Luigi Mainolfi Pelle della terra pelle del corpo a cura di Marisa Vescovo

23/lug/2007 17.27.00 Stefano Verri Contatta l'autore

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 “Luigi Mainolfi”

Pelledella terra, pelle del corpo

 

a curadi Marisa Vescovo

 

ParcoBioenergetico e Antiche Scuderie del Borgo Storico Seghetti Panichi 

(Castel di Lama, AscoliPiceno)

 

23settembre – 4 novembre 2007

 

 

Unnuovo connubio tra natura, creazione ed artificio che vede come protagonistaLuigi Mainolfi. Pelle della terra, pelle del corpo  questo il titolodell’evento dedicato ad uno degli artisti italiani più significatividegli ultimi anni.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA – dopo il successo della mostra “Natura: morte e resurrezione” 24artisti  internazionali verso una ecologia della mente” propostanell’ultimo scorcio d’estate del 2006, l’arte contemporaneatorna ad animare il Borgo Storico SeghettiPanichi. Un nuovo connubio tra natura, creazione ed artificio chevede come protagonista Luigi Mainolfi. Pelle della terra, pelle del corpo  questo iltitolo dell’evento che inaugurerà ilprossimo 22 settembre. Curata da Marisa Vescovo la mostra è dedicata ad unodegli artisti italiani più significativi e rappresentativi degli ultimi annie  propone un percorso straordinario, creato all’interno del ParcoBioenergetico del Borgo Storico in cui sarà possibile ammirare una serie dimeditazioni artistiche che trovano la loro collocazione ideale inserite nellanatura.

 

Un dialogo intenso traciò che ci circonda e l’opera dell’uomo.

 

Il Parco Bioenergetico del Borgo Storico SeghettiPanichi, realizzato dal grande botanico e paesaggista tedesco Ludwig Winter tra il 1875 ed il 1890 è uno dei 64Grandi Giardini Italiani. L’acqua, la luce e naturalmente lepiante, creano un ambiente ricco di energia e fascino. Un parco in cui regna labiodiversita, un ambiente unico e straordinario in cui convivono piante tipichedell’area mediterranea ed altre esotiche. Querce secolari convivono con i loti del laghetto; vicino a specievegetali tipiche dell’area giapponese si possono ammirare diverse varietàdi palmizi, vera e propria passione di Ludwig Winter.

Particolarmenteinteressanti risultano i grandi gruppi di Chamaerops humilise le Washingtonia filifera,mentre è assolutamente straordinaria lapresenza di due rarissime Yubeaspectabilis.

 

In questo contesto, fatto di natura e biodiversità, siinseriscono come corpi sospesi tra strutturee forma in un dialogo incessante con il cosmo, le opere di Luigi Mainolfi.

Un poetica quelladell’artista campano che rifugge il senso del movimento artistico, dellacorrente o  dello stile operando un percorsotrasversale attraverso più di trent’anni di Storia dell’Arte.Un linguaggio universale che dialoga con i massimi sistemi attraverso elementiminimi.

La terra, il bronzo, ilferro, la stoffa si trasformano sotto le mani dello scultore fino ad assurgeread una dimensione fortemente simbolica.

Negli ultimi dieci annila difesa della natura diventa un elemento portante della poeticadell’artista. Istanze leggere, sospese tra il fantastico e l’onirico,calate in una dimensione favolistica e mitica che mantengono inalterato unmessaggio urgente e sentito.

L’artista prova,sin dalla giovinezza, un amore forte per il disegno e le sculture stessediventano spesso degli enormi disegni operati direttamente sul paesaggio. Negliultimi anni recupera anche una dimensione prettamente grafica e pittorica. Una parte di questa produzione sarà visibile nelleAntiche Scuderie del Borgo.

 

 

Oltre ad aver vinto il“Superior Prixe al 5th Henry Moore G.P.” in Giappone nel 1987 LuigiMainolfi sarà insignito il prossimo 29 lugliodel Premio Michelangelo 2007. Un premio molto prestigioso, nato nel 1997 che indieci anni è stato assegnato ad artisti e uomini di cultura di famainternazionale tra cui Giò Pomodoro, Pamiggiani, Nagasawa e Nagel.

Le sue opere sono stateesposte, negli anni, in spazi nazionali ed internazionali di grande rilievo, siricordano lo Stedelik Musesum di Amsterdam il Museo di Sapporo in Giappone, ilmuseo di Capo di Monte a Napoli, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il museodi Darmstadt, il museo di Taiwan, , alla GAM di Torino. Lo stesso ha anche partecipato a manifestazioni dilivello internazionale quali la XLIV Biennale di Venezia (sala personale), laBiennale di Pechino, La Biennale di San Paolo, Documenta.

