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curriculum artistico di Alberto Rizzi

18/05/2007 11:30 Maurizio Ganzaroli


POESIA

Nato nel 1956 ad Arco di Trento, architetto, Alberto Rizzi inizia ad operare nella seconda metà degli Anni 70 nella pittura astratta, prima, ed allargando poi i suoi interessi ad altri campi dell'arte visiva e della scrittura. Abita ora a Ceregnano(RO) e nella stessa Provincia lavora come insegnante di Storia dell’Arte.
E' nel corso dei primi Anni 80 che si avvicina alla poesia, ma solo dal 1991, grazie ai canali apertisi con l'Arte Postale, entra in contatto prima con fanzines e poi con riviste disposte ad ospitare i suoi lavori: inizia così un lungo periodo di testimonianza poetica che trova spazio anche in letture, radiofoniche e non. Quando l'autore si rende conto che con questo mezzo riesce a raggiungere un pubblico maggiore con minor dispendio di mezzi, tempo ed energie rispetto all'arte visiva, nel giro di alcuni anni (alla fine dei Novanta) si ritira da quella, per dedicarsi quasi del tutto alla scrittura.
Durante il periodo che va dal '89 al '93 è significativo il suo apporto ad una fanzine di poesia, poesia visiva e performances, che gli permette di acquisire buona parte dei contatti anzidetti: "The Mouth" (questo il titolo del periodico), fondata e curata assieme ad Alessandro Ceccotto, vedrà l'uscita di 12 numeri; e la partecipazione in essi di circa 120 artisti da ogni parte del globo: alcuni di loro (come Amaro, Deisler, Fiorentino, Maggi, Padin) di fama internazionale.
Dal '96, poi, collabora prima col gruppo di Teatro Sperimentale "Luther Blissett" (con lavori a Bologna e Santarcangelo di Romagna), poi col Teatro Polivalente di Occhiobello, nell'ambito del quale si dedica alla sceneggiatura e alla regia, specie nel campo dei video, riprendendo le frammentarie esperienze di cortometraggi e performances iniziate alcuni anni prima, anche in questo caso nell'ambiente dell'Arte Postale.
La collaborazione con quest’ultimo gruppo si interrompe, di fatto, dal 2002: i soggetti che presenta per altri cortometraggi non interessano, in quanto portano messaggi che - come la maggior parte delle cose da lui pensate o realizzate - vanno contro il modo corrente di pensare. Dopo una ricerca durata un paio di anni, riprende la realizzazione dei video, autoproducendoli con l’aiuto di “Brain Optional”, un gruppo di giovani di Loreo, paese anch’esso situato in Provincia di Rovigo.
Raccolte:

"Opera prima - Non voglio morire a Rovigo"; Padova, Ed. Calusca 1994
"Poesie"; Rionero in Vulture (PZ), Ed. Centro Cult. "Prog. Siderurgiko" (Coll. "Un Denaro ") 1998 (materiale in parte tratto da "Situazioni sospese" in parte all'epoca inedito e poi apparso su "L'armadio cromatico")
"L'armadio cromatico"; S. Bellino (RO), Ed. Archivio della Memoria 2000
“Piccola trilogia nera”; Modigliana (FO), Ed. Criatu 2000 (comprende le tre raccolte brevi autoprodotte “Invettive”, “La traccia che ho lasciato” e “Confessione”. La copertina e tre disegni f.t. sono di Claudio Parentela)


Raccolte autoprodotte:

1991 "Taccuino di schizzi" (con fotocollages)
1992 "Quasi per caso" (poesie illustrate da 21 Artisti Postali italiani e stranieri); "Come vite da un treno”
1993 "Cerchio n° 1" (poesie visive, con pastelli astratti), 1993
1994 "Situazioni sospese"; "Cerchio n° 2" (analogo al n° 1)
1995 "Invettive"; "Ultimo cerchio"; "Una giornata della vita di Ivano De Nisso" (poesia e poesia visiva)
1996 "Intuizioni aliene"
1997 "La traccia che ho lasciato"; "In ombra"
1998 "Il filo continuo"
1999 "Sorridere con gli occhi"; "Confessione"
2001 "Luoghi accettati"




