SALVATORE FIUME (Piziarte)

03/ago/2006 23.57.00 PiziArte Contatta l'autore

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Arte comtemporanea presso Piziarte: http://www.piziarte.net

Salvatore Fiume

Opera presente in Galleria.

"Le belle Nomadi"
Acquaforte cm 80 x 60
n° 106/160




Su richiesta si trasmettono via e-mail immagine dell'opera ed ulteriori
informazioni.


Galleria Piziarte (Associazione Culturale)
diretta da Manuela e Patrizia A. Cucinella
Via Sardegna 3
64018 Tortoreto Lido(TE)
 


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Salvatore Fiume
nacque a Comiso, in Sicilia, nel 1915. A sedici anni, grazie al suo
entusiasmo ed alla sua passione per l'arte, vinse una borsa di studio per
frequentare il Regio Istituto d'Arte del Libro di Urbino, dove si imposessò
delle tecniche di stampa, dall'incisione alla litografia. Terminò gli studi
a ventun anni e si trasferì a Milano, dove entrò in contatto con
intellettuali ed artisti della levatura di Salvatore Quasimodo, Dino Buzzati
e Raffaele Carrieri. A ventitré anni, nel 1938, Fiume si trasferì ad Ivrea,
dove divenne art director di una rivista culturale voluta e seguita da
Adriano Olivetti, Tecnica e organizzazione; in questi anni realizzò la sua
prima opera letteraria di successo, il romanzo Viva Gioconda!, pubblicata a
Milano nel 1943 dall'editore Bianchi-Giovini.

Volendo dedicarsi maggiormente alla pittura, sebbene l'ambiente letterario
che frequentava fosse stimolante, nel 1946 lasciò Ivrea per stabilirsi in
una filanda ottocentesca di Canzo, non lontano da Como, dove iniziò il suo
intenso e poliedrico percorso di ricerca ed espressione pittorica, scultorea
ed architettonica. Nello stesso anno, a Milano, venne presentata una serie
di disegni a tempera e a china al critico d'arte Raffaele Carrieri ed al
pittore e scrittore Alberto Savinio, fratello dell'ormai affermato pittore
metafisico Giorgio De Chirico, che ne rimase entusiasta.

La sua prima esposizione ufficiale, che comprendeva le opere Isole di statue
e Città di statue e che gli permise di suscitare molto interesse presso la
critica e di prendere contatti con istituzioni artistiche e culturali a
livello mondiale, si tenne nel 1949 alla Galleria Borromini di Milano; qui
fu acquistata un'opera del pittore sia dal direttore del Museum of Modern
Art di New York, Alfred H. Barr Jr., per esporla nel proprio museo, sia
dalla collezione Jucker di Milano. L'anno successivo, nel 1950, fu invitato
dalla Biennale di Venezia ad esporre il trittico Isola di statue, il che gli
fruttò una copertina sulla rivista americana Life.

Nello stesso anno fu invitato dall'architetto Gio Ponti a realizzare una
grande opera di 48×3 metri che sarà collocata nel salone di prima classe
dell'Andrea Doria, il famoso ed elegante transatlantico sprofondato nel 1956
al largo di Nantucket, nel Massachusetts. La grande tela, dal titolo Le
leggende d'Italia, rappresentava un'immaginaria città rinascimentale ricca
di capolavori italiani del Quattrocento e Cinquecento.


Salvatore Fiume nel 1950 a Canzo, mentre esegue uno dei pannelli del ciclo
di opere commissionate da Bruno Buitoni Sr sul tema Le avventure, le
sventure e le glorie dell'antica Perugia, ora custodite nella Sala Fiume di
Palazzo Donini a PerugiaGià dal 1949 stava lavorando ad un ciclo di dieci
grandi dipinti, commissionato dall'industriale Bruno Buitoni Sr, dal titolo
Le avventure, le sventure e le glorie dell'antica Perugia, che terminò nel
1952; da queste opere si intuisce l'interesse di Fiume per la pittura
rinascimentale, in particolare di Piero della Francesca e di Paolo Uccello.
Nel 1953 gli furono commissionate dalle riviste newyorkesi Life e Time delle
opere rappresentanti una storia immaginaria di Manhattan e della baia di New
York, rielaborate dal pittore come isole di statue.

