Land on art a Fonte Regina

10/mag/2017 22:26:10 MR Contatta l'autore

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Land on Art è arrivato al giro di boa: il terzo evento del festival diffuso ha come setting il magico scenario di Fonte Regina. Le origini di questa sorgente risalgono all'epoca dei Romani, i quali si ingegnarono nella costruzione di un sistema di approvvigionamento idrico: l'acqua scorreva in tubature di pietra e collegava direttamente le sorgenti alle abitazioni. 

In questo poetico contesto si confrontano tre giovani artisti, Caterina Sega, Tellas e Ciredz, creando opere site specific in comunione con il paesaggio. 

 

Caterina Sega propone il nuovo lavoro site specific “Ninfee”, un’opera galleggiante, composta da cinque grandi fiori, creati incastrando tra loro piccoli petali fatti di pneumatici e cartelli pubblicitari. “Il luogo, così incantevole e intimo - spiega l’artista trentina- è l’ideale cornice per questa installazione; il movimento dell’acqua, creato dalle frizzanti cascatelle di Fonte Regina, interagisce dolcemente con gli elementi galleggianti facendoli animare e muovere, quasi a volerli cullare”.

 

Tellas presenta “Spettro”, che si inserisce nel ciclo di lavori nato nel 2012 e riproposto a Fonte Regina, luogo che l’artista ha particolarmente amato nel corso della sua residenza sui colli Euganei, essendo lontano da qualsiasi intervento umano. Un’installazione creata tra gli alberi del parco e realizzata con le lenze da pesca, materiale effimero che permette una grande trasparenza e che si propone come un filtro trasparente, una soglia, una membrana plastica che si integra perfettamente con il paesaggio. “L’installazione insiste sul concetto di visione che spesso ci sfugge, è fugace, si confonde con lo sguardo, può spezzare il paesaggio ma anche integrarsi pienamente con esso” - racconta l’artista. 

 

Ciredz ha creato un’installazione della serie “Volumi” in legno e pittura ad acrilico. “Il mio intento è stato creare un’illusione ottica, un’immagine usuale del mondo digitale che tuttavia non esiste realmente”. Anche in questo caso, come per l’opera di Tellas, abbiamo a che fare con uno spiazzamento visivo da parte del pubblico, poiché attraverso la dimensione piatta si dà l’illusione di una forma tridimensionale, grazie ai toni dei grigi e alla  forma della sagoma di legno. Il lavoro di Ciredz affonda le sue radici nella personale e peculiare ricerca visiva che affronta mediante un approccio cromatico mutevole, dalla scala di grigi dei suoi primissimi lavori fino al caratteristico blu e più recentemente all’utilizzo della gamma colori-temperature delle sue ultime produzioni.

 

Durante l’inaugurazione del 13 maggio il musicista e performer Fabrizio Saiu presenta Conversazioni alla Fonte Regina

Un gruppo di studenti del Liceo Galilei di Selvazzano - che ha partecipato dapprima ad un workshop in classe con Saiu e con il musicista Francesco Ganassin- entra in conversazione con gli uccelli abitanti nel parco, attraverso l'uso di richiami a bocca che riproducono il verso dell'upupa, il cuculo, l'averla piccola, il rigogolo e il codibugnolo. Tali strumenti, appartenenti per lo più alla pratica della caccia, vengono assunti come mezzi per la costituzione di un ambiente sonoro organico sul modello della conversazione. Gradualmente, attraverso la modulazione sonora dei richiami, i performer producono una trasformazione dell’ambiente, cambiando il paesaggio sonoro in paesaggio musicale per poi tornare sul sonoro. Questa oscillazione costituisce una particolare modalità di relazione fra studenti, ambiente e ascoltatori: una modalità di comportamento, un paradigma dell’abitare. Il pubblico è libero di prendere posto dove ritiene opportuno e di lasciarsi andare all'ascolto e allo sguardo. 

Le opere di Sega, Tellas e Ciredz potranno essere visitate finchè madre natura non se le riprenderà. 