2002 “Motti e detti dell’altro popolo”; “Varie ed eventuali”
2003 “Esplorando”
2004 “Pensieri sparsi e senza un ritmo preciso”
2005 “La luce, lo specchio”
2006 “Poesie dell’uccidere in volo


Antologie:

1992 "Disfattisti"; Piombino/Ravenna, TraccEdizioni 1992
1994 "Fiori nella spazzatura"; Mogliano Veneto (TV), Ed. Apathya 1994
1995 "Voci nell'oscurità"; Bologna, Ed. Neo-Gothic 1995
"Oscure malìe"; Pisa, Ed. Ver Sacrum 1995
1996 "Poeti in visione"; Rosignano Solvay (LI), Ed. Casa dell'Arte 1996
"VisPo '96" (annuario di poesia visiva); Houston (U.S.A.), Ed. in proprio 1996
"Agenda Poetica 1997"; Novi Ligure (AL), Ed. Joker 1996
1997 "VisPo '97" (annuario di poesia visiva); Houston (U.S.A.) 1997
"Voci di poesia"; Bologna, Ed. Pendragon 1997
"Agenda Poetica 1998"; Novi Ligure (AL), Ed. Joker 1997
1998 "La festa della poesia"; Caserta, Ed. Centro Cult. "La Zattera" 1998
1999 “Blackbird” (a cura di David Stone: poesie, lineari e visive, dedicate a Paul Celan); Baltimore (U.S.A.), Ed. in proprio, 1999
2000 “Maledetti poeti”; Rignano sull’Arno (FI), Ed. Uscita di Sicurezza/Autoproduzioni Crash, 2000
“Il segreto delle fragole”; Parè (CO), Ed. Lietocollelibri, 2000
2001 “Il segreto delle fragole”; Parè (CO), Ed. Lietocollelibri, 2001
2003 “Oltre i confini del pensiero”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. Gr. Cult. “Meteora”, s.i.d.
2004 “Giornata mondiale della poesia - Antologia di poeti e studenti”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. ArtEuropa 2004
“Finestre”; Palazzolo sull’Oglio (BS), Ed. Gr. Culturale “Meteora”, s.i.d.
“Da Rimbaud a Rimbaud” (antologia di traduzioni poetiche e di considerazioni sull’opera del poeta francese); Rovigo, Ed. Il Ponte del Sale, 2004
2005 “Che colore ha la pace?”, a cura di A. Boschi; Castel S. Pietro Terme (BO), Ed. Comune di C.S.P.T., 2005 (documentazione dell’omonimo prog. di Arte Postale: fra gli scritti inseriti, due poesie dalla raccolta - al momento inedita - “Poesie dell’uccidere in volo”)


Riviste:

Images Art & Life, n° 25/93; Ver Sacrum, nn° 5/94 e 7/95; La Clessidra, nn° 1/96, 1/99, 2/00 e 2/06; Freie Zeit Art (A), n°5/96; Hiram Poetry Review (U.S.A.), n° 60/97; Revista Idem (E), n° ?/97; New Hope International, n° 20/98; Alla Bottega, n° 3-4/98; Links (G.B.), n° 3/98; Punto di Vista, n° 17/98; Poesia, n° 121/98 e 184/04; Confini, n° 5/98; Il Foglio Clandestino, n° 27/98, n° 43/02 e n° 46/02; Evasion, numeri vari (’97-’04); I Giardini di Hermann, n° 5/99; Jejune (Cz Rep.), n° 9/99; Lateral Moves (G.B.), n° 29/00; Out, n° 5/00; n° 8-9/03 M.I.R. (U.S.A.), nn° 1/01 e 2/01; Il Foglio Letterario, n° 14/01; Pickwick, n° 7/04; Scorpione Letterario n° 2/05; Tam-Tam n° 4/05 e 2/06; Risvolti n° 14/05 e 15/06.


