AIUTO! ACCADEMIA PERUGIA

29/ott/2007 23.20.00 presspg Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
INOLTRIAMO CONFIDANDO NELLA SOLIDARIETA' E DIFFUSIONE DI TUTTI
----------------------------------------------------------------
COMUNICATO STAMPA (29 OTTOBRE 2007)

L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, una tra le più antiche Istituzioni italiane di questo tipo (la sua fondazione risale al 1573), versa da lungo tempo in una difficilissima situazione economico-istituzionale, che ne mina alla base la possibilità stessa di un’efficace funzione formativa e culturale, peraltro mai venuta meno in questi ultimi anni.
Alla specifica attività didattica (articolata, dopo la recente riforma universitaria, secondo il modulo del 3 + 2, triennio-base + biennio specialistico), si sono affiancate iniziative espositive e collaborazioni con altri Enti ed Istituzioni, che hanno consentito all’Accademia non soltanto una visibilità operativa ma anche, e soprattutto, un riconosciuto prestigio qualitativo, dovuto all’impegno congiunto del personale tutto e degli studenti.
Nonostante ciò, l’Istituzione, strutturatasi da qualche anno come Fondazione (i cui vertici hanno da poco presentato le dimissioni in blocco, come estremo campanello d’allarme), versa, come detto, in una situazione molto grave: gli Enti sovventori a norma dello statuto (Comune di Perugia e Provincia di Perugia) non sono più in grado di garantire né la continuità né la misura del sostegno economico, al punto che la stessa programmazione della normale attività didattica risulta difficoltosa, così come l’erogazione degli stipendi al personale docente e non docente può essere assicurata - con sempre maggiore difficoltà - soltanto facendo ricorso a fidi bancari, che alimentano un consistente debito sempre più insostenibile.
Da qualche tempo un altro Ente locale, la Regione Umbria, ha fornito un aiuto, ma in misura troppo esigua. Si ha avuto notizia che dovrebbe esistere un contributo statale che cercherà di tamponare almeno parzialmente la situazione economica dell’Accademia per il 2007, così come si è venuti a sapere che nella legge finanziaria predisposta dal governo nazionale, attualmente in discussione nelle sedi parlamentari, esiste una proposta di legge, promossa dai senatori Asciutti e Ranieri, che punterebbe a erogare un contributo per un triennio a favore delle cinque Accademie storiche non statali (Perugia, Verona, Bergamo, Genova e Ravenna).
Appare però necessario invitare il mondo culturale e politico ad una presa di responsabilità e ad operare insieme affinché siano trovate positive soluzioni e sia ripresa la sempre condivisa azione di statalizzazione dell’Istituzione che, nonostante le difficoltà espresse in sede governativa ma tuttavia prevista dalla legge di riforma 508/1999, rimane l’unica soluzione che possa rispondere alla crisi economica anche degli Enti sovventori e ridefinisca il futuro della storica Istituzione accademica perugina.
L’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia ha quindi bisogno di interventi risolutivi e non di soluzioni-tampone che chiudano una toppa senza porre interamente rimedio al dissesto economico e amministrativo della struttura.
L’Assemblea del personale chiede pertanto che si dia corso ad un effettivo piano di rilancio, invitando tutti gli Enti e le Istituzioni che ne hanno la responsabilità - diretta come Enti sovventori statutari, e morale come garanti della vita culturale locale e nazionale - a muoversi ancor più concretamente rispetto a quanto è stato fatto finora, per far sì che un’Istituzione, viva da oltre quattro secoli in una regione di notevoli tradizioni culturali come l’Umbria, possa continuare a svolgere la sua preziosa funzione formativa e culturale. Tutto il personale dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” ha finora dato prova non soltanto del proprio impegno culturale e professionale, ma di una sostanziale pacatezza nel richiedere il rispetto dei propri diritti di lavoratori.
Siamo altresì convinti che nessuna forza politica, né a Perugia né a Roma, possa assumersi l’onere e la responsabilità di aver determinato la chiusura dell’Accademia, segnando in tal modo una gravissima sconfitta politico-culturale, che si ripercuoterebbe senza alcun dubbio sul piano della credibilità generale.

L’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL PERSONALE
DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI “PIETRO VANNUCCI” DI PERUGIA
---------------------------------------------------------
didattica@abaperugia.org
segreteria@abaperugia.org
direzione@abaperugia.org
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
[ci scusiamo con chi facendo parte di più indirizzari potrebbe ricevere l'invito in duplice copia]

Informativa ai sensi della Legge n°675 del 31/12/96.
Abbiamo reperito il Suo indirizzo e-mail da Lei personalmente, o da elenchi (newsgroup) e servizi di pubblico dominio disponibili in Internet, o da e-mail che l'hanno reso pubblico, o da elenchi forniti dai collaboratori di Presspg. I Suoi dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 675/96. Il titolare dei dati potrà richiedere in qualsiasi momento la conferma della loro esistenza, la loro modifica o la loro cancellazione. Tutti i destinatari di questa e-mail sono in copia nascosta.
In relazione al D.Lgs 196/2003 riguardante la ‘Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali’ La informiamo che questa mail circolare - inviata in CCN - non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale ed è stato inviato a scopo informativo a una mailing list i cui indirizzi sono stati reperiti navigando in rete, da e-mail o altre fonti che li hanno resi pubblici. Garantiamo che tali dati vengono solo da noi utilizzati con la massima riservatezza esclusivamente per l’invio gratuito di informazioni riguardanti Mostre ed Eventi Culturali. Questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica.
Se ciò La disturba o questo invio è stato ricevuto doppio, ne chiediamo scusa. È sua facoltà richiedere la rettifica e la cancellazione degli stessi dati. Si prega di comunicarlo a presspg@libero.it con una lettera con RIMUOVI oppure DOPPIO e il proprio indirizzo e-mail nella casella "Soggetto" (Subject).
Se utilizzate più account, specificate l'indirizzo esatto da rimuovere.
To remove your name from future email communications, reply to this email with the subject: REMOVE.
In mancanza di una Sua esplicita comunicazione in merito riteniamo che Lei gradisca ricevere le nostre informazioni e ci sentiamo autorizzati a continuare gli invii. Grazie.



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl