ORI, ARGENTI E GEMME a Palazzo Medici Riccardi

ORI, ARGENTI E GEMME a Palazzo Medici Riccardi Continuano le grandi mostre a Palazzo Medici Riccardi di Firenze dedicate alle opere che l'Opificio delle Pietre Dure sta restaurando o da restaurare.

01/ott/2007 13.00.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Continuano le grandi mostre a Palazzo Medici Riccardi di Firenze dedicate alle opere che l’Opificio delle Pietre Dure sta restaurando o da restaurare. Dopo il “Polittico dell’Intercessione” di Gentile da Fabriano del 2005 e l’ “Apoxyòmenos” nel 2006, è stata presentata oggi in anteprima per la stampa la mostra “Ori Argenti Gemme - i restauri dell’Opificio delle Pietre Dure” che propone 15 capolavori dell’oreficeria che vanno dal XII secolo alla metà del XVII e che provengono da diverse città italiane. La mostra sarà aperta al pubblico da domani domenica 30 settembre fino all’8 gennaio 2008.
Organizzata dalla Provincia di Firenze e che si avvale anche del contributo dell’APT di Firenze, è un evento espositivo straordinario perché evidenzia l’attività di restauro delle oreficerie che l’Opificio, sotto la direzione di Clarice Innocenti, che ha curato la mostra, e il coordinamento tecnico di Giorgio Pieri, svolge con un lavoro di altissima qualità sia dal punto di vista metodologico che con l’uso di tecnologie innovative su opere di grandissimo livello artistico. La mostra si inserisce nel quadro di collaborazione tra Opificio e Provincia di Firenze avviato dal 2005 dal Soprintendente Cristina Acidini e dal Presidente Matteo Renzi.
L’esposizione, caratterizzata da un suggestivo allestimento in nero e arricchito da pannelli informativi digitali per ogni opera ( realizzazione della Contemporanea Progetti di Firenze), presenta una selezionata e diversificata tipologia di opere: dal calice alla croce, all’ostensorio, alla corona, agli elementi costitutivi di un altare monumentale che danno una idea complessiva dell’attività di restauro svolta dall’Opificio in questo settore.
L’itinerario della mostra si snoda attraverso le quattro sale di Palazzo Medici Riccardi dedicate agli spazi espositivi che si affacciano sul cortile di Michelozzo, “ridisegnate” in questa occasione secondo un percorso che valorizza, anche attraverso l’oscurità, la preziosità e la lucentezza di queste opere.
“Questa mostra conclude nel modo migliore un anno davvero speciale per Palazzo Medici - sostiene il Presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi - che nel 2007 sta facendo registrare un numero di ingressi superiori del 40% rispetto all’anno precedente. Abbiamo scelto di puntare su una politica espositiva di qualità che sta ripagando gli sforzi organizzativi compiuti dall’Assessorato alla Cultura. Gli ori, gli argenti e le gemme riportati a nuova vita dall’Opificio delle pietre dure ci spingono con maggiore lena a portare a nuova vita la prima residenza dei Medici. Un complesso e difficile lavoro già avviato nella fase progettuale che trasformerà la sede della Provincia in un polo espositivo di alto livello che sarà dotato di un nuovo percorso museale di eccellenza”.
“Le quindici opere che compongono questa mostra - aggiunge Cristina Acidini Soprintendente del Polo Mussale Fiorentino - sono quindici grandi avventure che offrono un ventaglio di suggestioni e informazioni che ha dello sbalorditivo: provenienti da tanti luoghi della Toscana e d’Italia, esse raccontano di storiche committenze, di devozioni antiche, di saperi progettuali e manuali di raffinatezza estrema. Il restauro di ognuna di esse, effettuato presso il laboratorio di restauro delle Oreficerie dell’Opificio delle Pietre Dure, rappresenta un percorso ogni volta diverso, messo a punto attraverso il confronto fra le figure professionali attive al suo interno, storiche, tecniche, scientifiche”.
“Sono contenta che, dopo lo straordinario successo del Bronzo di Lussino - sottolinea Giovanna Folonari Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze - Palazzo Medici Riccardi sia uno spazio espositivo aperto ad accogliere i capolavori provenienti dall’Opificio delle Pietre Dure. Questa mostra rappresenta un vero gioiello ricco di curiosità e di sorprese sia per gli addetti ai lavori che per il grande pubblico ma anche un motivo di riflessione sullo straordinario patrimonio di saperi, umani e tecnologici, dell’Opificio sempre più realtà di eccellenza a livello mondiale nel settore del restauro e conferma la nostra vocazione ad ospitare piccole mostre ma di altissima qualità”.
Il catalogo è stato realizzato da Mandragora. La mostra sarà aperta al pubblico del 30 settembre all'8 gennaio tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 19.00 escluso il mercoledì. Il prezzo del biglietto è di 5 euro intero e 3,5 euro ridotto - oltre alle normali riduzioni è previsto il biglietto ridotto per i titolari della TeatriCard e per i visitatori della Biennale dell’Antiquariato che presenteranno uno specifico coupon - che consente anche di visitare il percorso museale di Palazzo Medici Riccardi con la cappella di Benozzo Gozzoli, la Sala di Luca Giordano e il Museo dei Marmi. Per informazioni Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3 tel. 055.2760340, oppure Ufficio Informazioni Turistiche APT Firenze tel. 055 290832/3, siti internet www.palazzo-medici.it, www.firenzeturismo.it, www.provincia.firenze.it

Nicoletta Curradi


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