Inizia quindi una fase di contatti, viaggi ed esposizioni per tutto il
mondo. Tali viaggi ebbero per Fiume un'importanza notevole nella raccolta di
impressioni, suoni, forme e colori di culture antiche e moderne, che
accrebbero la sua personalità artistica fornendogli materiale per
l'espandersi di un immaginario globale, ma sempre disciplinato dalla
preponderante lezione della classicità mediterranea.

Nel 1962 cento quadri di Fiume fecero un giro tra diversi musei della
Germania, tra i quali quelli di Colonia e Ratisbona. Nel 1973 il pittore si
recò nella valle di Babile, in Etiopia, insieme all'amico fotografo Walter
Mori, dove dipinse con vernici marine anticorrosione un gruppo di rocce. Un
modello di una sezione di queste rocce a grandezza naturale fu realizzato da
Fiume per la grande antologica del 1974 al Palazzo Reale di Milano; tale
modello ricopriva quasi interamente la grande sala delle Cariatidi. Alla
stessa mostra fu presentata per la prima volta la Gioconda Africana, ora
custodita nei Musei Vaticani.

Nel 1975 il comune calabrese di Fiumefreddo Bruzio accettò la proposta di
Salvatore Fiume di ridare smalto al centro storico con alcune sue opere
gratuitamente. Il pittore dipinse, quindi, tra il 1975 ed il 1976, alcune
pareti interne ed esterne dell'antico castello semidiroccato, e, nel 1977,
la cupola della cappella di San Rocco. Negli anni novanta avrebbe collocato
una scultura di bronzo in ognuna delle due piazze panoramiche di Fiumefreddo
da cui si gode un ottimo panorama marino.

Seguirono diverse mostre: nel 1985 quella a Castel Sant'Angelo a Roma; nel
1987 la mostra De Architectura Pingendi allo Sporting d'Hiver di Monte Carlo
inaugurato dal principe Ranieri di Monaco; nel 1991 alla Mostra
internazionale di architettura a Milano, al Palazzo delle Esposizioni; nel
1992 a Villa Medici, sede dell'Accademia di Francia a Roma. Nel 1993 Fiume
visitò i luoghi in cui aveva vissuto Gauguin in Polinesia; donò anche un suo
dipinto al Museo Gauguin di Tahiti in omaggio al grande maestro francese.


Salvatore Fiume nel 1953 con Maria Callas sul palcoscenico del Teatro alla
Scala di Milano. Maria Callas indossa un costume disegnato dall'artista.
Altro elemento che attesta la poliedricità e l'eclettismo di Salvatore Fiume
sono le esperienze davvero varie che collezionò nella sua carriera di
sensibile interprete del mondo che lo circondava. Come scenografo teatrale,
dal 1950 al 1960, lo troviamo protagonista al Teatro alla Scala di Milano
(scene e costumi per La vita breve di Manuel de Falla), al Covent Garden di
Londra, al Teatro dell'opera di Roma ed al Teatro Massimo di Palermo.

Come scrittore, oltre a Viva Gioconda! del 1943, pubblicò alcuni romanzi,
molti racconti, commedie, una tragedia e due raccolte di poesie. In
particolare il suo libro dal titolo Pagine libere, del 1994 (tre anni prima
della morte), propone osservazioni molto personali sulla vita e sull'arte.
La sua attività di narratore, poeta e drammaturgo gli valse, nel 1988, la
laurea ad honorem in Lettere Moderne dell'università di Palermo.

Come scultore debuttò nel 1994 con un'esposizione per la Galleria
Artesanterasmo di Milano. In realtà i suoi approcci alla scultura in vimini,
ceramica, bronzo, marmo, resina ed altri materiali risalivano agli anni
quaranta ed è innegabile la forte interpretazione plastico-architettonica
che ricorre anche nell'opera pittorica. Tuttavia, una serie di precedenti
esperienze che videro la realizzazione di sculture in marmo su bozzetto di
Fiume per mano di esecutori professionisti portò l'artista a desiderare di
saltare la fase di mediazione degli artigiani per realizzare le proprie
sculture personalmente dal bozzetto all'opera conclusiva. Così, all'età di
79 anni, Fiume realizzò personalmente sculture di notevoli dimensioni, come
Le tre grazie, dal modello in plastilina alla forma definitiva in resina
dipinta: impegno notevole che, a detta dei famigliari, contribuì anche a
minare la salute dell'artista. La sua produzione comprende opere in pietra,
bronzo, resina, legno e ceramica, alcune delle quali di grandi dimensioni,
come la statua di bronzo al Parlamento Europeo di Strasburgo, i gruppi in
pietra degli ospedali San Raffaele di Milano e di Roma e il gruppo bronzeo
per la Fontana del Vino a Marsala. Una mostra all'aperto delle sue sculture
fu ospitata nel 1995 dal Centro Allende di La Spezia.

