Domenica 5 febbraio a Sesto F.no si apre la mostra "Don Milani, un prete maestro"

01/feb/2017 16:24:42 La Soffitta Spazio delle Arti Contatta l'autore

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Domenica 5 febbraio alle 10,30 l'inaugurazione

a Sesto Fiorentino presso La Soffitta Spazio delle Arti


Apre la mostra “Don Milani, un prete maestro”

Montanari: “Il suo pensiero è attuale più che mai:

ci spiega qual è la parte giusta dove stare”


Nel cinquantesimo della scomparsa del sacerdote di Barbiana, La Soffitta Spazio delle Arti organizza la mostra “Don Milani, un prete maestro”.

L'evento si apre domenica 5 febbraio alle 10,30 nei locali della storica galleria d'arte al secondo piano del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino. L'esposizione resterà aperta sino al 5 marzo.

Il progetto, nato da un'idea dei componenti del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti, è stato realizzato grazie al supporto delle Amministrazioni comunali di Sesto Fiorentino, Calenzano e Vicchio e alla collaborazione di Fondazione Don Lorenzo Milani, che espone un estratto della mostra fotografica “Barbiana e la sua scuola”, Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano, che ha fornito materiale legato agli anni di San Donato, e Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio, che ha portato immagini storiche dei luoghi di Don Milani. I primi cittadini di Sesto Fiorentino e Calenzano, Lorenzo Falchi e Alessio Biagioli, hanno anche scritto una partecipata prefazione al catalogo della mostra.

Collegati alla mostra si terranno due importanti eventi.

Giovedì 23 febbraio, alle ore 17 nella sala Vincenzo Meucci della biblioteca comunale Ernesto Ragionieri di Doccia a Sesto Fiorentino, ci sarà il convegno “Dentro l'opera di Don Milani”. Interverranno Marco Bontempi, docente di sociologia all'Università di Firenze e dell’Istituzione culturale e Centro di documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio, aprirà con “Perché ci dovrebbe interessare l'esperienza di Barbiana oggi?”; poi Maresco Ballini, presidente del Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano, racconterà “I sette anni di Don Milani a Calenzano e l'esperienza unica della Scuola Popolare”; Sandra Gesualdi, della Fondazione Don Lorenzo Milani, parlerà di “Don Lorenzo Milani. L'esilio di Barbiana” prendendo spunto dall'omonimo volume di Michele Gesualdi uscito nel novembre scorso; infine Mario Lancini, giornalista e scrittore, analizzerà il complesso tema del “Processo all’obbedienza. La vera storia di Don Milani” trattato nel suo libro pubblicato nel 2016.

Il secondo evento è in calendario venerdì 24 febbraio. Alle ore 21 nel Teatro del Circolo Arci-Operai di Colonnata si terrà lo spettacolo di teatro narrato “Un viaggio lungo un mondo”. L'opera è scritta da Claudia Cappellini e ha la regia di Gionni Voltan che sarà anche l'attore-guida sul palco incaricato di evocare le figure che racconteranno, con la loro voce, le emozioni dei momenti passati con Don Milani.

A sottolineare l'utilità, oggi, di un progetto che celebri don Lorenzo Milani e ne metta in risalto il pensiero e le opere, soprattutto a beneficio delle nuove generazioni, è Tomaso Montanari. Fiorentino, 45 anni, è docente di storia dell'arte moderna all'Università di Napoli, storico dell'arte, editorialista e blogger.

“Don Milani è attuale oggi più che mai �“ spiega Montanari �“ perché, da profeta qual era, vedeva il futuro. Lui divideva il mondo fra oppressori e oppressi e fra ricchi e poveri. Oggi le divisioni si basano apparentemente su nazionalità o appartenenza religiosa, ma la vera distinzione resta quella che diceva don Lorenzo: oppressori e oppressi, ricchi e poveri. La sua, restando alla verità storica, può essere definita una figura paterna, un moderno san Francesco, ma a cui guarda anche chi non è credente. Diceva che il centro di tutto era la scuola che serviva non per creare una classe dirigente, ma una massa cosciente con un senso critico per formare una nazione fatta di cittadini sovrani colmi dei giusti valori. Sono molto felice che si parli di don Lorenzo Milani a Sesto Fiorentino, nella sua terra, una terra che ai suoi tempi non l'ha capito gran che e che oggi può fare da cassa di risonanza a un pensiero sempre attuale e che ci può spiegare, in ogni situazione, qual è la parte giusta dove stare”.

Il responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Francesco Mariani, sottolinea con soddisfazione il traguardo raggiunto: “L'essere riusciti ad allestire questa mostra retrospettiva su don Lorenzo Milani ci riempie d'orgoglio. Ci sono testimonianze emozionanti della sua vita, tra foto e documenti, e un video imperdibile che in 20 minuti porta lo spettatore nel vero clima degli anni di Barbiana”.

All'inaugurazione della mostra, aperta a tutti, parteciperanno, insieme a Mariani, il sindaco e il vicesindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi e Damiano Sforzi, il sindaco di Calenzano, Alessio Biagioli, Sandra Gesualdi della Fondazione Don Lorenzo Milani, Maresco Ballini, presidente del Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano, Claudia Cappellini, giornalista e autrice teatrale, e rappresentanti degli altri enti e associazioni che si sono prodigati per la riuscita dell'iniziativa.

Gli orari di apertura della mostra sono i seguenti: feriali 21-23, sabato 10-13, domenica 10,30-12,30 e 16-19, lunedì chiuso.




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