 

 

 

“Luigi Mainolfi da 30 anniporta avanti un innovante discorso legato alle metamorfosi positive e negativedella natura. Questo modo concettuale, etico e tecnico di concepirel’arte è completamente in sintonia con la filosofia dell’Associazione,che vuole precipuamente promuovere manifestazioni che si rivolgono ai problemi-oggi molto caldi- dello stato della natura, del paesaggio e della suainderogabile protezione, sia sul versante sociale che della conoscenza anche artistica.” Così interviene la curatrice Marisa Vescovoa proposito della mostra.

L’Associazione CulturaleSeghetti Panichi, che ha attivamente promosso la mostra nasce infatti  per renderecomprensibile a più livelli – storico, didattico e bioenergetico - ilParco Storico Seghetti Panichi. Un luogo non più da intendere come realtàlocale, ma esteso ad una concezione di ‘ambiente globale’ dove sicreano ‘esperienze culturali’ attraverso mostre ed eventi di ArteContemporanea. Il tutto, per migliorare ilbenessere dell’essere umano e per rispetto e tutela di un Bene Storico divalore Nazionale che, traghettato nel contemporaneo, diventa aperto edaccessibile a fruitori colti e sensibili da tutto il mondo.

 

 

Sarannopromossi eventi collaterali nel corso della mostra.

 

In occasione della mostrauscirà uncatalogo bilingue (italiano/inglese) che conterrà oltre ai testi istituzionalied al testo della curatrice Marisa Vescovo,un intervento del Vice Direttore della GAM di Torino Riccardo Passoni .

 

La mostra, che prevedeuna serie di visite guidate su prenotazioneper gruppi e scolaresche (info tel +39.0736.818622  +39.334.8991218 fax+39.0736.812493), sarà visitabile dal martedìalla domenica dal 23 settembre al 4 novembre 2007 e rimarrà chiusa il lunedì

 

L’eventoè stato realizzato con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia diAscoli piceno, in collaborazione con il Comune di Castel di Lama e con ilcontributo dell’Associazione Le Marche Segrete, della Banca BPA, di:Fainplast, Hydrowatt Spa, Simplast, Europlak, Eco Services, Ideal Party, VillaPicena, Caffè Storico Meletti e Francesco Mancini Fiorista in Ascoli Piceno.

 

 


 

Scheda Tecnica

 

Evento:                     Luigi Mainolfi, Pelle della terra, pelle del corpo. 

A curadi:                  Marisa Vescovo

 

Organizzazionee

Coordinamento         AssociazioneCulturale Seghetti Panichi

 

Luogo:                                  AssociazioneCulturale Seghetti Panichi nel Borgo

StoricoSeghetti Panichi, Castel di Lama (Ascoli Piceno).

 

Inaugurazione:          Sabato 22settembre 2007        

 

periodo:                     da domenica 23 settembre a domenica 4 novembre 2007.

 

Orari:                        dalle 12.00 alle 18.00 (orario continuato), chiuso il lunedì.

 

Ingresso:                   gratuito

 

Visite:                        visiteguidate su prenotazione per gruppi e scolaresche

(gratuito),accesso per disabili.

 

Info eprenotazioni:  t+39.0736.818622  f  +39.0736.812493  m +39.334.8991218

 

Catalogo:                  testidell’Assessore alla Cultura di Ascoli Piceno Olimpia

Gobbi, del Presidentedell’Associazione Culturale Giulia Panichi Pignatelli, del Curatore Marisa Vescovo, del ViceDirettore della GAM di Torino Riccardo Passoni.

Testiin lingua Italiana ed inglese. Note bibliografiche.

1000copie.

 

Patrocinio:                 Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno

 

Contributo:               Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Castel diLama.          

 

Sponsor:                    Associazione Le Marche Segrete, Banca BPA, Fainplast,

Hydrowatt Spa, Simplast,Europlak, Eco Services, Ideal Party, Villa Picena, Caffè Storico Meletti,Francesco Mancini Fiorista in AP.

 

UfficioStampa           UFFICIO STAMPA -INCENTIVE MANAGEMENT:“Economia& Cultura” – Gabriella Papini- StefanoVerri, Viale della Vittoria 16 -60123 Ancona; e-mail: economiaecultura@tiscalinet.it– Tel. 071/200648 – 347/5080306 – 333/8358071 Fax 071/2079603

 

 

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