Fanzines:

L'Assioma Infranto, n° 4/82; The Mouth, numeri vari ('89/'93); I.A.L. (POL), nn° 2 e 3/90; 1.000 Words (G.B.),
n° ?/90; Emozioni, numeri vari ('91/'’04); Roisin Dubh (G.B.), nn° 1 e 2/93; Neo-Gothic, nn° 5/94 e 9-10/98; Faerie Fanzine (U.S.A.), nn° 7/94 e 8/95; La Crypt des Reves, n° 0/95; Spazio Libero n° 1/95; Mercurio, n°2/95; Macondo, nn° 6/95 e 7/96; Mito, n° 27/95; Light of the He-Art (HRO), n° 50-52/96; Horror Fatui, n°1/96; Ruggine, n° 1/96; Ov/Est Underground, numeri vari (‘97-’03); Sivullinen (SF), n°21/97; Incesto Culturale, n° 0/97; I Riflessi nei miei Occhi di Vetro, n° 4/97; Pang, n° 2/97; M.O.O.N. Magazine (U.S.A.), n° 26/98; Eden 'Zine, nn° 2/98 e 3/99; Don't tell me what to do, n° 2/98; O!!Zone (U.S.A.), num. unico '98; News from beyond (B), n° 12/99; Anki-Kele, n° 12/99; Oss. Lett. Ferrara & Altrove nn°7-8/99 e 15-16/00; Arlequinal (BRA), nn° 14/00 e 16/00; Fatece Largo, n° 9/01; Autocombustione Spontanea, Feb. ’01; Ellenismos n° 3/01; Lyriclife (HUN), n° 13/01; Crash n° 4/02; Faith of the Heart, Ott./Nov. ’02; Hat (CAN), Mar. '04; I Quaderni di Ipatia, Sett./Ott. '04.


Recensioni:

Tra il '97 ed lo '05 le raccolte edite in proprio sono state recensite su: "I Medicanti", "La Clessidra", "A Fregua", "Punto di Vista", "Oss. Lett. Ferrara & Altrove", “Nuovi Confini”, “Il Foglio Letterario”, “Crash”.In particolare "L'armadio cromatico" è stato finora recensito su "Oss. Lett. Ferrara & Altrove" n° 15-16/00, "Punto di Vista" n° 26/00, “Crash” n° 3/00, "Nuovi Confini" n° 9/01 e su alcune fanzines italiane e straniere: in particolare, all’estero, una breve recensione figurava sul sito WEB di “New Hope Int” (G.B.).
In tali occasioni hanno scritto di lui: Luigi Bianco, Emilio Diedo, Mauro Ferrari, Giuseppina Luongo Bartolini, Maurizio Maggioni, Giovanni Malito (G.B.), Francesco Mandrino, Sandro Montalto, Luciano Nanni, e Selim Tietto
Uno studio monografico di Sandro Montalto è, al momento, ancora inedito.


Interviste:

"La Repubblica Veneta", n° 3/96 (arte visiva e performances; a cura di Arianna Buson)
"L'Adige", n° del 25/5/01 (poesia; a cura di Alessandra Chini)
“Risvolti”, n° 13/05 (all’interno della discussione “Contro lo strapotere del mercato letterario”, a c.d. Giorgio Moio)


Riconoscimenti e premi:

La poesia "Vento" (da "Ultimo cerchio") fu tradotta, in segno di stima, da Peter Russell (poeta inglese deceduto alcuni anni fa in Italia, che fu grande discepolo di Ezra Pound); un'altra sua lirica fu inserita nel '97 nella "Casa della Poesia", realizzata da Luigi Bianco ("Harta", "I Medicanti", “Il Martello”) a Badolato (CZ).
Nel 1996 il gruppo di teatro sperimentale bolognese "Teatro Situazionautico Luther Blissett" estrapolò dalla poesia “Ad un fascista” (Tratta da "Invettive") una performance. In segno di stima per il lavoro compiuto assieme (anche in molte altre circostanze) i membri storici del gruppo inseriranno la sua figura in tutti i loro romanzi, da "Q" a quelli usciti poi sotto il nome collettivo di "Wu Ming": confrontare, al riguardo, il capitolo "Titoli di coda" del recentissimo "New thing" (Wu Ming 1, per le Ed. Einaudi nel 2004).
Fu finalista (sotto pseudonimo) alla X Ed. del Premio "Città di Porto S. Elpidio" (AP), nel 1981.
Premio dell'Ass. Cult. "La Zattera" di Caserta nel 1998 (con la pubblicazione delle opere inviate).
Selezionato come finalista alla I Ed: del Premio "A. Tanzi", Siena del 1999.
Le tre poesie presenti su “Out” n° 5/00 ("Avviso di burrasca", "E' figlia del ritmo deserto…" e "La sorte ignoro per quegli spicchi d'ajo…"), tratte da “Varie ed eventuali”, sono state illustrate da Simona Petrucci.
Sue pubblicazioni sono presenti in biblioteche italiane ed estere (Brasile, Bosnia) e nei fondi di alcuni enti culturali italiani, segnatamente quello della “Fondazione Bianciardi” di Grosseto, che può considerarsi completo per la sua produzione dal 1989 ad oggi.




