Le finestre della memoria di BRUNO PONTE

06/nov/2006 16.49.00 press artedamiani Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Inaugurata  nella Galleria Cartesius di Trieste la mostra personale del pittore Bruno Ponte intitolata “Le finestre della memoria”. Realizzata in collaborazione con l’architetto Marianna Accerboni,  visitabile fino al 18 novembre, la rassegna propone una ventina di raffinate tecniche miste su carta, realizzate dall’artista dal 2000 al 2005.

La prima mostra personale dell’artista risale al 1958. A questa sono succedute altre ventisette personali, un’antologica sulla sua pittura dal 1960 al 1990 e varie rassegne collettive e di gruppo, tra le quali  la Biennale Triveneta a Padova, la Biennale di Grafica a Lubiana e altre esposizioni a Vienna, Montevideo, Christchurch, Parigi, Washington.

Nato a Talmassons (Udine) nel 1921, Bruno Ponte si trasferisce fin da bambino a Trieste. La sua formazione artistica prende avvio con la frequentazione dell’atelier del pittore Carlo Pacifico (Milano 1891 - Trieste 1975), alla cui scuola si sono formati molti valenti artisti. Dopo la guerra e la prigionia in Algeria, nel ’46 rientra nel capoluogo giuliano e riprende gli studi e la pittura. Frequenta la Scuola Libera di Figura del Museo Revoltella sotto la guida di Edgardo Sambo e di Nino Perizi. Nel contempo si interessa alle tecniche incisorie, che approfondisce presso la scuola libera dell’acquaforte di Carlo Sbisà. Il perseverare nell’arte calcografica sfocia nel 1971 nell’apertura della Galleria Cartesius realizzata insieme al figlio Valentino.

Il neoromantico sentire di Bruno Ponte - scrive Accerboni - si esplicita attraverso la stesura armonica di messaggi cromatici vivaci e vitali ma delicati, come viole o piccole gemme. Con grande eleganza l’artista li assembla sulla tela, avvalendosi di una gentilezza gestuale, che a volte ricorda il tocco di De Pisis, e di un’inclinazione lirica intensa, ma assolutamente libera da schemi e risolta con originale levità. La coinvolgente, eppure sommessa e calibrata emotività che ne trascende, ci conduce a cogliere nell’universo del 2000 il filo seducente di un racconto modernamente fiabesco e incantato, declinato con tecnica istintivamente ineccepibile.
 

BRUNO PONTE

“Le finestre della memoria”

GALLERIA CARTESIUS
Via Giosue Carducci 10 - 34133 Trieste
Telefono 040761582 367762
cartesiusartemoderna@tiscali.it
da martedì a sabato 10.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30

( inviata da Patrizia Grandis www.artedamiani.it)

__________________________________________________
Do You Yahoo!?
Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
http://mail.yahoo.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl