l'architetto paolo riani 'star' in Giappone

13/dic/2007 16.10.00 Daniela Bonanni Contatta l'autore

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L’ARCHITETTO PAOLO RIANI ‘STAR’ IN GIAPPONE:

UN CONVEGNO, UNA MOSTRA ED UN LIBRO

 

 

Il 30 e 31 ottobre 2007 l’architetto Paolo Riani è stato protagonista a Tokyo di un’importante convention organizzata dall’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Università di Chieti-Pescara, in collaborazione con l’lCFA, Fondazione per la cultura italiana onlus, e con il patrocinio del JIA, Japan Insitute of Architects e dell’Università di Pisa.

 

 

Nella prima giornata del convegno, dal titolo Progettare nuovi paesaggi, tre facoltà italiane di architettura e altrettante giapponesi si sono incontrate per mettere a confronto diverse esperienze di progettazione per nuovi insediamenti sostenibili. Il laboratorio, che si è tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, diretto da Umberto Donati, ha visto l’esposizione dei progetti delle università coinvolte, in concomitanza con un seminario di presentazione e confronto.

Un importante contributo è stato quello di Riani, la cui carriera ha avuto inizio proprio a Tokyo alla fine degli anni sessanta, per poi proseguire a Firenze e New York.

 

La seconda giornata è stata interamente dedicata alla figura di Paolo Riani, con la presentazione del suo libro e la proiezione della sua mostra digitale, entrambi intitolati “uncharted territories - Paolo Riani - per territori sconosciuti”. Vengono qui ripercorse l’intera vicenda biografica e l’avventura professionale di questo protagonista dell’architettura del XX secolo, lasciando emergere il profilo singolare di un esploratore di territori sconosciuti, attraverso numerosi progetti e disegni, appunti e testimonianze di viaggio.

La mostra itinerante, inaugurata a Firenze nel 2005 con la presentazione di Antonio Paolucci, è stata esposta a Peccioli, Montecatini Terme, Massa, Cagliari, e nel 2006 a New York al Center for Architecture con il patrocinio dell’AIA (American Institute of Architects) e la presentazione di Massimo Vinelli; è approdata in un territorio particolarmente caro a Riani, che è stato allievo di Kenzo Tange e che in Giappone ha sviluppato parte del suo pensiero e del suo modo di fare architettura.

 

Il libro, edito dall’ICFA - Fondazione per la cultura italiana onlus, raccoglie scritti e fotografie, articolati in progetti, ossia il laboratorio dell’architetto con schizzi, disegni, plastici quali segni materiali di un pensare e un agire sul piano etico prima che estetico; visioni di geografie umane, spazi urbani, frammenti di vita, suggeriti da note e immagini; incontri con maestri e protagonisti della vicenda architettonica del secondo Novecento, umanamente colti nel loro agire professionale e, talora, privato. Raccoglie inoltre testimonianze di Francesco Gurrieri, Melissa Harris, Ron Herron, Fosco Maraini, Antonio Paolucci, Mildred Schmertz, Edward Suzuki. Il volume è curato da Rita Scrimieri e il progetto grafico è di Andrea Lancellotti, pagg. 208, € 98.

 

Riani ha poi presentato i risultati del suo Laboratorio Didattico alla facoltà di Ingegneria  dell’Università di Pisa ed i suoi più recenti progetti,  tra i quali quello di San Verano SPA nel territorio del comune di Peccioli (Pisa), che integra l’insediamento urbano con la campagna limitrofa.

Gli effetti positivi di questo intervento sono stati illustrati da Renzo Macelloni, Presidente della società Fondi Rustici.

Hanno contribuito all’evento La Quadrifoglio Scavi S.p.a., OCML S.p.a., Fondi Rustici Peccioli.

 
 
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