Sue opere sono conservate in alcuni dei più importanti musei del mondo, tra
i quali i Musei Vaticani, l'Ermitage di San Pietroburgo, il Museum of Modern
Art di New York, il Museo Puškin di Mosca e la Galleria d'arte moderna di
Milano. Salvatore Fiume morì a Milano il 3 giugno 1997.(Da (Wikipedia,
l'enciclopedia libera).


Salvatore Fiume:BIBLIOGRAFIA

1941
Alessandro Tassoni, La secchia rapita di Alessandro Tassoni illustrata con
acqueforti da Salvatore Fiume, Istituto d'Arte del Libro, Urbino 1941

1943
Salvatore Fiume, Viva Gioconda!, romanzo, ed. Bianchi-Giovini, Milano 1943

Petronio, Satyricon, illustrazioni di Salvatore Fiume, ed. Bianchi-Giovini,
Milano 1943

1945
François Rabelais, Gargantua e Pantagruele, illustrazioni di Salvatore
Fiume, ed. Bianchi-Giovini, Milano 1945

1946
Michail Saltykov Šcedrin, I signori Golovlev, illustrazioni di Salvatore
Fiume, ed. Bianchi-Giovini, Milano 1946

Franz Werfel, Bernadette, illustrazioni di Salvatore Fiume, Mondadori,
Milano 1946

1947
Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta, illustrazioni di Salvatore Fiume,
ed. Bianchi-Giovini, Milano 1947

1956
Salvatore Fiume, "Il fiume - foglio di notizie e confidenze per gli amici e
i conoscenti", Canzo (Co), 1956

1958
Roberto Sanesi, Frammenti dell'isola Athikte, illustrazioni di Salvatore
Fiume, ed. Schwarz, Milano 1958

1959
Henryk Sienkiewicz, Quo Vadis? with illustrations by Salvatore Fiume, The
Limited Edition Club, New York 1959

1963
Suetonius, The lives of the twelve Caesars, illustrated with paintings by
Salvatore Fiume, The Limited Edition Club, New York 1963

1964
Raffaele Carrieri, Fiume, Edizioni Brera, Milano 1964

1968
Luciano Budigna, Enzo Fabiani, I "beats" di Salvatore Fiume, in "Le Arti",
supplemento al numero 12, Grafiche Editoriali Ambrosiane, 1968

Sergej Esenin, Poesie con illustrazioni di Salvatore Fiume, a cura di Curzia
Ferrari, CEI/Compagnie Edizioni Internazionali, Milano 1968

1971
Pino Correnti, La gastronomia nella storia e nella vita del popolo
siciliano, disegni originali di Salvatore Fiume, EEM, Milano 1971

Salvatore Fiume, Disegni di un viaggiatore, Il Cigno, Milano 1971

1972
Cicero, Marcus Tullius, Orations and essays, with illustrations by Salvatore
Fiume, The Limited Edition Club, New York 1972

Enzo Gualazzi, Omaggio a Salvatore Fiume, Palazzo del Turismo di Palermo,
edizione a cura della galleria d'arte Club Sant'Erasmo, Milano 1972

Patrick Waldberg, Catalogo delle opere di Salvatore Fiume - volume I, Giulio
Bolaffi Editore, Torino 1972

