COMUNICATO STAMPA

Embajada de España en Italia
sotto il Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e con il Patrocinio del Governo delle Canarie
a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli
testo di Fernando Castro Borrego
Inaugurazione: giovedì 12 settembre 2007 ore 18.30
Sede: Galleria Tondinelli- Complesso Monumentale di San Carlino
alle Quattro Fontane - Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma
Tel/fax: 06/4744300 www.galleriatondinelli.it E-mail: info@galleriatondinelli.it
Durata: 12-27 settembre 2007
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
« C'è un posto per la pittura di paesaggio nel nuovo sistema delle arti che si delinea nell'era della scomparsa del paesaggio? Questa domanda che può sembrare retorica, è stata una risposta affermativa per Felipe Hodgson. Il naturalismo è divenuto una categoria estetica proscritta nell'arte contemporanea. L'impressionismo fu l'ultimo movimento naturalista che contemporaneamente era edonista. I tentativi di riproporrlo nel XX secolo, come quello che assalì Pierre Bonnard accentuando gli aspetti edonisti, non fecero che la critica cambiasse detto giudizio avverso, soprattutto a partire da che le avanguardie imposero un modello di rappresentazione essenziale.
[….] C'è stata sempre pittura di paesaggio, e non sembra che stia scomparendo. Perfino possiamo rischiare l'ipotesi che prima sparirà l'oggetto, la natura, che la sua rappresentazione, (il paesaggio). È un'ipotesi sinistra, ma cosa possiamo farci, sappiamo già che la nostalgia produce queste situazioni paradossali. [….] Felipe Hodgson è architetto oltre ad essere un pittore. [….] Quando dipinge sembra che voglia riprodurre l'esistenza di un paradiso che la cultura urbana nega tenacemente all'uomo. Si tratta del diritto a vedere il paradiso ed a vivere immaginariamente in lui. Questo è il senso della sua opera. Chi può decretare che l'edonismo implicito in questa proposta sia qualcosa di brutto senza incorrere contemporaneamente in una forma di puritanesimo difficilmente difendibile. È migliore continuare a mortificarsi con produzioni artistiche che hanno sradicato il piacere del campo dell'esperienza estetica? Esperienze concettuali che non arrivano mai al livello speculativo della filosofia e sono assolutamente sterili nel terreno dell'azione politica. Dipingere un frammento del paradiso può svegliare la coscienza conservatrice meglio che le fredde denunce formulate in un video o un'installazione, se veramente quello che c'interessa è che si salvi un poco la natura che rimane da salvare» (Fernando Castro Borrego).