Comunicato stampa del 23/03 sulla mostra Antonio Berti a Sesto Fiorentino

Comunicato stampa del 23/03 sulla mostra Antonio Berti a Sesto Fiorentino.

Persone Silvia Botticelli, Giulio Pierucci, Francesco Mariani, Filippo Canali, Giulia Ballerini, Domenico Viggiano
Luoghi Firenze, Sesto Fiorentino, Colonnata, provincia di Firenze
Organizzazioni Unione Operaia, Circolo Arci-Unione Operaia, Antonio Berti
Argomenti arte, istruzione, scultura, artigianato artistico, teatro, disegno

23/mar/2016 15.12.08 La Soffitta Spazio delle Arti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa


Antonio Berti raccontato da Domenico Viggiano

e Giulia Ballerini in diretta streaming su Sesto.tv


La diretta streaming in Rete? E' un'opportunità in più per far conoscere la figura di Antonio Berti a un pubblico nuovo”. Ecco come il professor Domenico Viggiano, presidente della Fondazione per la scultura Antonio Berti e segretario generale dell'Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea l'importanza della lezione-conferenza dal titolo “Antonio Berti (1904-1990). L'attualità di un Maestro” che si terrà sabato 26 marzo alle 10,30 nel teatro del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

L'evento, che che sarà trasmesso sul web in tempo reale, è organizzato da Sesto.tv come terza puntata della trasmissione “Sesto Fiorentino città della ceramica” e apre le iniziative a contorno della grande mostra antologica “Antonio Berti (1904-1990)”. L'esposizione è curata da Comune di Sesto Fiorentino e “La Soffitta Spazio delle Arti” e allestita in due ambienti: il “Centro Antonio Berti” di via Bernini e “La Soffitta Spazio delle Arti” all'ultimo piano del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

A coordinare l'incontro sarà il giornalista di Sesto.tv Filippo Canali. Accanto a Viggiano ad illustrare la figura di Berti ci sarà la storica dell'arte Giulia Ballerini. Parteciperà anche il presidente dell'Associazione Antonio Berti e dell'Unione Operaia e responsabile de “La Soffitta Spazio delle Arti”, Francesco Mariani.

Oggetto della conversazione - sottolinea Viggiano - sarà l’opera di un uomo che è stato un grande artista. A mio giudizio Berti è stato tra i più interessanti e introspettivi ritrattisti italiani del Novecento. Le sue origini contadine e la sua grande umanità lo resero, all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, in cui era docente, un punto di riferimento importantissimo per i suoi allievi. Il suo insegnamento si espresse con la forza della libertà e nell’invitare ad una ricerca autonoma. Talvolta, vedendo i risultati ‘pretenziosi’ realizzati dagli studenti, dichiarava con una certa dose di ironia: 'non capisco tutto quello che fate, ma per quello che posso sono a vostra disposizione'. Non a caso Berti ha voluto che la fondazione a suo nome, che ho l'onore di presiedere, fosse istituita 'per la giovane scultura italiana'. Ora il nostro scopo primario è intervenire per restaurare il suo studio e renderlo fruibile al pubblico e ai giovani che costituirono un impegno costante del Maestro. Il semplice entrare nello spazio dello studio può instillare ulteriori e nuovi stimoli ‘a fare arte’ ”.

I ritratti di Antonio Berti hanno un'espressività che colpisce in profondità: “Ed è proprio questo che lo rende inimitabile - chiosa il professore -. Vi sono alcuni artisti, come fu anche Giulio Pierucci assistente del professor Berti ed altro punto di riferimento per i giovani scultori, che restano nell'ombra della fama espositiva. La loro opera continua a suscitare impressioni e stimoli che trasmettono la possibilità di un apprendimento e allo stesso tempo di empatia con il dramma dell’autore. E Berti in tutto ciò è stato un maestro”.

La mostra su Antonio Berti intanto continua ad attrarre e sorprendere. Venerdì 18 c'è stata un'apertura serale straordinaria per un gruppo di 25 persone, quasi tutte sestesi, guidato dalla storica dell'arte Silvia Botticelli. Hanno tutti apprezzato la qualità delle sculture e sono rimasti sorpresi quando hanno saputo dello studio di Berti e dell'incredibile quantità di opere ancora in loco.

La rassegna - inaugurata il 28 febbraio scorso - resterà aperta fino al 31 maggio con orari 16-19 dal martedì al sabato e 10-12 e 16-19 la domenica; lunedì chiuso.



LA SOFFITTA SPAZIO PER LE ARTI �“ Casa del Popolo di Colonnata

Piazza Rapisardi, 6 �“ 50019 Sesto Fiorentino (FI) �“ Tel. (+39) 055 442203

ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl