Come vendere arte online

20/feb/2014 15.20.32 Leo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Al giorno d'oggi chi sceglie di acquistare o di vendere oggetti d'arte, riscontra non pochi problemi. Il problema principale non è tanto quello di vendere un quadro dell'800 tenuto in salotto per anni, bensì è il modo di vendere che è notevolmente diverso rispetto ad alcuni anni or sono. In precedenza infatti, bastava rivolgersi ad una casa di aste, magari specializzata in oggetti di arte contemporanea e perchè no antica, che avrebbe valutato il quadro. Una volta fatta una stima quindi, il nostro quadro sarebbe andato all'asta per essere venduto. Sul saldo finale la casa di aste avrebbe trattenuto una percentuale, di solito variabile tra il 20 ed il 30%. Questo accadeva fino al momento in cui internet non ha reso la vita delle persone migliore. Oggi è tutto molto più semplice. Se infatti ipotizziamo di dover vendere il quadro in salotto, basta andare online e cercare siti specializzate in vendita di oggetti d'arte o siti di aste online. In alternativa potremmo anche inserire un annuncio in cui descriviamo l'oggetto, inserendo anche una foto, salvo poi attendere le telefonate o i contatti a mezzo mail. Ma andiamo con ordine. Il quadro è sempre lo stesso. Per un motivo o per un altro, decidiamo però di cambiare e quindi di vendere. La tipologia di vendita può essere di asta o un annuncio diretto. Nel primo caso dovremo quindi recarci sul noto eBay, dove potremo inserire un prezzo di partenza, un prezzo che chiuda subito l'asta lasciando all'acquirente l'esclusività di acquisto oppure impostare già un prezzo di partenza ed attendere i rilanci. Il sito una volta conclusa l'asta tratterrà una percentuale variabile sul venduto. Solitamente ci aggiriamo tra il 10-15%, che sono evidentemente commissioni molto competitive. Se però decidiamo di inserire la nostra asta su un sito che tratti esclusivamente quadri, non dobbiamo fare altro che sceglierne uno da quelli proposti da Google in chiave di ricerca. Anche in questo caso, potremo fare delle valutazioni e decidere la modalità di inserimento della nostra asta. Tuttavia il consiglio che ci sentiamo di dover dare a tutti coloro che mirino a vendere un'opera d'arte online, è quello di fornire sempre una certificazione. Esibendo infatti un certificato che attesti l'originalità del quadro che andremo a vendere, saremo certi di ciò che vendiamo ed eviteremo quindi eventuali problematiche successivamente. Discorso diverso per chi non predilige l'asta, ma vuole inserire solo un annuncio. Siti come Subito.it oppure Vivastreet sono perfetti per poter vendere in tutta tranquillità si può decidere dove incontrare il cliente e far valutare il prezzo sul posto. Inoltre avrete la possibilità di essere pagati in contante o al massimo con un bonifico bancario. Per coloro che acquistano da distanze più evidenti, è possibile sempre pahgare con un bonifico o con il metodo PayPal, che consente l'invio di denaro grazie solo alla casella mail del beneficiario. Ciò che conta è che sia a voi, che a chi acquista possa essere reperita una traccia del pagamento. Solo così avrete la certezza del denaro incassato o versato.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl