allestimento :Antonietta Campilongo
Ingresso gratuito
catalogo in galleria
Marco Antonio Abbagnara – Franco Anselmi – Pietro Baiamonte – Fabio Bologna –
Maria Rita Brunazzi – Antonietta Campilongo – Giuseppe Cascella – Mario Catalano – Carmencita Catania
– Maria Coral Torrents – Milena Crupi – Antonio Dal Muto – Antonio D’Amico – Roberto Dell’Onze –
Alexander Di Meglio – Fabrizio Falchetto – Francesco Gentile – Giampaolo Ghisetti – Pier Domenico
Magri – Giovanni Mangiacapra – Olga Minardo – Paolo Napolitano – Simona Occhiuzzi – Enrico Pinto –
Anna Poerio Riverso – Marina Profumo – Giuseppe Rizzo – Anna Santilli – Liliana Scocco Cilla – Luigi
Settembrini – Vittoria Tamia Zatorri – Vittorio Tapparini – Gianguido Toni – Pietro Toresella – Massimo
Trulli – Daniela Veronese
“È l’occasione per lo scambio e la scoperta di sapienze, di rappresentazioni e sensibilità, di passioni e memorie. È il gioco che sovrappone ironie a crude verità, illusioni e vagheggiamenti ad aspirazioni e speranze. È la relazione con la bellezza e con l’Arte.” (francesco giulio farachi)
Si apre a Roma sabato 2 Settembre la Collettiva di Pittura “Roma d’insonnia”, organizzata dalla Galleria Crispi in attesa e con l’occasione de “La Notte Bianca 2006”. L’esposizione vede la partecipazione di numerosi artisti provenienti da tutta Italia, e presenta l’opportunità di ammirare e conoscere un insieme di lavori vario ed al tempo stesso sommamente significativo del panorama artistico contemporaneo. Personalità di varia formazione e con diversa sensibilità, già affermate e riconosciute oppure promettenti rivelazioni, si incontrano e confrontano nell’allestimento raffinato di una delle più prestigiose Gallerie romane. Per il visitatore, è un modo di accostarsi all’attuale produzione d’Arte figurativa, potendo discernere fra le diverse tendenze e tecniche, fra i differenti modi e linguaggi, idealità e persino umori, con cui si esprimono il senso estetico e la fantasia artefice. Nelle parole del critico Francesco Giulio Farachi, “si può aprire le porte alla riflessione, attraverso i linguaggi artistici riuscire ad individuare i percorsi interiori ed individuali che portano, che ci portano, nelle regioni della creatività, dell’armonia, della partecipazione. E vedere quanto possono essere vari gli accessi, gli itinerari e le tappe, constatare quanta ricchezza di cuore il nostro occhio e la nostra mente sono in grado di assorbire prima di essere travolti da luce e colore.”