| | Oggetto: Recital Poesie d'Amore (da un’idea di: Amedeo Nicotra) Voci recitanti: Salvo Bottaro, Lavinia Cilìo, Rosario Dell’Albani e Barbara Szok Musiche: Giuseppe Pastorello Coordinamento di SALVO BOTTARO Autori: Enrico Adorno, Lucia Arsì, Antonella Carbonaro,Tommaso Cimino, Corrado Di Pietro, Ramzi Harrabi, Amedeo Nicotra, Federica Pistritto, Azzurra Lo Bello, Nando Risi, Silvia Ferrigno, Jano Fanciullo, Laura Alessi, Chiara Intressalvi, Miriam e Nadia Yazidi, Gabriella Mortellaro, Raimondo Raimondi e Barbara Szok Luogo: via Maestranza 110 96100 Siracusa Data: 22 marzo 2007 Ore: 18.30 Organizzazione: Salvatore Zito Ingresso Libero Info: 0931/746931 cell.338/3646560 corradobrancato@hotmail.com | 
| POESIE D’AMORE
Anche quest’anno, sull’onda dell’esperienza più che positiva della prima edizione del 2006, Galleria Roma vuole offrire una rassegna di poeti e poesie in una serata dove si alterneranno musica e parole per uno spettacolo di sicuro effetto, rivolto al grande pubblico amante dei versi o semplicemente curioso di assistere ad una rappresentazione dai toni letterari. “Solo la poesia suscita altra poesia”. Qualcuno ha scritto, più o meno, questa frase ed io che conosco gli autori e i versi stessi delle poesie qui pubblicate non posso che essere pienamente d’accordo con questo concetto di catena dei sentimenti. Chi scrive versi trova il coraggio di comunicare ovvero di agire per la sua voglia irrefrenabile di cambiare in meglio l’umano universo. I pensieri del poeta (dell’uomo), che si trasformano in parole, le parole in versi ed i versi in ritmo, come in una sorta di musica che pervade l’aria con le sue vibrazioni, toccano tutti noi. Tutti noi che prima o poi entriamo in contatto con la poesia e con i poeti. Non i grandi poeti che hanno già raggiunto il loro fine universale. Mi riferisco ai poeti che vivono accanto a noi, in famiglia, nei posti di lavoro ed ovunque la vita sia presente ed abbia un valore ed una voce. Lasciamoci contaminare da questi versi, da queste persone, lasciamo che la “poesia generi altra poesia”, magari attraverso noi stessi; lasciamo che i sentimenti affiorino e che rivelino le verità del nostro profondo, magari per scoprire che siamo tutti uguali, che siamo tutti banalmente umani.
Salvatore Zito Presidente NGRoma
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