ARTE IN FARMACIA

13/apr/2007 13.25.00 Galleria Tondinelli Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Arte in Farmacia

Farmacia Verbano. Una vetrina sull’Arte Contemporanea a Piazza Verbano

 

Mostra Personale di

LAURA BARBARINI

“Landscape”

 

Inaugurazione: giovedì 20 aprile 2006 ore 18,30

Sede: Farmacia Verbano

Indirizzo: Piazza Verbano, 14 - 00199 Roma

infoline: 06 4744300

Durata: 20 aprile- 10 maggio 2006

Orario mostra: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 19.30

sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00- festivi esclusi

 

“Con questa inconsueta iniziativa, opere d’arte esposte nelle vetrine di una farmacia al posto della pubblicità commerciale, Farmacisti ed Artisti riconducono l’attenzione su un punto d’incontro quotidiano per la gente finalizzato alla cura delle persone, evidenziano i legami tra l’arte e la medicina, sottolineando che l’arte, nelle sue diverse forme espressive può svolgere anche un ruolo terapeutico in alcune condizioni patologiche, come lo stress, caratterizzato da eccesso di cortisolo.

Da studi recenti la conferma: anche la sola permanenza in un luogo d’arte, come ad esempio un museo, abbassa il livello di cortisolo e quindi diminuisce lo stress […]” (Maria Teresa Carani - Farmacia Verbano).

La Farmacia Verbano, in collaborazione con la Galleria Tondinelli, continua la fitta programmazione di mostre d’arte contemporanea inaugurando nella propria sede la mostra personale dell’artista romana Laura Barbarini dal titolo “Landscape”.

“I paesaggi di Laura Barbarini non sono per nulla epici o drammatici; non fanno pensare ad un demiurgo che li abbia acconciati per stordirci. Essi non sono nemmeno classici, come li avrebbe selezionati Poussin, sostanzati di letteratura eletta, la cui misura è la perfezione del ritmo, delle cesure, delle parole-icone scelte con sapienza imbattibile. Se uno conoscesse i luoghi dai quali trae ispirazione Laura Barbarini si renderebbe conto del tremendo potere di trasfigurazione di cui la mente è capace. Un boschetto recintato, quasi un giardinetto condominiale, grazie al pennello ed ai pastelli dell’artista rompe i confini, abolisce la nozione di limite e s’impone come presenza potenzialmente infinita. L’anima non si contenta di quel che vede e, a partire dal piccolo scampolo di paesaggio a disposizione, subisce una dilatazione verso l’infinito e s’intride di una pienezza  elegiaca struggente” (Enzo Bilardello).

La Farmacia Verbano, ha origine sul finire del secolo diciannovesimo, nel 1893, nel centro di Roma, nelle adiacenze del Palazzo del Quirinale in via del Quirinale n. 44; dal 1927 la sede della Farmacia è in Piazza Verbano, 14. La storia della Farmacia Italiana, dell’arte degli speziali italiani, si identifica con i luoghi nei quali essa ha avuto origine e sviluppo: dalle prime botteghe e laboratori fino alle odierne farmacie.

La “storicità” di una Farmacia non è determinata esclusivamente dalla sua età anagrafica, ma è collegata ad un insieme di circostanze ed elementi: ad esempio, la continuità della titolarità è un elemento fondamentale per riconoscere alla Farmacia una sua specifica storia. Infatti il lungo ed apprezzato servizio professionale fornito ad una comunità di quartiere determina la Farmacia quale luogo di riferimento storico tradizionale per la comunità stessa. Anche la conservazione degli arredi antichi di fine Ottocento e il loro specifico valore quali oggetti d’arte di un tempo, oggi non più realizzabili, contribuiscono alla identificazione “storica” della Farmacia la quale resta impressa nella memoria di generazioni di utenti e quindi riconosciuta.

I cittadini del quartiere considerano la Farmacia Verbano, e la riconoscono, come sede storica di un servizio ritenuto ormai familiare, e nella quale coesistono elementi atti a testimoniarne la continuità superiore al secolo.


 
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