L'elogio della Futura - inaugurazione sabato 19 maggio alle 18,00 alla Galleria Comunale d'arte di Cesena.

17/mag/2007 11.10.00 IL VICOLO Contatta l'autore

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L’ELOGIO DELLA FIGURA
Identità & Alterità
 Declinazioni fra “Antico” e “Contemporaneo”
nelle Collezioni della Banca Popolare dell’Emilia Romagna

A cura di Antonio Paolucci e Marisa Zattini
Galleria Comunale d’Arte del Palazzo del Ridotto
Cesena, 19 maggio – 9 settembre 2007


Con l’adesione della
Presidenza della Repubblica
Con il Patrocinio di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Emilia Romagna
Provincia di Forlì – Cesena
Maestri dell’Arte del XVI, XVII e XVIII secolo proposti congiuntamente agli Artisti di oggi: Antico e Contemporaneo a confronto in un suggestivo percorso nell’”Elogio della Figura”.

Sabato 19 maggio 2007, alle ore 18.00, presso la Galleria comunale d’Arte del Palazzo del Ridotto di Cesena, si terrà l’inaugurazione della mostra L’ELOGIO DELLA FIGURA – Identità & Alterità, Declinazioni fra “Antico” e “Contemporaneo” nelle Collezioni della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, curata da Antonio Paolucci e Marisa Zattini, con interventi di Alessandro Giovanardi, Janus, Gianfranco Laureano, Massimo Pulini e Carlo Sini.
Si tratta di un’iniziativa voluta e promossa dalla FONDAZIONE BANCA POPOLARE DI CESENA, nell’ambito dei progetti tesi alla valorizzazione dell’Arte contemporanea in Romagna.
 
La
Banca Popolare dell’Emilia Romagna si dedica da anni alla promozione delle potenzialità culturali e artistiche del territorio, a partire dal 1960, quando ideò e si fece promotrice del Premio di Pittura “Cassiano Fenati”, che, a cadenza biennale, si svolse per ben sei edizioni. A distanza di due decenni dall’ultima, la Fondazione Banca Popolare di Cesena, diede vita alla Biennale D’Arte Romagnola, che con le sue tre edizioni (1995–1997–1999), ha donato visibilità a validi artisti del territorio romagnolo, proseguendo in tale intento, con la mostra Pittura in Romagna, aspetti e figure del Novecento, avvenuta nel 2001. Parallelamente, La Banca Popolare dell’Emilia Romagna - Fondazione Banca Popolare di Cesena, ha continuato a dedicarsi all’arricchimento, frutto di un impegno attento e paziente, della Collezione dei Dipinti Antichi, che iniziata nel 1959, ora può annoverare oltre un centinaio di capolavori. Da sottolineare inoltre la recente rassegna ospitata a Roma, al Campidoglio, significativa presentazione pubblica di opere della Collezione.


La mostra
L’ELOGIO DELLA FIGURA inaugura un progetto che si svilupperà, nel corso degli anni, in tre distinti eventi capaci di affrontare, con nuove e plurime letture critiche, le tematiche della “Figura”, del “Paesaggio” e della “Natura morta”. L’esposizione di quest’anno esalta e approfondisce il tema della “Figura” – che nella gerarchia dei soggetti era considerato, nell’antichità, quello di maggiore dignità – nell’accezione di opera d’arte intesa come “testo” che va interpretato e che si rinnova nel suo potenziale narrativo. L’esposizione propone un suggestivo viaggio attraverso i capolavori dell’Arte figurativa dal ‘500 al ‘700, e le opere di sei artisti contemporanei selezionati tra i vincitori delle passate edizioni della Biennale d’Arte Romagnola. Il tema della Figura e della centralità dell’uomo viene dunque presentato attraverso lo sguardo “nel tempo”, dalle rappresentazioni che guardavano al Sacro e al Mito dei grandi maestri del passato, alle contemporanee “visioni”, frutto della modernità di questo XXI secolo.
Scrive in catalogo
Antonio Paolucci :
«Tutto ciò che vive sotto il cielo, tutto ciò che è stato nella storia e nel mito, tutto ciò che si muove nella mente e nel cuore degli uomini e delle donne, tutto, la figura è in grado di esprimere. […] Il codice delle belle arti era fondato fino ad ieri sulla rappresentazione del vero visibile […]. L’artista del Ventesimo secolo ha guardato il mondo visibile e si è accorto che il suo occhio era uno specchio infranto, offuscato deformato che ritraeva immagini ingannevoli, ora enigmatiche, ora ironiche, ora paurose. […] Però la figura è insopprimibile».
Marisa Zattini sottolinea come Ogni ritratto è infatti scavo psicologico, ricerca timbrica di quel “quid” che sfugge allo sguardo. È analisi radiografica dietro all’apparenza, stratificazione di valori espressi e ricercati nella creatività dell’arte che si pone ineludibilmente al di là del tempo presente. Esso riguarda gli altri, o meglio riguarda la relazione dell’artista con gli altri. Alcuni condensano una sorta di teoria della rappresentazione stessa trasformando il dipinto in una pura distillazione poetica. Così il pensiero si fa pittura».

