberto Gilli - il sito web Il sito (www.robertogilli.it) presenta i lavori di poesia digitale compiuti, negl'ultimi dieci anni, da Roberto Gilli. La presentazione dell'opere è ampiamente commentata per dare modo di comprenderne la struttura e le particolarità. Le opere presentate spaziano dai DVD video (scaricabili gratuitamente) a opere pensate per il web e visibili direttamente online. Una sezione di documenti maggiormente teorici mette in evidenza le riflessioni dell'autore su questo nuovo medium e sulle sue relazioni con l'arte tradizionale. Questa sezione ("frammenti") offre inoltre una serie di esperimenti legati alla teoria e al percorso dell'autore. Nella sezione "autore" è possibile contattare Roberto Gilli per qualsiasi commento, proposta o critica. E' presente anche un blog dove l'autore, quotidianamente, inserisce riflessioni minime attraverso piccoli fogli scritti e disegnati a mano. | |
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