alla Galleria “IL GABBIANO”,

alla Galleria "IL GABBIANO", Galleria "Il Gabbiano" - Arte Contemporanea - La Spezia COMUNICATO STAMPA mostra Romano Masoni BATRACE/Poesia incontenuta periodo 14 aprile - 3 maggio 2007 artista personale di Romano Masoni titolo Batrace/Poesia incontenuta sede espositiva | info La Spezia Galleria Circolo Culturale "Il Gabbiano" - Arte Contemporanea via don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia - C.P. 181 T 0187 733000 - M 333 8299027 - E marioacom@libero.it orario martedì - sabato 17.00 - 20.00 | domenica e lunedì chiuso inaugurazione sabato 14 aprile 2007, ore 18 testo e notizie Il Batrace è oro potabile e medicina buona: è l'anfibio saltatore e ha sembianze gotiche e da cattedrali.

10/apr/2007 16.49.00 Mario Commone Contatta l'autore

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Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea - La Spezia
COMUNICATO STAMPA mostra

Romano Masoni
BATRACE/Poesia incontenuta

periodo
14 aprile - 3 maggio 2007

artista
personale di Romano Masoni

titolo
Batrace/Poesia incontenuta

sede espositiva | info
La Spezia
Galleria Circolo Culturale “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea
via don Minzoni 53 (19124) (SP) - Italia - C.P. 181
T 0187 733000 - M 333 8299027 - E marioacom@libero.it

orario
martedì - sabato 17.00 - 20.00 | domenica e lunedì chiuso

inaugurazione
sabato 14 aprile 2007, ore 18

testo e notizie
Il Batrace è oro potabile e medicina buona: è l’anfibio saltatore e ha sembianze gotiche e da cattedrali. Lo Zaino di Tadeusz Kantor ci racconta il suo viaggio nel buio della storia e ci porge i resti impiombati e numerati di una umanità macellata. Le Bateau ivre raccoglie reliquie e segni residuali salvando Rimbaud dal suo maledettismo. Nel Giardino degli amori Gauillame Apollinaire ci disarma con l’afrore umidiccio della rosa spudorata.
E poi Vittima dell’armata e Vagabondi del pensiero e In memoriam e Auto da fé e L.D.M. e ancora parole e piombo e segni.
Questi miei libri-oggetto sono macchine teatrali un po’ minacciose, claustrofobiche, mortuarie, forse inutili. Certamente sono baluardi insospettati di resistenze attive.
Fogli ammaccati, acquafortati, bitorzoluti, ben spianati, lucidati, fogli benedetti, fogli dolci e acidati, fogli indifesi.
Butta in mare e spera in Dio. O voli chi può.
Un po’ errante e un po’ squassato dalle burrasche, le mie ossa, assieme a quelle dei capodogli si ingobbiscono in un mare di poltiglia. Sono stato sorpreso lungocosta in largo Genovesi a Santa Croce sull’Arno e aspetto speranzoso qualche segno esemplare. E un po’ di voci.
E intanto l’acido morde, il segno si apre e la ferita si spacca e la gamba mi fa male. Mi sento fregato. E dico basta poesia: ricomincio daccapo.
Impreco contro i miei dioscuri, e chiamo a raccolta gli sciamani, quelli che conosco. Ed è subito lotta dura.. Il momento è topico, l’esperienza è fondamentale: il mutare del piombo mi segna e decide la mia sorte. Rimescolo di traverso lo scenario: copro e riscopro, rigenero. Mi riprendo i segni e la luce, grazia compresa.
L’ho scampata bella, posso dirlo. Romano Masoni questa memoria fecit.


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