 Sezione Antica:
 
Alessandro Mazzola (Parma, 1547 - 1612) - Madonna col Bambino – olio su tela, 46 x 40 cm
 
Ludovico Carracci (Bologna, 1555 - 1619) - Susanna e i vecchi – olio su tela, 169 x 131 cm
 
Ottavio Leoni (Roma, 1578 circa - 1630) - Cristo e l’adultera – olio su rame, 42 x 56 cm
 
Giacomo Cavedoni (Sassuolo, 1577 - Bologna, 1660) - Il pianto di Giacobbe – olio su tela,
175 x 100 cm
 
Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) - Apollo e Marsia – olio su tela, 67 x 58,5 cm
 
Alessandro Tiarini (Bologna, 1577 – 1668) - Rinaldo e Armida – olio su tela, 120 x 150 cm

Jean Boulanger
(Troyes, 1606 – Modena, 1660) - Allegoria della Fama - olio su tela, 84 x 67 cm
 
Paolo Emilio Besenzi (Coviolo di Reggio, 1608 – Reggio Emilia, 1656) - Giaele uccide Sisara - olio su tela, 93 x 73 cm
 
Lorenzo Pasinelli (Bologna, 1629 - 1700) - Fanciulla con gabbietta vuota – olio su tela 74 x 54,5 cm
 
Cesare Gennari (Cento, 1637 - Bologna, 1688) - Ritratto di gentildonna con bambino
olio su tela, 130 x 96 cm
 
Giovan Gioseffo Dal Sole (Bologna, 1654 - 1719) - La morte di Priamo – olio su tela, 112 x 150 cm

Marcantonio Franceschini
(Bologna, 1648 - 1729) - L’incontro tra Rachele e Giacobbe
Rachele e Lia – oli su tela, 152 x 115 cm ognuno
 
Giuseppe Gambarini (Bologna, 1680 - 1725) - Elemosina di suore – olio su tela, 90 x 120 cm
 
Hendrik Frans van Lint (Anversa, 1684 – Roma, 1763) - Apollo, Venere e ninfe in un paesaggio -
Diana e le ninfe al bagno - oli su tela, 48,8 x 64,7 cm ognuno
 
 
Sezione Contemporanea:

Francesco Bocchini, nato a Cesena nel 1969, vive e lavora a S. Angelo di Gatteo (provincia di Forlì-Cesena). Tra le più recenti mostre ricordiamo la partecipazione alla XIV Quadriennale d’Arte Anteprima, Palazzo della Promotrice a Torino nel 2004, e la personale Il mio pensiero è sempre luminoso (2005), presso la Galleria Il Segno di Roma. Si occupa anche di teatro, realizzando scenografie e oggetti di scena.
 
Vittorio D’Augusta, nato a Fiume nel 1937, risiede a Rimini dal 1948. Ha esposto in numerose Gallerie Pubbliche italiane ed europee, tra cui il Palazzo Reale e della Triennale di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e la Villete di Parigi. Tra le personali più importanti, quelle al Kunstverein di Francoforte e alla Galleria Munro di Amburgo, segnaliamo inoltre la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1975 e alla Quadriennale di Roma nel 2000.
 
