ASTRONAVE TORINO | XXIII CONGRESSO MONDIALE ARCHITETTI UIA TORINO 2008 | MIAAO, 6 OTTOBRE 2007 - 6 GENNAIO 2008

ASTRONAVE TORINO | XXIII CONGRESSO MONDIALE ARCHITETTI UIA TORINO 2008 | MIAAO, 6 OTTOBRE 2007 - 6 GENNAIO 2008 AL MIAAOLA PRIMA MOSTRA DEL XXIII CONGRESSO MONDIALEUIA TORINO 2008 AFTERVILLE ASTRONAVE TORINO - TURIN SPACESHIP COMPANY Arti applicate spaziali - Astral Applied Arts a cura di Enzo Biffi Gentili, Luisa Perloe Undesign MIAAO- Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi Via Maria Vittoria 5 -Torino 6ottobre 2007 - 6 gennaio 2008 Apertura al pubblico dal martedì al venerdìore 16.00-19.30 sabato e domenica ore11.00-19.00 lunedì chiuso Ingressolibero Astronave Torino-TurinSpaceship Company,è il titolo della mostra che si apre al MIAAOil 6 ottobre 2007 e che segna il take-off,la fase di "decollo" verso AFTERVILLE,rassegna di manifestazioni ufficialmente collegate al prossimo Congresso Mondiale degli Architetti UIA Torino 2008 (www.uia2008torino.org),dedicate alle interferenze concettuali e figurative tra il pensiero progettualee l'immaginario della fantascienza nel '900.

13/set/2007 18.00.00 Mariangela Bonesso Contatta l'autore

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AL MIAAOLA PRIMA MOSTRA

DEL XXIII CONGRESSO MONDIALEUIA TORINO 2008

 

 

AFTERVILLE

ASTRONAVE TORINO - TURIN SPACESHIP COMPANY

Arti applicate spaziali - Astral Applied Arts

a cura di Enzo Biffi Gentili, Luisa Perloe Undesign

MIAAO– Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi

Via Maria Vittoria 5 -Torino

6ottobre 2007 - 6 gennaio 2008

 

Apertura al pubblico

dal martedì al venerdìore 16.00-19.30

sabato e domenica ore11.00-19.00 lunedì chiuso

 

Ingressolibero

 

Astronave Torino-TurinSpaceship Company,è il titolo della mostra che si apre al MIAAOil 6 ottobre 2007 e che segna il take-off,la fase di ‘decollo’ verso AFTERVILLE,rassegna di manifestazioni ufficialmente collegate al prossimo Congresso Mondiale degli Architetti UIA Torino 2008 (www.uia2008torino.org),dedicate alle interferenze concettuali e figurative tra il pensiero progettualee l’immaginario della fantascienza nel ’900.

Progetto ideato per laFondazione OAT da Undesign, Michele Bortolami e Tommaso Delmastro con FabrizioAccatino e Massimo Teghille, Afterville diviene un marchio ‘ombrello’sotto il quale si svolgeranno molti eventi e mostre, con diversi curatori epartecipanti, a partire dall’ottobre 2007 sino a tutto il 2008.

Come‘anteprima’ e vernissage di questo ciclo di eventi, dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008 ilMuseo Internazionale delle Arti Applicate di Torino allestirà la mostra Astronave Torino, chedescrive secondo un progetto elaborato da Enzo Biffi Gentili un particolaresviluppo del tema della città futura o post-città,attraverso la ricostruzione di momenti inediti o rimossi di ricerche esperimentazioni ‘spaziali’, nel significato più vasto del termine,nei settori dell’architettura, della pittura, del design edell’artigianato metropolitano, tutte collegate direttamente oindirettamente a una ‘eccentrica’ storia culturale di Torino.