Le poesie “C’è una tregua nella pioggia” e “Strad’apert’a vento” (tratte dalla raccolta “Luoghi accettati”, ma in una forma precedente a quella definitiva: tanto che la seconda manteneva il titolo originale di “La strada era aperta al vento”) si trovano allegate alla compilation di musica rumoristico-elettronica “Dreams and Nightmares”, curata da Fabio Rosso per le autoproduzioni “Frammenti” di Genova.
Tra il Dicembre 2001 ed il Febbraio 2002 ha curato tre serate di poesia e prosa, con materiale proprio edito ed inedito (tra cui una versione ridotta di “Ecloghe”), e con la partecipazione di altri autori (Marco Munaro e Sergio Fedele) presso il Teatro di Pezzoli di Ceregnano (RO), nel contesto di iniziative contro la guerra e per i diritti umani.
Fra il 2002 ed il 2003 inizia una collaborazione con il gruppo musicale di area gotico-romantica “Autunna et sa Rose”, con l’intento di dar maggior visibilità alle proprie opere grazie al supporto della musica. Nasce così il progetto di reading tratto da “Varie ed eventuali” (la raccolta uscita nel 2002), che però non ottiene il risultato sperato, a causa della mancanza di correttezza del compositore nel rispettare certi parametri di lavoro richiesti dal poeta. Tale recital vedrà pertanto solo tre uscite, durante i primi mesi del 2003; poi la sua circuitazione viene bloccata, vista la non adattabilità dell’opera agli spazi delle biblioteche e delle sale di lettura: contrariamente a quanto era stato richiesto esplicitamente al leader del gruppo.
Su “Punto di Vista” sono apparsi, saltuariamente fra il 2003 e il 2005, suoi interventi in qualità di opinionista. Uno di questi, relativo alla proposta di istituire “cooperative di lettori” è stato poi ripreso e pubblicato anche dalla rivista “Il Foglio Clandestino”, sul n° 55/04.




Alberto Rizzi
V. Bassa n° 38/C, Concadirame
45100 ROVIGO
(339/4032204)






TEATRO, VIDEO e PERFORMANCES

Nato nel 1956 ad Arco di Trento, architetto, Alberto Rizzi inizia ad operare nella seconda metà degli Anni Settanta, prima nella pittura ed allargando poi i suoi interessi ad altri campi dell'arte visiva e della scrittura. Abita ora a Ceregnano(RO) e nella stessa Provincia lavora come insegnante di Storia dell’Arte.
L'idea di dedicarsi anche alla scrittura teatrale lo tenta fin dalla metà degli Anni Ottanta; ma il suo rifiuto di lasciarsi assorbire dai gruppi di autoincensamento, che condizionavano la vita "culturale" di Rovigo, lo costringe a rimanere ai margini. Anche in questo campo la svolta gli viene data dall'ingresso nell'ambito dell'Arte Postale.
La disponibilità e l'apertura mentale degli artisti che ne frequentano il Network, unite alla trasversalità delle operazione proposte in questo settore, lo spingono sia a realizzare due video, sia a dedicarsi alle performances. Nel primo caso i lavori (realizzati anche stavolta in collaborazione con Alessandro Ceccotto) sono considerati dall'autore poco più che tentativi amatoriali: benché vengano proiettati in alcune rassegne cinematografiche in Italia, Germania e Croazia, "Esplorando" e "Fiori" (ambedue tratti da sue poesie), non lo hanno mai soddisfatto, tanto che il secondo viene rifatto nel 2004.
In precedenza (tra l’82 e il ’93) aveva scritto, comunque, quattro lavori teatrali ("Ecloghe", "Atrìdi", "L'acqua, la danza, la cenere", "Tre studi su Mishima") sulla cui validità, in assenza di riscontri precisi, nutre da sempre molti dubbi. E’ però da segnalare che, nel Febbraio 2002, durante una serie di manifestazioni contro la guerra tenutesi a Pezzoli di Ceregnano (RO), è stata letta, con attori del T.P.O., una versione ridotta di “Ecloghe”: il testo in tale forma è leggibile al sito Internet www.viaoberdan.it.
Diverso il caso delle performances: ne furono realizzate una decina, tra il '90 ed il '96, tutte con buon riscontro; fra i loro titoli vale la pena di ricordare: "Holes", il cui testo gli fu proposto dal Mail Artista irlandese Barry Pilcher nel '92; "I mangiatori di carne" e "Della relatività del nascere" (rispettivamente del '93 e del '94), entrambe basate sulle omonime poesie presenti nella raccolta "Il filo continuo"; "Annwn", ispirata alla concezione cosmogonica dei Cimbri e realizzata appositamente per il Congresso Internazionale di Paleoantropologia tenutosi a Forlì nel Settembre '96.
Tra il '95 ed il '96 è presente a Bologna e a Sant'Arcangelo di Romagna con il gruppo di teatro sperimentale bolognese "Teatro Situazionautico Luther Blissett" che, nella primavera del '96, gli realizza un adattamento performativo di una poesia tratta dalla raccolta "Invettive".
Dal '97 entra nel "Teatro Polivalente di Occhiobello", sia come attore in ruoli minori sia soprattutto in ruoli tecnici e creativi. Le sue realizzazioni si fermano al 2002, anno dopo il quale nessuno dei suoi soggetti viene più accettato, visto che non sono in sintonia con quanto ci si aspetta che chieda il pubblico.
Pertanto, dopo una ricerca durata un paio d’anni, dal 2004 riprende a realizzare video appoggiandosi al gruppo di Loreo (RO) “Brain Optional”.