1973
Enzo Gualazzi, Pitture rupestri di Fiume, Edizioni Boccioni, Milano 1973

1975
Salvatore Fiume, W Gioconda!, romanzo, seconda edizione, U. Mursia editore,
Milano 1975

1976
Liana Bortolon, Fiume, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1976

Raffaele Carrieri, Fiume, Milano 1974, 2a ristampa 1976

1977
Salvatore Fiume, Le apparizioni, La Nuova Foglio Editrice, Pollenza 1977

1978
Salvatore Fiume, Architetture. Alberghi nelle statue, Wichtig Editore,
Milano 1978

1979
Salvatore Fiume, Natale a Comiso, commedia in un atto, Ediprint, Siracusa
1979

1980
Salvatore Fiume, Ciavieddu, ovvero la famosa tragedia di Comiso, Ediprint,
Siracusa 1980

1982
Marco Polo, Il Milione con tavole originali di Salvatore Fiume, Giorgio
Mondadori International, Segrate 1982

Christine Vaselli, Taurus, illustrazioni di Salvatore Fiume, Renzo Cortina
Editore,
Milano 1982

Karol Wojtyla, Fratello del nostro Dio e raggi di paternità, drammi, disegni
di Salvatore Fiume, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1982

1983
Raffaele Carrieri, Miele dei deserti, poesie inedite, litografie di
Salvatore Fiume, Raffaele Bandini editore, Milano 1983

Salvatore Fiume, Il tesoro dei Palagonia, commedia in tre atti, Epos Società
Editrice,
Palermo 1983

Salvatore Fiume, I sogni di Luisa, romanzo, Rizzoli Editore, Milano 1983

Michele Greco, Jose Guillermo Garcia Valdecasas, Salvatore Fiume en el Real
Colegio de Espana, Punto Editrice, Firenze 1983

1985
AA.VV., Fiume. Opere scelte, Dolomia Editrice d'Arte, Trento 1985

Lucio Barbera, Gesualdo Bufalino, Fiume e la Sicilia, Ediprint, Siracusa
1985

Enzo Gualazzi, Paolo Levi, Catalogo dei dipinti e dei disegni di Salvatore
Fiume. Opere dal 1945 al 1985, Giorgio Mondadori & Associati, Milano 1985

1986
Raffaele De Grada, Fiume a Siracusa. Pitture, sculture, disegni, Ediprint,
Siracusa 1986

1987
Franco Solmi, Salvatore Fiume. De Architectura Pingendi. L'immagine della
donna nella pittura di Salvatore Fiume, Dolomia Editrice d'Arte, Trento 1987

1988
Salvatore Fiume, Dibattito sulla donna. Io ho parlato a voi giovani donne
che avete li occhi di bellezze ornati, Edicigno, Roma 1988 [a]

Salvatore Fiume, Disegni erotici, Società Italiana per le Edizioni d'Arte,
Roma 1988 [b]

J.W. Goethe, Elegie Romane, illustrazioni di Salvatore Fiume, Edito per la
Camera dei Deputati da Progettazione dlp, Roma 1988

Gianfranco Ravasi (a cura di), Il Vangelo, con 23 tavole originali di
Salvatore Fiume, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1988

Lamberto Schiatti (a cura di), Il Vangelo illustrato da Salvatore Fiume, con
20 tavole originali di Salvatore Fiume, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo
1988

Franco Solmi, Eros Triumphans. Disegni erotici di Salvatore Fiume, Società
Italiana per le Edizioni d'Arte, Roma 1988 [a]

Franco Solmi, Il teatro dell'ironia, Arte Immagine Santerasmo International,
Milano 1988 [b]
1989
Franco Solmi (a cura di), Salvatore Fiume. Insinuazione metafisica, Marsilio
Editori, Venezia 1989
1990
Marzio Dall'Acqua, L'"Eneide" di Salvatore Fiume, Augusto Tota Editore,
Parma 1990

Salvatore Fiume, Scrivo a te donna, poesie d'amore con 15 disegni originali,
Camunia Editrice, Milano 1990

Salvatore Fiume, Tragedie, drammi, commedie, Sipario Edizioni, Milano 1990

Paolo Levi (a cura di), Racconti d'amore nella pittura di Salvatore Fiume,
Lalli editore, Poggibonsi 1990

Pierre Restany, Eros Triumphans. Disegni Erotici di Salvatore Fiume, Arte
Immagine International, Milano 1990

1991
AA.VV., Fiume a Mosca, Augusto Agosta Tota editore e Arte Immagine
Santerasmo International, Parma 1991

Alberto Galardi, Architetture di Salvatore Fiume, Antropotauro, Milano 1991

Paolo Levi, La materia desnuda, Giorgio Mondadori & Associati, Milano 1991

1992
AA.VV., Il colore della fede. La religiosità in Salvatore Fiume, Edizioni
Paoline, Cinisello Balsamo 1992

Salvatore Fiume, Omaggio alla Polinesia, Prospettive d'arte, Milano 1992

Enzo Gualazzi, Cleopatra. Sesso e potere, tavole a colori di Salvatore
Fiume, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano 1992

