ATARAXIA IN PARIS SPLEEN

19/nov/2007 23.49.00 Maurizio Ganzaroli Contatta l'autore

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Sabato 1 Dicembre 2007 LaRoseNoire associazione culturale in collaborazione con Dadà Teatro e col patrocinio del Comune di Castelfranco Emilia
presenta:
ATARAXIA in PARIS SPLEEN/The crazy horror music show! Musica, teatro e poesia nella Montmartre dei cabaret d’épouvante e nei luna park di inizio novecento.
Prologo:
Alla fine di Novembre del 2005, Madame Joséphine Corelli, una medium di Tolone, contattò glli ATARAXIA dopo essere stata perseguitata notte e giorno da un gruppo di artisti di cabaret scomparsi all'inizio del ventesimo secolo. Quest'ultimi pretendevano che gli ATARAXIA riportassero in vita, prendessero parte e registrassero l'unica performance da loro rappresentata al 'Cabaret de l'Enfer' all'inizio del 1906. Il curioso ensemble era capitanato da una figura enigmatica e sinistra che si celava dietro svariate identità tutte riconducibili al nome di Madame Bistouri. Gli ATARAXIA hanno acconsentito a suonare e registrare la musica di "PARIS SPLEEN" (nome di quella fatidica performance ispirata ai versi di Baudelaire) e di narrare la storia di quell'insolita compagnia meglio conosciuta come CircuZ KumP. Il live act di "PARIS SPLEEN" è la testimonianza di quella dannata serata di inizio secolo, "PARIS PLEEN" è il primo album registrato da vivi e da morti, "PARIS SPLEEN" è un folle music show di ATARAXIA & CircuZ KumP con la straordinaria partecipazione di Madame Bistouri. Buon diverrrrrrrrrtimento !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Siamo musicisti ispirati dalla poesia, specialmente da quella che trasforma la realtà più torbida, tormentata, quella dei marginali, dei fenomeni da baraccone, degli artisti di strada e dei buffoni in una sorta di lirica rivelazione. Un anno fa abbiamo deciso di esplorare un'epoca ed un luogo che ci hanno sempre fortemente attirato, la Parigi dei cabaret e delle fiere all'aperto del XIX secolo. Abbiamo deciso di trasformare in musica l'universo di Atget, un fotografo anomalo perchè spinto, al contrario dei suoi contemporanei, a rivelare, attraverso l'obiettivo, il momento e lo stato di grazia
di alcuni luoghi, persone e situazioni fino a quel momento considerate di scarso interesse. Poi, chi meglio di Baudelaire aveva ritratto coi suoi versi quel mondo? "Le spleen de Paris" è stata la nostra guida e alcuni dei suoi versi sono divenuti i testi delle nostre canzoni. Abbiamo fatto un'accurata
ricerca sul mondo dei cabaret dell’orrore che animavano le notti di Boulevard de Clichy all'epoca e ci siamo immersi in un mondo notturno, cupo e al contempo rutilante di colori, un mondo dove la maschera, il teatro, il lazzo e le lacrime diventavano, ogni sera, la grottesca rappresentazione della vita. Uomini, cani, profumi, acrobati decrepiti e incantatrici dagli occhi verdi, venditori di nuvole, luoghi esotici e paradisiaci prendevano vita tra le stoffe consunte di un lacero sipario e sulle assi schiodate di un qualche palco tarlato. Ci siamo immedesimati negli artisti di quel tempo ed abbiamo scritto una raccolta di canzoni che avrebbero potuto essere suonate allora, al cabaret du Ciel piuttosto che alla Taverne des Truands. Grazie a suoni di bandonéon, musette, tromboni, violini, piatti e grancassa ed alla voce teatrale e gutturale della nostra cantante abbiamo cantanto Baudelaire che a sua volta cantava la Parigi degli artisti diseredati e immaginifici di Monmartre. La performance esclusiva che proporremo al teatro DaDa il primo Dicembre sarà divisa in due parti e rappresentata da quattro musici, un attore principale e, per la prima volta, da una decina tra performers e figuranti che daranno vita ai grotteschi, amari ed irriverenti versi di Baudelaire. La prima parte sarà ambientata in una sorta di grottesco luna-park con musica tratta dall’album “Paris Spleen” ed ispirata alla chancon francese, alla musica dei bals musette ed alle ambientazioni circensi e da freak-show; la seconda parte sarà ambientata nell’ inquietante e misterioso cabaret de l’Enfer con atmosfere musicali più soffuse, jazzy e venate da un humour nero. Nuovi brani saranno suonati per la prima volta alla presenza del pubblico. Se il teatro è adibito a proiezioni, saranno proiettate immagini ispirate alla Parigi visionaria e decadente di fine secolo.
Line up:
ATARAXIA

FRANCESCA NICOLI  aka Madame Bistouri: voce e canto
VITTORIO VANDELLI : chitarra classica e basso
GIOVANNI PAGLIARI : tastiere (accordeon, piano, strings, barrel organ)
RICCARDO SPAGGIARI: percussioni acustiche e pads ritmici (piatti e grancassa, cayon, tambourine, bells e varie amenità)
LIVIO BEDESCHI aka Paul Patchy : gran maestro di cermonie del cabaret “L’enfer”
Con la partecipazione straordinaria della compagnia CircuZ KumP nell’interpretazione dei più assidui frequentatori de “L’Enfer”, tagliagole e poco di buono, belle di notte, sciantose, venditori di dolciumi, imbonitori, medium, mendicanti e domatori di tigri.
(in caso di proiezioni) Immagini “Lo spleen di Parigi” a cura di NICOLAS RAMAIN Scenografie, accessori e decorazioni curate da ATARAXIA

Liriche delle canzoni tratte da “Le spleen de Paris” di Charles Baudelaire.
Musica di ATARAXIA tratta dall’album “PARIS SPLEEN”, inoltre riprese e riarrangiamenti di brani Di Diamanda Galas, Kurt Weill, Jill Tracy.
Inizio spettacoli ore 21, Teatro Dadà, Piazzale Curiel 26, Castelfranco Emilia, Modena
Infoline : LaRoseNoire associazione culturale, www.larosenoire.it , tel.3391196575




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