- 1998: "Quando ci incontreremo sotto le onde", versione cortometraggio di "Inquietudini d'amore" di Yukio Mishima: uno degli atti unici del drammaturgo giapponese che utilizzò come base dei "Tre studi" di alcuni anni prima.
- 1998/9: Partecipa alla stesura di soggetto e sceneggiatura del cortometraggio "Quaderno di Teresa" ed alla sceneggiatura e scenografia del mediometraggio fiction "Assicurazioni sulla vita".
- 2000/1: Ha inspirato un progetto incentrato sul degrado culturale e comportamentale della nostra società, per il quale ha steso due dei soggetti scelti e collaborato alle relative sceneggiature. A suo nome, all’interno di quest’opera intitolata “I Miserabili” ed articolata in diversi cortometrtaggi (fruibili anche singolarmente), appaiono “Lo studente” e “L’esame”.
Per il contenuto di questi due video, incentrati sul mondo della scuola, ha partecipato nel Novembre 2001, al convegno su Teatro, Cinema e Scuola, organizzato dal Cineclub “L’Occhio del Ciclope” presso l’Università di Messina.
- 2002: Ha curato come aiuto regista la ripresa dell’atto unico “La Tigre”, anni prima realizzato da Ferdinando De Laurentis dall’opera omonima di Schisgal.




- 2004: Viene rigirato “Fiori", portato finalmente ad un accettabile livello professionale grazie al gruppo "Brain Optional", col quale inizia a collaborare a livello filmico.
- 2005: "San Valentino", cortometraggio ispirato al racconto omonimo di Vittorio Baccelli (un autore toscano abbastanza noto nell’ambiente MailArtistico italiano), apparso sulla fanzine “Evasion”.
- 2006: Viene rigirato “Esplorando”; come per “Fiori”, si tratta di una rilettura che fa tesoro dei miglioramenti tecnici acquisiti negli anni precedenti.
- 2007: “Nel buio e nel silenzio”, tratto dal racconto di Mauro Ferrari “Creature del buio e del silenzio”, pubblicato in “Storie da Novi”, delle Ed. Joker di Novi ligure.

Concorsi Video

“Fiori” e “San Valentino” hanno ottenuto spazio, durante il 2005, nei palinsesti dell’emittente privata “Conto TV”, all’interno del progetto “Corteggiami”.

“S: Valentino” è stato finalista a “Corticortò 2005” (Dueville - VI) e selezionato a “Corti Cinema 2005”, oltre ad esser stato proiettato in diverse manifestazioni nei circuiti alternativi.





Alberto Rizzi
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