comunicato evento Io,Domitilla di aniello scotto

comunicato evento Io,Domitilla di aniello scotto Comunicato Stampa "Io,Domitilla" Aniello Scotto "La potenza del Male, il buio della ragioneumana, l'idea che la divinità stessa possa dissolversi di fronteall'indicibile orrore sono temi che ritornano nella mostradell'artista Aniello Scotto (Napoli,1959)… "Io, Domitilla" è lavoce, ancora parlante, di una protagonista di quella Hiroshima di duemila annifa…".

26/apr/2007 16.14.00 aniello scotto Contatta l'autore

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Comunicato Stampa

"Io,Domitilla"

Aniello Scotto

 

“La potenza del Male, il buio della ragioneumana, l’idea che la divinità stessa possa dissolversi di fronteall’indicibile orrore sono temi che ritornano nella mostradell’artista Aniello Scotto (Napoli,1959)…  “Io, Domitilla” è lavoce, ancora parlante, di una protagonista di quella Hiroshima di duemila annifa…”. Con queste parole Marco Nocca anticipa la nuova mostra personale delmaestro Aniello Scotto,che sarà inaugurata il giorno 4 maggio 2007  presso la “Casina Pompeiana”nella Villa comunale di Napoli.

La personalità cupa e solare ad un tempo di Aniello Scotto e“la sua prepotente capacità di rappresentazione figurativa, insieme ad uncoerente e sapiente uso del colore quasi monocromatico, si ritrovano nel nuovopercorso inaugurato con “Io, Domitilla”

prostituta pompeiana che ritorna dall’ anticopassato con tutta la forza

bacchica della sua condizione eppure come stupitadalla tragedia che, in fondo

avvolge la vita”(Ernesto Paolozzi).

Scotto evoca la protagonista della sua ispirazione,Domitilla,  meretrice della città vesuviana, figura  conosciuta per la primavolta attraverso i magnifici calchi ottocenteschi delle figure imprigionatedalla lava a Pompei. Uno sforzo prepotente, di ricollegarsi alla verità del suopersonaggio, scavalcando le montagne del tempo, in una dimensione che Scottovolutamente rarefa nell’evanescenza delle figure che prendono  forma e sidissolvono nei suoi olii. Immagini classiche, di sapienza disegnativa,respirano nei disegni a sanguigna evocando con tragica passione gli ultimigiorni della “città dannata”. Mentre l’atmosfera infernale diquell’evento rivive nel rigore espressivo delle incisioni: la scelta diuna tonalità unica, quel rosso dominante rende le scene pregne di un drammaunanime, che investe l’uomo e la natura. I corpi  diventano ombre infuocate!

“In  questo preciso  intervallo sospeso,  sicolloca l’operazione estetica che compie l’artista” precisaMaria Rosaria Di Virgilio, un’intensa percezione degli ultimi momentidella vita della meretrix, il palpito cardiaco e lo spasmo muscolare dei corpiche si avvinghiano nella disperata ricerca di una salvezza; ma anche la corsaprecipitosa e il puro terrore, “…Sensazioni di asfissia nei cielibruni e nuvolosi, premono sui corpi degli ultimi spettatori: l’aria si fapesante.  Un vecchio rivolge il suo sguardo in alto. Principium: èl’inizio.”

                                                Alessandra Rameri

 

 

IO, DOMITILLA

CASINA POMPEIANA, Villa Comunale di Napoli.

venerdi 4 maggio – ore  17,00

 

La mostra resterà aperta fino al 13 maggio 2007

ORARIO: dal lunedì al sabato ore 9.00 - 19.00 -  domenica ore 9.00 - 13.00

 

Testi critici di Mariarosaria Di Virgilio,  Marco Nocca,  Ernesto Paolozzi.

 

 

 

 

www.anielloscotto.it

scottoaniello@alice.it

 

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