Le interviste di GenomART 2006

24/lug/2006 07.56.00 GenomART Contatta l'autore

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Le interviste di GenomART 2006

 

Roberto Bonu

Francavilla a Mare (Pe), 24 luglio 2006

 

"Premio Web Italia 2006, il traguardo più ambito da chi nel web lavora, sogna, vive…"

 

Intervista con Gianfranco Rizzo

Intervista con Roberto Bonu

Ideatore e direttore artistico di Premio Web Italia e presidente di Asso Web Italia.

 

Premio Web Italia è una iniziativa di Synteam New Media Agency. Nato come espediente per comunicare il brand Synteam, il Premio è diventato nel tempo un autorevole evento di promozione del web italiano. Grazie soprattutto alla serietà del suo direttore artistico (Roberto Bonu) ed alle competenze tecniche dello staff: da non sottovalutare affatto la piattaforma tecnologica (si vota online) su cui “ruota” il Premio. Il vero cuore, la peculiarità e forse anche il “segreto” (o se volte il valore aggiunto) del Premio. Il resto lo hanno fatto nel tempo la qualità e la quantità degli iscritti e dei premiati. Ma oggi non parliamo più solo di evento periodico. Premio Web Italia, il cui marchio racchiude ormai una serie di iniziative di alto spessore culturale e imprenditoriale (DonnaèWeb in primis), dal 2006 è diventato un volano per la creazione, in Italia, di un sistema del Web “made in Italy”. Nasce così l’Associazione Web Italia, dove professionisti, agenzie e creatori affrontano a 360° il tema del web. Tocchiamo questi punti chiacchierando con Roberto Bonu, il direttore artistico di PWI e Presidente di Asso Web Italia.

  

Roberto Bonu - Home page PWI 2006GenomART - Il traguardo più ambito da chi nel web, lavora, sogna, vive …Il vostro amatissimo slogan! Ci dici in due parole cosa è Premio Web Italia? Ma davvero avete iniziato tutto per gioco?
 

BONU - No, per gioco no. E neanche per caso. Semplicemente ci siamo ritrovati inconsapevolmente a gestire qualcosa di diverso da quello che avevamo pensato. Mi spiego. Nel 2001 io e i miei soci della Synteam (Adele Marra, Cesare D’Amico e Massimiliano Minna) studiavamo un concept per promuovere i servizi di outsourcing dell’agenzia verso il mercato delle comunicazione tradizionale. Ci venne l’idea - non particolarmente originale ma evidentemente opportunistica - di un concorso. Un concorso per i migliori siti web. Con un momento d’incontro finale nel quale entrare in contatto con le agenzie. Immaginavamo di riuscire a coinvolgere un centinaio di organizzazioni. E invece...
 

G - E invece?
 

B - Ci arrivarono 1000 iscrizioni solo nei primi tre giorni dal lancio del concorso.
Poco meno di tremila alla chiusura (dopo un mese). Ci accorgemmo immediatamente che avevamo sbagliato bersaglio o che - paradossalmente - lo avevamo centrato fin troppo bene. Insomma, il mercato italiano stava aspettando un premio e noi non lo sapevamo (eppure lo avevamo immaginato!). Nell’arco di quel primo mese di iscrizioni cambiammo rotta e decidemmo di gettare via l’opportunismo e di cogliere l’opportunità. Quindi messa da parte la promozione del marchio Synteam ci siamo organizzati per rispondere con serietà alla forte richiesta di “critica e giudizio” che le web agency italiane ci avevano palesato. Penso che abbiamo risposto bene a quella richiesta e che negli anni si sia trasformata in fiducia e credito. L’indipendenza del premio da ogni marchio e la competenza dimostrata ci hanno portato alle 7500 proposte di candidatura del 2005. Un risultato straordinario.
  
Roberto Bonu - Durante una premiazioneG - Siete alla quinta edizione. Il 2006 lo hai definito l’anno della svolta. Perché?
 

B - Nell’84, fui colpito da una scritta sul muro del DAMS di Bologna: “mai tornare indietro. Neanche per prendere la rincorsa”. L’uomo che l’ha detta ha vissuto eroicamente morendo da rivoluzionario. Quel motto l’ho sempre sentito mio. Ma il web non è per gli eroi. E allora quest’anno la svolta. Torniamo indietro e prendiamo la rincorsa. Ripartiamo dalle persone, ripuntiamo su un festival d’incontri e creiamo la comunità degli Autori del Web. Insomma invece di campare di rendita ricominciamo con la rivoluzione. Non per lasciare un segno ma per trovare chi lo ha già lasciato.

  
G -
Leggendo il regolamento del 2006 abbiamo notato due cambiamenti rispetto agli altri anni (non di poco!): occorre accreditarsi (professionisti e agenzie del web) e, per la prima volta, candidare più siti web costa. Un strategia dettata da?
 