Andrea Guastavino, nato a Genova nel 1970, ha studiato all’accademia di Belle Arti di Ravenna e attualmente risiede a Firenze. Numerose sono le mostre collettive a cui ha partecipato e le esposizioni personali, tra le più recenti ricordiamo Souvenir alla Galleria Art Sanat di Istambul, E-Senza, nella Chiesa dei Cappuccini di Bagnacavallo (provincia di Ravenna), e la sua partecipazione a L’infinito dentro lo sguardo, presso Palazzo Forti di Verona, a cura di G. Cartenova.
 
Marco Neri, nato a Forlì nel 1968, vive e lavora a Torriana (provincia di Rimini). Ha esposto sia in Italia che all’estero, e tra le sue più recenti esposizioni ricordiamo la personale Omissis, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, a Prato, e Painting codes: i codici della pittura, mostra collettiva allestita alla Galleria Comunale di Monfalcone. Segnaliamo inoltre la sua partecipazione nel 2001, alla Biennale di Venezia – 49° Esposizione Internazionale d’Arte, curata da Harold Zeman.
 
Massimo Pulini, nato a Cesena nel 1958, vive e lavora tra Montiano e Bologna. È docente di Pittura presso l’accademia di Belle Arti di Bologna, svolge ricerche nel campo della Storia dell’Arte. È stato curatore di importanti mostre tra le quali segnaliamo Guercino. Poesia e sentimento nella pittura del Seicento, allestita a Palazzo Reale di Milano e al Museo Termini di Roma. Tra le sue personali, ricordiamo quella alla Galleria Nazionale di Parma (1999) e, più recente, la mostra all’Istituto Italiano di Cultura a Londra (2006).
 
Luca Piovaccari, nato a Cesena nel 1965, dove vive e lavora. Sin dagli anni Novanta, le sue mostre si susseguono numerose, tra le collettive ricordiamo Per Angelo Fabbri – 33 artisti più uno, all’Oratorio di San Sebastiano di Forlì nel 2005, e la partecipazione alla XIV Quadriennale Anteprima, Palazzo della Promotrice a Torino nel 2004. Mentre tra le personali più significative segnaliamo quella allestita presso Il Vicolo – Interior Design e alla Galleria Comunale d’Arte del Palazzo del Ridotto di Cesena, nel 2001.


L’Elogio della Figura
Identità & Alterità
Declinazioni fra “Antico” e “Contemporaneo”
nelle Collezioni della Banca Popolare dell’Emilia Romagna
Galleria Comunale d’Arte del Palazzo del Ridotto
Cesena, 19 maggio – 9 settembre 2007

Promozione:
Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Fondazione Banca Popolare di Cesena

Curatori:
Antonio Paolucci e Marisa Zattini

Catalogo:
Il Vicolo – Editore

Testi critici:
Antonio Paolucci, Marisa Zattini,
Contributi:
Daniele Benati, Lucia Peruzzi,
Janus, Alessandro Giovanardi,
Massimo Pulini, Carlo Sini,
Gianfranco Lauretano.
Excursus storico: Ilenya Fraternali, Miriam Fusconi, Federica Pasini
 
Allestimento a cura di: Augusto Pompili

Inaugurazione:
Sabato 19 maggio 2007 - ore 18.00
Galleria Comunale d’Arte - Palazzo del Ridotto di Cesena

Apertura al Pubblico:
10.30 – 12.30 / 16.30 – 20.30 - chiuso il lunedì - Ingresso gratuito
Saranno attivate anche visite guidate
 
Ufficio Stampa:
Prima Pagina – Tel. 0547 24284 – Fax 0547 27328
e-mail: info@agenziaprimapagina.it

Organizzazione:
Il Vicolo – Sezione Arte
Via Carbonari, 16 – 47023 Cesena (FC)
Tel. 0547 21386 – Fax 0547 27479
e-mail arte@ilvicolo.com - http://www.ilvicolo.com

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