Comunicato mostra Antonio Berti 29/2

Comunicato mostra Antonio Berti 29/2.

Persone Enio Bruschi, Giovanni Berti, Susanna Ragionieri, Giulia Ballerini, Domenico Viaggiano, Francesco Mariani, Antonio Berti, Stefano Bandinelli
Luoghi San Piero a Sieve, Sesto Fiorentino, Colonnata
Organizzazioni Fondazione Berti, Unione Operaia, Antonio Berti
Argomenti arte, disegno, artigianato artistico, teatro, cinema

29/feb/2016 09.15.24 La Soffitta Spazio delle Arti Contatta l'autore

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Gentili colleghi, buongiorno.
Di seguito e in allegato vi invio il comunicato sull'inaugurazione della mostra "Antonio Berti (1904-1990)" tenutasi ieri, 28 febbraio, a Sesto Fiorentino pregandovi di dagli il massimo risalto possibile.
Vi allego anche alcune foto pubblicabili gratuitamente con l'indicazione "Foto Alessandro Mayer".
Nel ringraziarvi per la collaborazione resto a disposizione per ogni ulteriore vostra esigenza.
Cari saluti

Stefano Bandinelli
ufficio stampa La Soffitta Spazio delle Arti
(3280070530)


Comunicato stampa

Bagno di folla all'inaugurazione della mostra

Antonio Berti (1904-1990)”


Sesto Fiorentino ha tributato un grande successo all'evento che racconta la vita di uno dei suoi “figli” più celebri del XX secolo, l'artista Antonio Berti. Domenica 28 febbraio il centro espositivo che porta il nome proprio di Berti è stato “invaso” dagli appassionati d'arte che si sono riuniti per il taglio del nastro della mostra.

L'iniziativa è organizzata dal Comune di Sesto Fiorentino e da “La Soffitta Spazio delle Arti”, con la collaborazione della “Fondazione per la scultura Antonio Berti”, e rientra nella VI edizione di “Alto Basso”, il progetto che veicola rassegne d'arte in due spazi espositivi: il “Centro Antonio Berti” di via Bernini e “La Soffitta Spazio delle Arti” all'Unione Operaia di Colonnata. Nel primo ambiente �“ a pochi metri dallo studio dell'artista che è in fase di restauro �“ sono esposte le sculture più belle della produzione di Berti dagli anni Trenta agli anni Ottanta, mentre a “La Soffitta” si può fare un viaggio fra le creazioni più intimistiche dell'autore (schizzi, disegni, bozzetti, dipinti) arricchiti da documenti fotografici e corrispondenze con grandi personaggi del secolo scorso; il tutto grazie a un'approfondita ricerca in collaborazione con la famiglia Berti.

Premiato, dunque, l'intenso lavoro svolto dall'organizzatore dell'evento, Francesco Mariani, dal curatore di mostra e catalogo, Domenico Viaggiano, e dalla Fondazione Berti. Molto apprezzati anche i testi critici in catalogo di Giulia Ballerini e Susanna Ragionieri.

“E' un onore per noi vedere quasi 500 persone accalcarsi all'ingresso della mostra �“ ha sottolineato Francesco Mariani �“. Abbiamo lavorato per nove mesi a questo progetto e ci teniamo a riportare all'attenzione del grande pubblico e soprattutto dei giovani un artista che ha conosciuto e lavorato per tanti personaggi del Novecento, dai papi ai politici, dai big dell'arte a quelli dell'industria. E l'esordio è stato meraviglioso”.

“Berti è stato un artista a tutto tondo �“ ha raccontato Domenico Viggiano �“. Da ogni suo studente riusciva a far emergere le qualità migliori, così come in ogni opera era capace di mettere l'essenza delle persone che ritraeva. Ed è una gioia poter dire di essergli stato accanto in tanti giorni di ricerca artistica”.

Il figlio di Antonio, Giovanni Berti, ha rimarcato come “questa mostra porta a galla le qualità di mio padre anche come pittore e disegnatore oltre che come scultore. Lui, infatti, aveva un vero amore per il disegno che gli aveva instillato il suo maestro, Libero Andreotti. Ringrazio tutti coloro che si stanno adoperando per il restauro dello studio del babbo che racconta la sua quotidianità e può diventare, in futuro, un luogo idoneo per insegnare l'arte ai giovani”.

“Per l'amministrazione comunale di Sesto Fiorentino questa mostra è l'occasione di colmare almeno parzialmente un debito nei confronti di un artista che ha messo radici nella nostra città �“ ha detto il responsabile del servizio cultura del Comune, Enio Bruschi �“. Dopo la mostra del 1989 a San Piero a Sieve, suo paese natale, Berti era stato un po' dimenticato, ma negli ultimi anni a Sesto sono nate prima la Fondazione per la scultura Antonio Berti, poi l'Associazione Antonio Berti e ora, grazie anche al loro stimolo, ecco la mostra che riporta in primo piano questo straordinario artista svelandone anche gli aspetti meno noti”.

La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 31 maggio con orari 16-19 dal martedì al sabato e 10-12 e 16-19 la domenica; lunedì chiuso.



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