Dario Micacchi, Pierre Restany, Fiume a Villa Medici, Arte Immagine
Santerasmo International, Milano 1992

1993
AA. VV., I grandi temi dell'umanità. Donna, con immagini di Salvatore Fiume,
Eldec, Roma 1993

Salvatore Fiume, Pagine Libere, Sanzanobi, Firenze 1993

Salvatore Fiume, Francisco Queyo/Salvatore Fiume. Hispanidad, Edizioni Bora,
Bologna 1993
Fiume, 1993

1994
Salvatore Fiume, "I miserabili", racconti autobiografici, Sanzanobi, Firenze
1994

F. Vittorino Joannes, Carlo Magno, illustrazioni di Salvatore Fiume,
Editoriale Del Drago, Milano 1994

Salvatore Fiume, Le sculture, Leonardo Arte, Milano 1994

1995
AA.VV., Le grandi donne della Bibbia illustrate da Salvatore Fiume, Edizioni
San Paolo 1995

Pino Correnti, La gastronomia nella storia e nella vita del popolo
siciliano, disegni originali di Salvatore Fiume, nuova edizione, Edizioni
Boemi, Catania 1995

Salvatore Fiume, La musa inattesa, poesie, Sanzanobi, Firenze 1995

Salvatore Fiume, La risata del fauno. Poesie siciliane, Connection Sas/Paul
Metzel, Trezzano sul Naviglio, 1995

Salvatore Fiume, Racconti. Che storie son queste, Edizioni Larus, Bergamo
1995

Salvatore Fiume, Daniele Crippa, Fiume. Le sculture, Maschietto&Musolino,
Firenze 1995

Dario Micacchi, Pierre Restany, Fiume a Villa Olmo, Artesanterasmo, Milano
1995

Karol Wojtyla, Donna educatrice di pace, illustrazioni di Salvatore Fiume,
Sanzanobi, Firenze 1995

1996
Salvatore Fiume, Antico rogo, poesie, Connection Sas/Paul Metzel/Matteo di
Nunzio, Trezzano sul Naviglio, 1996

Salvatore Fiume, Lettere clandestine, Edizioni Larus, Bergamo 1996

Salvatore Fiume, Linda. Racconti siciliani, Connection Sas/Paul
Metzel/Matteo di Nunzio, Trezzano sul Naviglio, 1996

Salvatore Fiume, Daniele Crippa, Fiume. Le sculture, Maschietto&Musolino,
Firenze 1996

1997
AA.VV., Salvatore Fiume. Mostra Antologica, Maggioli Editore e
Artesanterasmo, Santarcangelo
di Romagna 1997

Antonio Tarzia, Cucina d'artista, illustrazioni di Salvatore Fiume, Edizioni
San Paolo, Cinisello Balsamo 1997

1998
AA.VV., Fiume a Palazzo Bentivoglio, Augusto Agosta Tota Editore, Parma 1998
[a]

AA.VV., Fiume in Vaticano. Una prestigiosa collezione nei musei del Papa,
Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 1998 [b]

Ugo Ronfani, Salvatore Fiume. Mille e una donna, Prospettive d'Arte, Milano
1998

2000
Luciano Caprile, Salvatore Fiume. Dipinti e sculture 1950 -1996, Galleria
Prima Visione e Artesanterasmo, Milano 2000

Luigi Cavadini (a cura di), Salvatore Fiume. Carte 1935-1937, Civico Museo
Parisi Valle, Maccagno (VA) 2000

2001
Luciano Caprile, Salvatore Fiume. Miti, ipotesi, metafore, Téchne Editore,
Milano 2001

Giorgio Falossi (a cura di), Enciclopedia dei pittori e scultori italiani
del Novecento, con particolari riferimenti agli artisti nati dal 1900 al
1930, Il Quadrato, Milano 2001

Domenico Montalto, Salvatore Fiume. Cento disegni, Téchne Editore, Milano
2001

AA. VV., Catalogo Generale delle Opere di Salvatore Fiume, I° Vol. TéCHNE
Editore, Milano 2002




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