Lauraballa - Chi Es?

02/mar/2007 23.49.00 STUDIOLABORATORIO Contatta l'autore

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Lauraballa

Chi Es?

La Fiaba e l'iconografia dell'ES
tra pittura e illustrazione

a cura di Giuseppe Carrubba

Lauraballa, pittrice e illustratrice, espone la sua nuova ricerca
iconografica intorno al sentimento dell'Es, tra provocazioni, riferimenti
psicoanalitici e stimolazioni sensuali collegate allo specifico del progetto
suggerendo altri riferimenti mentali.

Chi Es? Ovvero chi è l'Es? Sarà un gatto a due teste? L'Es, la nostra parte
istintiva, creativa, primordiale, è alle prese con il Domatore e il suo
frustino, il Super-io, il senso del dovere che ci indica le regole a cui
attenersi; una sfida, come nelle più belle arene dei circhi, aperta e
continua che ci coinvolge tutti dalla notte dei tempi.

«Le situazioni fiabesche, rispecchiano la visione magica infantile delle
cose, esorcizzando incubi inconsci, placano inquietudini, aiutano a superare
insicurezze e crisi esistenziali, insegnano ad accettare le responsabilità e
ad affrontare la vita…» (Bettelheim).

Le fiabe, dopo secoli di tramandazione orale e poi tradizione scritta,
mantengono un forte potere evocativo e simbolico nella tensione
esistenziale del processo di crescita dell'individuo e continuano ad
incantare con il potere della fascinazione linguistica.

Le immagini della mostra, come in un fantastico circo, descrivono i
personaggi di fiabe famose rappresentati nella loro massima trasgressione,
come Cappuccetto Rosso con il Lupo al guinzaglio, che partecipa allo
spettacolo visivo del mostrarsi, mentre divora con avidità le ciambelle
della nonna; dalla tasca si intravede un "Tutto Bosco", la versione
campestre del "Tutto Città", utile per esplorare e conoscere nuovi posti
senza il timore di perdersi.
I personaggi rappresentano regole e trasgressioni in un continuo rimando
circolare che destabilizza l'identità originaria. Attraverso il processo di
ribellione alla conformità del reale, rendendo il dolore e la fatica fattori
di crescita transizionali, l'Es acquisisce una forma e diviene metafora di
conoscenza e coscienza nella storia dell'uomo.

Giuseppe Carrubba
Critico d'arte e curatore

Alla vernice il performer Paolo Becherini, chansonnier e cantastorie, con
l'organetto di Barberia.

Coordinamento mostra: Franco Bertini

Dal 24 marzo al 18 aprile 2007

CAFFETTERIA/ PASTICCERIA
"via Barberinese"
Via di Davanzello, 50
La Chiusa, Calenzano (Firenze)

+39 055 8819943

biglietti: ingresso libero

vernissage: 24 marzo 2007, ore 18.00

orario: 6.00 – 20.00
chiuso domenica e martedì pomeriggio

Autore: Lauraballa
www.lauraballa.it - info@lauraballa.it

info:+39 340 2725835

Patrocinio: Comune di Calenzano
http://www.comune.calenzano.fi.it/

Ufficio stampa: STUDIOLABORATORIO
studiolaboratorio@gmail.com

Genere: pittura e illustrazione, personale


ENGLISH VERSION

Lauraballa

What 'Es' it?

Fairy-tale and the iconography of the Es
Between painting and illustration

By Giuseppe Carrubba

Painter and illustrator Lauraballa is exhibiting her new iconographic
research on the feeling of the Es: highly provoking, her work combines
psychoanalytic references and sensual stimulations with the characteristics
of the place, while suggesting infinite other mental references.

What 'Es' it? Or, what is the Es? Could it possibly be a two-headed cat? The
Es, our instinctive, creative, primordial side, is grappling with the Tamer
and his whip, the Super-ego, our sense of duty that dictates us the rules to
which to submit; as in the most beautiful arenas of circuses, it is an open
and permanent challenge that everybody must face since the dim and distant
past.

«Fairy-tale situations mirror the magic, childish vision of life, and they
exorcize our unconscious nightmares, they calm our anxieties down, they help
us to overcome our insecurities and existential crisis, they teach us to
accept responsibility and to cope with life.... » (Bettelheim).

After centuries of oral transmission first and of written tradition later,
fairy-tales still retain their strong evocative and symbolic power in the
existential tension of everyone's growing process, and they still bewitch us
with the power of linguistic fascination.

As in a fantastic circus, the images in the exhibition describe the
characters of the most famous fairy-tales and represent them while they
transgress their own story. Little Red Riding Hood takes the Wolf on the
lead and contributes to the visual show while avidly devouring her
grandmother's donuts; in her pocket you can catch a glimpse of a copy of
'Tutto Bosco' ('What's Up in the Wood'), the country version of 'Tutto
Città' ('What's Up in Town'), useful if you want to explore and discover new
places without fear of getting lost.
The characters represent rules and transgressions in a virtually infinite
circular cross-reference that destabilizes their originary identities.
Rebelling against the conformity of reality, changing pain and fatigue into
transitional growing factors, the Es takes form and becomes a metaphor for
knowledge and consciousness in the history of the human.

Giuseppe Carrubba
Art Critic and Curator


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