 

Biografie

Caterina Sega Nasce a Trento nel 1987, vive e lavora a Trento. Nel 2011 si laurea in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2008 partecipa con le sue opere a varie esposizioni personali e collettive. Dal 2012 realizza scenografie e abiti da scena per la danza e il teatro

 

Tellas nasce a Cagliari nel 1985 e studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Cresciuto a contatto con la natura selvaggia e spontanea dell’entroterra sardo, la sua ricerca è frutto di una visione personale e intima degli elementi naturali del paesaggio. Nelle sue opere crea un particolare intreccio di forme naturali che sconfinano nell’astrazione: foglie, radici e alghe intrecciate in un complicato groviglio esplodono spesso in immagini geometriche di grande impatto visivo.

 

Roberto Cireddu in arte Ciredz nasce nel 1981 in provincia di Cagliari. Dopo avere frequentato il liceo artistico statale di Cagliari si trasferisce a Bologna nel 2005 per proseguire i suoi studi alla Accademia di Belle Arti di Bologna. Il suo lavoro è fortemente influenzato dalle tendenze artistiche sviluppatesi durante la recente storia dell’arte degli anni 60 e 70 e da alcune ricerche artistiche individuali sviluppate durante gli anni 90. Vive e lavora in Sardegna. 

 

Fabrizio Saiu (1983) fino al 2005 svolge un'intensa attività nel campo dell'improvvisazione e della musica sperimentale. Dal 2010 prosegue la sua ricerca nell'ambito delle performing arts concentrandosi sul concerto, sul collective act e sull'environmental behavior: dispositivi performativi incentrati sull'intreccio tra pratiche differenti (sport, gioco, rito, musica e filmmaking) in cui l'ambiente, il movimento del corpo e il suono sono elementi cardine

 

 

PROGRAMMA

Lunedì 8-sabato 13 maggio | Torreglia

Residenza di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega e realizzazione delle opere site specific in collaborazione con gli allievi del Liceo Galilei di Selvazzano (PD)

Sabato 13 maggio 

Liceo G. Galilei di Caselle di Selvazzano 

ore 10.00 laboratorio musicale di Fabrizio Saiu con gli studenti 

Fonte Regina, Torreglia | Conversazioni a Fonte Regina 

Ore 16.00 passeggiata con la guida naturalistica Stefano Zanini

Ore 17.00 inaugurazione delle installazioni di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega.

Ore 18.00 performance di Fabrizio Saiu e dei ragazzi del Liceo Scientifico Galilei di Caselle di Selvazzano 

 

PROSSIMI EVENTI 

- Festa della Mira

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno | Torreglia alta

sabato 3 giugno 

Ore 18.00 inaugurazione e visita guidata delle installazioni di Andrea Clementi, Jessica Ferro, Valentina Burel, Alberto Canella, Caterina Sega

domenica 4 giugno 

Ore 10.00 Soundwalk con Roberto Tombesi (performance itinerante con ospiti a sorpresa); conduce  la guida naturalistica Stefano Zanini

 

 

 

 

 

- Notturno Euganeo

 

sabato 24 giugno | Anfiteatro del Venda, Galzignano Terme

 

Ore 19:00 inaugurazione dell’installazione Segnatempi di Luca Vallese

 

Ore 21:30 CALICANTO in Notturno Euganeo

Concerto con la partecipazione di Corrado Corradi, Stefano SantangeloStefano Pettenella e dei gruppi di danze popolari Festa Continua e Ande, Cante e Bali

 

Visite guidate al festival

domenica 25 giugno | varie sedi

ore 10:00 visita guidata al festival con partenza da Torreglia e arrivo all’Anfiteatro del Venda

ore 12:30 degustazione di prodotti tipici presso azienda Ca’ Lustra

ore 16:00 visita guidata al festival e arrivo presso l’Anfiteatro del Venda

ore 18:30 degustazione di prodotti presso azienda Ca’ Lustra

 

 

 

Ideazione e curatela Melania Ruggini

Associazione Culturale Atelier Calicanto

Via Valli, 78, 35033 Teolo (PD) - Italy 

Tel + 39 049 9902883; Fax: +39 049 9908091

info@calicanto.it

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