B - L’accredito serve per “decretare” chi opera stabilmente con il web. Quelli che noi definiamo “Autori del web”. Quelli ai quali il nostro Premio è rivolto. Coloro che progettano, che realizzano o che gestiscono un progetto/prodotto web. La quota di partecipazione, invece, ci serve a calmierare. Nelle scorse edizioni abbiamo avuto web agency che hanno presentato 60, 70 siti a concorso e un buon 30% di siti di carattere amatoriale che non hanno raggiunto il livello di Eccellenza. Quest’anno puntiamo sulla qualità dei lavori anche a costo di perdere quel 30, 40% di partecipanti. Il primo sito che un autore candida è gratuito mentre per i successivi è richiesta una quota di partecipazione.
 
G -
Il mondo del web italiano è creativo, innovativo, originale. Espressioni appropriate oppure…
 

B - Oppure estensione di una cultura del “multimedia artistico” che non ha pari al mondo. Due citazioni: la prima, dal film Good Morning Babilonia dove il protagonista (Vincent Spano), irritato dallo snobbismo americano da parte di alcuni impresari di hollywood, chiede: “Noi siamo i figli di Leonardo. Voi chi siete?”. La seconda è la “Mescolanza ritmica” coniata da d’Annunzio nel contesto del Cenacolo francavillese (una sorta di primo storico team multimedia fatto di poeti, pittori, musicisti, scultori, scrittori teatrali, fotografi) luogo che quest’anno sarà sede della cerimonia conclusiva di PWI2006.
Ecco, noi veniamo da lontano. Abbiamo un bagaglio storico, artistico che nessuno può eguagliare. Si tratta soltanto di non “perdere la memoria” e, casomai, di trovare un modus per adattarla alle tecnologie. E sappiamo che c’è già chi lo ha fatto. In Italia.
 

Roberto Bonu - Asso Web ItaliaG - L’esperienza del Premio vi ha portati alla costituzione di Asso Web Italia. Un’Associazione per...
 

B - Gli Autori del web. Estendendo questo termine (questa figura) verso le accezioni più ampie. Un autore del web è chi scrive sul web, chi fa un sito, chi lo illustra, chi lo programma, chi lo sviluppa, chi fa di un progetto interattivo un opera tangibile. Crediamo che essere autore del web significhi più di “fare un sito web”. Crediamo che alcuni lavori debbano essere considerati beni culturali. Crediamo che un uso corretto delle tecnologie possa, davvero, migliorarci la vita. Crediamo che si possa sognare, lavorare e vivere con il web. E crediamo che la condivisione della conoscenza non sia un’utopia. Insomma, un’associazione per sottolineare che dietro un monitor ci sono le persone. E non è una banalità.
 

G - A ottobre la fase finale edizione 2006. Quali le novità in programma e cosa ti aspetti di più?
 

Roberto Bonu - Intervista di GenomART a cura di Carlo QuadrinoB - Che tutto funzioni per il meglio, ovviamente. Le novità sono tantissime. I siti competono per il solo premio a “sito dell’anno” mentre le “vecchie” categorie - arte, informazione, impresa...- le abbiamo sostituite con i premi alle professioni (web designer, programmazione, content management, progettualità, art direction, etc..). Tutti i candidati sono accreditati (quindi conosciuti e riconosciuti) mentre la manifestazione conclusiva si svolgerà su tre giorni (19, 20, 21 ottobre) in una kermesse densa di incontri (oltre 60 tra workshop, full-immersion, tavole rotonde e convegni) e di performance (musicali e artistiche). Al Mu.Mi (il Museo Michetti che ospita l’evento) verranno allestite anche un’area espositiva e una gallery (con la mostra “2006, Italy. The State of the Art”). Eppoi ospiti e addetti ai lavori e concorrenti che si incontreranno. Speriamo in tanti.

 

G - E nel 2007?
 

B - PWI 2007. Che altro sennò?
 

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PWI 2006
Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà nello spazio congressi del Mumi di Francavilla al dal 19 al 21 Ottobre . Si tratta del museo dedicato al maestro Michetti, utilizzato per mostre, esposizioni e convegni. La cerimonia di premiazione è aperta al pubblico.
Un evento che, a promessa, degli organizzatori stupirà ancora di più gli addetti ai lavori. E non solo!
Riservato ad autori professionisti del web, il concorso è aperto alle sole organizzazioni e persone accreditate. Le organizzazioni accreditate possono iscrivere un sito che concorre all’assegnazione del titolo di "Sito dell'anno". Gli altri premi previsti riguardano il ruolo degli autori nella progettazione, nella realizzazione o nella gestione del sito candidato (progettazione, art direction, design, programmazione, accessibilità, idea originale, musiche, animazione, web marketing, web writing).

  

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Roberto Bonu

Direttore Artistico
Premio Web Italia
Presidente di Asso Web Italia
www.premiowebitalia.it

   

 

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