Saranno ricostruite edocumentate, per ‘reperti’ e ‘campioni’, quattro tappedel trip di una Turin City Ship chesi svolge tra glianni ’60 del XX e gli inizi del XXI secolo:

 

1) disegni e testi di architettura nucleare e di urbanistica spaziale degli anni ’50del ’900 di Enzo Venturelli (Torino 1910-1996), interessantissimo e nonabbastanza ‘riconosciuto’ architetto espressionista e‘fantascientifico’, autore della casa-studio della scultore UmbertoMastroianni sulla collina di Torino, recensita da Bruno Zevi, e di un altrocapolavoro appunto ‘alieno’ come il Rettilario al Parco Michelotti, che è stato insignitodall’Ordine degli Architetti di Torino del premio Architetture rivelate 2006. Un’opera‘utopica’ di valore straordinario da rivalutare anche peranticipatorie riflessioni e soluzioni relative ai problemi del traffico edell’inquinamento, e da inserire in una specifica tradizione progettualesubalpina di visionari e irregolari come Alessandro Antonelli, Carlo Mollino,Toni Cordero.

 

2) una curiosa iconografia ‘astrale’originata dalla rivista “Pianeta”, ovvero l’edizione italianapubblicata a Torino della francese “Planète” di Louis Pauwels,fenomeno culturale europeo degli anni ’60, i cui contenuti hanno ispiratoaltre successive mitiche riviste come “Wired”.Nel 1963 il direttore artistico di “Planète” Pierre Chapelotinseriva tra i primi pittori di un nuovo “realismo fantastico” ilbelga Jean Triffez, le cui opere a suo dire “reinventano il cosmo”.Di Triffez, poi attivo per molti anni in Italia e da noi scomparso, sarannomostrate diverse ‘esoteriche’ opere, alcune in collezione MIAAO, di straordinaria inquietudine espressiva (masaranno mostrate anche prove di ‘realismo fantascientifico’ deifrancesi Pierre Clayette, André Béguin, Philippe Druillet, sino ai bordidell’illustrazione e delle bandesdessinées; e successivi approfondimenti indipendenti, più‘astratti’, del tema ‘spaziale’ negli anni ’70come quelli del parigino Groupe Space, nomenomen, che ebbe tra i suoi patronsMichel Foucault, composto da Jean Allemand, Maxime Defert, Michel Guéranger,con quadri già ispirati a immagini CAD e 3D). 

 

3) ‘macchine deltempo’ della Mutoid WasteCompany come il Tempio metalmeccanicoda loro eretto alla Cavallerizza Reale nel 2002 in una perturbanteperformance ‘metalmeccanica’ in occasione delle Celebrazioni delCentenario dell’Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna diTorino del 1902. Alcuni di quei ‘mutanti’ ritorneranno a Torino, alMIAAO, con inediti e impressionanti,ferrigni veicoli spaziali ‘di recupero’, alcuni dei quali,giustamente, ‘auto-mobili’.

 

4) disegni e modelli, tra science fiction e grotesque, prodotti da un attivissimo milieu torinese-internazionale diarchitetti-artisti come Marco Patrito autore della famosa multimedia graphicnovel Sinkha e Tullio Rolandi,mago di rendering futuribili; diartieri come Michele Guaschino con i suoi ‘mostri’ e German Impachecon le sue ‘astronavi’; di eclettici come l’editore e autoreVittorio Pavesio e l’artigiano metropolitano Bruno Petronzi ecc. Tutti‘artigiani curiosi’, secondo una felice definizione di OrlandoPerera, riconosciuti come ‘eccellenti’ dalla Regione Piemonte.

 

L’esposizione saràintegrata da una sezione di opere in vendita intitolata Ship e Shop, che poi diverrà parteintegrante della mostra mercato ChristmasCrafts, allestita nella Galleria Sottana del MIAAOdal 1 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, e sarà così possibile comprare artefatti‘alieni’.

AstronaveTorino avrà ancheuna soundtrack ovvero‘colonna sonora’ particolarmente curata. Dal pulpito dee-jay dellaGalleria Sottana del MIAAO,nell’Oratorio e sul Sagrato di San Filippo Neri, in varie forme emodalità verranno diffuse musiche ‘astrali’ (dalle francesi anni’70 come Magic Fly delGroupe Space di Didier Marouani e Space Art.Onyx alle italiane, comprese tra quelle ‘baraccone’yé-yé a quelle ‘marziali’ dei Dadadang), organizzateesecuzioni ossessive ed‘extraterrestri’ dal vivo, il cui climaxverrà raggiunto il 10 novembre 2007 durante la Saturday Night Art Feverdi Artissima.

 

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Mariangela Bonesso

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