MOSTRA ERCOLE PIGNATELLI

Mostra: dal 3 Aprile al 5 Maggio 2007 Sede: Memoli arte contemporanea, Via C.Cattaneo 2 - 21052 Busto Arsizio (Va) Con la mostra " Percezione/Visione" la Galleria Memoli arte contemporanea ha il piacere di presentare al pubblico (dopo il successo della precedente personale " Presenze notturne " tenutasi nello scorso Dicembre presso la sede di Matera) gli ultimi lavori più significativi e di taglio molto accattivante e contemporaneo di Ercole Pignatelli.

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30/mar/2007 11.10.00 Simone Lammardo Contatta l'autore

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Ercole Pignatelli \" Percezione/Visione\"                         

 
Inaugurazione: Sabato 31 Marzo Ore 18.
Mostra: dal 3 Aprile al 5 Maggio 2007
Sede: Memoli arte contemporanea, Via C.Cattaneo 2 - 21052 Busto Arsizio ( Va )
 
 
 

Con la mostra " Percezione/Visione" la Galleria Memoli arte contemporanea ha il piacere di presentare al pubblico ( dopo il successo della precedente personale " Presenze notturne " tenutasi nello scorso Dicembre presso la sede di Matera) gli ultimi lavori più significativi e di taglio molto accattivante e contemporaneo di Ercole Pignatelli. La selezione delle 27 opere, tra oli e tecniche miste su tela , pone l'accento sulle composizioni visionarie e sugli artifici cromatici del grande artista leccese (trapiantato a Milano dove tutt'ora vive e opera ); lavori dal taglio fortemente figurativo, cromatico e percettivo dove evidente è l'influenza delle visioni - narrative e oniriche in una dimensione a scomposizione prospettica, tendente a mettere in risalto una certa figurazione fiabesca di matrice mediterranea barocca dei luoghi del Sud. Presenti in mostra sono una serie di lavori tra i quali risaltano nell'immediato opere come  "Acrobata", un'opera,  che rappresenta una riflessione sulla pittura di Picasso e del cubismo in genere,
( corrente questa che ha fortemente influenzato l'artista anche grazie ai suoi contatti diretti con il grande maestro negli anni sessanta )
 "Masseria", " Oasi " , "Siccità", "Bosco", " Basamento " tutti lavori, questi., accomunati dal legame con il paesaggio del sud e in particolar modo con le terre del Salento; terre i cui colori, le cui profondità, le penombre e gli ambienti mediterranei vengono percepiti in un circolo di perpetua  visione onirica, contraddistinta da una figurazione fortemente contemporanea e da un  segno cromatico e deciso tutto accentrato sull' insieme dei caratteri visivi, del paesaggio e del mistero dell' " Io " inteso questo come una forma di consacrazione del rapporto uomo- ambiente-natura. Un Mistero che si percepisce nell'opera  "Rabdomante" (Olio su tela del 2004) dove si rimane molto colpiti e affascinati dalla capacità di " esplorazione psicofisica " del nudo femminile, in una chiave prospettica di matrice cubista e dove la forma non è altro che capacità consacrativa di una rappresentazione di spirito e carnalità di donna circondata dal misterioso segreto di madre natura. Da sempre devoto alla pittura poetica la sua è una ricerca di accordo tra pittura e poesia
( a tale riguardo è significativa l'influenza e i contatti avuti con altri grandi artisti dell'arte e della letteratura contemporanea , in quella Milano degli anni cinquanta e sessanta; in quella città che cominciava a delinearsi come metropoli che in quegli anni vedrà nel quartiere di Brera, presso il bar Jamaica, nascere un gruppo di artisti e intellettuali che, successivamente, influenzeranno il panorama dell'arte moderna e contemporanea, tanto in ambito nazionale quanto internazionale; tra i principali artisti, scrittori e poeti del tempo con cui l'artista Pignatelli istaurò forti legami di confronto e di scambio vanno ricordati: Virgilio Guidi, Piero Manzoni,  Lucio Fontana,  Raffaele Carrieri, Franz Kline, Dino Buzzati, Salvatore Quasimodo, Milena Milani, etc )
 un  incontro questo che osservando le opere in mostra appare con tutta la sua evidenza felicemente riuscito, reso possibile attraverso una pittura dal taglio fortemente cromatico, narrativo, poetico ed esplorativo; una Pittura istitintiva data dalla capacità di porre in essere, sulla tela,  una figura-azione (rappresentata da un oasi, da un bosco notturno o da una donna "giocoliera" ) che fa da padrona per le sue effluorescenze e per i suoi contrasti allo stato percettivo e visivo di colui che osserva.


Inaugurazione: Sabato 31 Marzo Ore 18.
Testi in catalogo a cura di : Pierre Restany - Alessandro Riva.
Sarà presente l'artista.
Catalogo disponibile in Galleria ( Edizione Charta - dlArte Diffusione arte contemporanea ) .
Mostra: dal 3 Aprile al 5 Maggio 2007.
Orari : dal Martedì al Sabato - 10 / 13 - 16/ 20, Domenica e Lunedì su appuntamento.
Sede: Memoli arte contemporanea, Via C.Cattaneo 2 - 21052 Busto Arsizio ( Va )
Tel - + 39 0331635488 - + 39 3335891382
  www.memoliarte.it  - memoliarte@virgilio.it
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