Ischia Prospettiva Arte e Ciro Palumbo a Firenze

05/ott/2007 15.49.00 prota ciro Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

ISCHIA PROSPETTIVA ARTE 2007

Firenze, 4 ottobre 2007

Grosso successo di critica e pubblico alla presentazione della personale di Ciro Palumbo “La metafisica dei colori”,  ideata e progettata della Associazione Culturale “Ischia Prospettiva Arte” presieduta da Ciro Prota, ed ospitata a Galleria del Palazzo - Palazzo Coveri di Firenze.

La mostra rientra nell’ambito de “Il Rosso e il blu” che è il tema della Rassegna 2007, manifestazione che l’Associazione organizza ogni anno. A quest’ultima s’è ispirato Ciro Palumbo per la realizzazione delle sue opere da ieri sera in mostra, affrontando per la prima volta il tema del colore.

 

Così Ciro Prota ha presentato la mostra ed il percorso di Ciro Palumbo, come si può leggere anche dal catalogo edito  per l’occasione.

 

Sono quattro anni che conosciamo Ciro Palumbo. Era il luglio del 2004 quando stavamo programmando la prima rassegna “Colori, Luci e Musica” e fummo noi ad andarlo a scovare, perché pensammo che il suo lavoro potesse dare il giusto contributo al nuovo movimento ed all’intero progetto che “Ischia Prospettiva Arte” iniziava a costruire.

Non c’eravamo sbagliati.

La sua pittura metafisica (come più volte ricordato dai suoi critici tra cui il compianto Prof. Paloscia), costituita fino a quel momento da simboli, da isole, da barche senza la presenza di figure, diede vita alla personale “Memorie e Mito” a “Villa Colombaia” all’interno della prima rassegna: “Cinque pittori nei pressi della pietra rossa sulle tracce di Auden, Walton e Visconti”.

In quell’occasione lo definimmo affettuosamente “apri pista”. Fu il pittore che con coraggio ed avventura aprì la rassegna incurante a qualsiasi tipo di critica a cui poteva andare incontro.

Affrontò, invece, la nuova avventura, la nuova sfida che un gruppo di amanti dell’arte lanciarono al territorio locale, il quale viveva solo dei ricordi delle passate illustri presenze, riscuotendo  successo di pubblico e di critica.

Da allora la sua presenza accanto all’Associazione è stata costante e fattiva.

L’anno successivo nel luglio del 2006 fu ancora  presente nella collettiva “I pittori della Colombaia” tanto da far scrivere: ……”il pittore delle isole torna sull’isola”…..

Dal 8 novembre a tutto il 30 dicembre, dello stesso anno, fu protagonista a Firenze a “Palagio di Parte Guelfa”, nell’evento “Omaggio a Luchino Visconti” organizzato da “Ischia Prospettiva Arte” in collaborazione con “Galleria del Palazzo”, con una interpretazione magnifica del film “Morte a Venezia” che con la sua pittura riportò sulla tela alcuni frammenti dell’opera di Visconti.

Anche quest’anno ha partecipato alla rassegna del 2007 esponendo prima a Napoli alle “Officine Abso” e poi ad Ischia allo “Spazio Arte 2” nella collettiva “Rosso fuoco vulcanico blu mare napoletano” dal 14 giugno a tutto il 31 agosto, presentando in anteprima alcune opere della sua personale “La metafisica dei colori” con la quale affronta per la prima volta il tema del colore.

Sarà questa mostra, dopo quella del 2005 a “Villa Colombaia”, sicuramente la più significativa personale di Ciro Palumbo.

Sarà l’esposizione che lo consacrerà definitivamente al grande pubblico, ai media ed a tutta la critica.

La sua pittura nel corso di questi anni si è evoluta. Le velature hanno iniziato a lasciare spazio ad una pittura più meterica. I colori sono divertenti più accesi, più vivi. Sono comparse le prime “gocciolature”. Segno espressivo usato da molti pittori, soprattutto, negli ultimi anni. Ciro Palumbo, però, non le ha cercate per adeguarsi ad una tendenza o le ha trovate per un gesto pittorico nato casualmente. Esse, invece, si sono manifestate automaticamente per il suo nuovo modo di esprimersi e per effetto della importanza che egli ha iniziato a dare al segno ed al colore. Ai colori de “il rosso e il blu”. Ai colori dell’eterno dualismo. Ai colori che hanno dato il titolo ed il tema alla rassegna 2007 organizzata da “Ischia Prospettiva Arte” e da cui Ciro Palumbo ha tratto lo spunto per la “Metafisica dei colori”.

Ciro Palumbo in questi anni oltre ad evolvere la sua pittura ed il suo modo di esprimersi non ha disdegnato di dare ascolto a qualche amichevole suggerimento dimostrando così un altro lato positivo della sua personalità: la modestia. Fattore da non sottovalutare per chi vuole crescere in continuo, non stancandosi mai di apprendere di giorno in giorno.

A conclusione di questo breve excursus di ricordi che ha accomunato in questi anni Ciro Palumbo e “Ischia Prospettiva Arte” possiamo dire che la sua vecchia  affermazione …….”comincio solo ora a fare il pittore, poi si vedrà! …..” è ormai superata, perché di strada ne ha già percorsa abbastanza e sarà proprio “La metafisica dei colori” a farci capire quanta ancora gliene resta da percorrere affinché non ripeta più la sua classica espressione. Ma, per  quello che abbiamo avuto modo di vedere in questi anni e nel corso della  preparazione di questa nuova mostra possiamo affermare che questo suo primo percorso si sta concludendo.

                                                              

Associazione Culturale   “Ischia Prospettiva Arte”   Via Miguel de Cervantes, 55/27

80133 NAPOLI Tel. 081/4971300 - Fax 081/5513494

Info: ischiaprospettivaarte@jumpy.it - www.ischiaprospettivaarte.it

 

Durata dal 04.10 al 17.11.2007

Sede Galleria del Palazzo - Via Lungarno Guicciardini 19 - 50125 Firenze

Ingresso libero - orari dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle 15.30 alle 19.0 0 - Domenica e lunedì chiuso                   

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