I COLORI E LE FORME DEL SACRO
terza edizione
La fantasia è la dote divina di far scaturire dal nulla entità (suoni, immagini, oggetti) percepibili. Secondo le principali fonti della cosmogonia creazionista, Dio "formò l'uomo dalla polvere della terra e alitò nelle sue narici un soffio vitale o "armoniosamente [lo] plasmò e gli insufflò del Suo spirito" . È dunque lecito ipotizzare che quel "soffio vitale" o "spirito" divino sia appunto la soprannaturale capacità creativa di cui è dotato l'uomo.
Nella lettera che Papa Giovanni Paolo II indirizzò "a quanti con appassionata dedizione cercano nuove epifanie della bellezza per farne dono al mondo", c’è l’esortazione agli artisti a continuare "quel fecondo colloquio della Chiesa" con gli uomini dell’arte che per molti secoli "non si è mai interrotto". Arte e religione - precisa il Pontefice - sono connesse e interattive: l’artista come artefice "dà forma e significato" a una materia che già esiste imitando quello che ha fatto Dio dal nulla.
Attualmente si sta vivendo in tutto il mondo un risveglio del sacro e la Galleria Roma sensibile a tutto questo, in occasione della Pasqua, organizza la terza edizione della mostra collettiva di scultura e pittura “ I COLORI E LE FORME DEL SACRO” . Sono i soci dell'Associazione Culturale Nuova Galleria Roma che si confrontano col tema religioso dando forma e colore ad un meraviglioso mondo in cui domina l’iconografia sacra.