D'improvviso Firenze alla Villa Bardini

22/dic/2007 03.49.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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Questa mostra è stata ideata soprattutto per costruire un confronto: questo confronto si dipana tra due diverse interpretazioni fotografiche del centro di Firenze operate a distanza di un secolo. I protagonisti della scena sono un giovane fotografo contemporaneo, Gianni Ferrero Merlino, e le immagini storiche del Gabinetto Fotografico (fondato nel 1904, ma detentore di un patrimonio di fondi storici e di fotografie eseguite già prima di quella data). Il luogo del confronto è il centro di Firenze, dagli Uffizi fino a S. Maria Novella. Il confronto non si svolge solo tra due “occhi” lontani nel tempo, ma si dipana anche sul tessuto stesso della città, nel frattempo cambiata nel suo vissuto e nella sua quotidianità.
La sensibilità dei fotografi di epoca diversa nell’immortalare Firenze risente di differenze dovute soprattutto a fattori culturali differenti: altra sensibilità, altra cultura, altro modo di avvicinarsi alla città.
Il confronto tra ieri e oggi è quindi doppio: diversa la sensibilità artistica, diversa la città a distanza di decine di anni. Ma è davvero tanto cambiato il centro di Firenze? Quello che proponiamo è un tema di riflessione più sul quotidiano della città, che è certamente rimasta immutata nei suoi monumenti.
Le fotografie storiche qui presentate di piazza Duomo, Santa Croce, Orsanmichele, Santa Maria Novella testimoniano la loro derivazione dai canoni della tradizione rinascimentale della prospettiva centrale. Queste immagini lasciano trasparire la scelta di documentare i monumenti della città sia come opere d’arte che come elementi inseriti nella vita quotidiana dell’epoca.
Le vedute di Gianni Ferrero Merlino scaturiscono dal periodo trascorso a Firenze per le riprese e mostrano una particolare attenzione dell'autore per una classicità dello sguardo, filtrata attraverso un gusto contemporaneo, mai scontato o banale. Il grosso del lavoro è stato realizzato nelle ore diurne, vivendo in pieno la quotidianità di una città d'arte costantemente invasa da turisti. Treppiede piazzato, a consentire il diaframma più chiuso possibile e la ricerca di composizioni studiate con cura estrema sull'ampio vetro smerigliato del banco ottico, che permette di lavorare senza trascurare alcun dettaglio, senza che nulla sia lasciato al caso. Poi la camera oscura, con gli sviluppi delle lastre di grande formato, i provini a contatto per la scelta degli scatti più significativi e la stampa delle immagini sulla preziosa carta baritata.
Rivivono così scorci dell'antico centro storico fiorentino, in un sapiente gioco di rimandi alle ben più classiche immagini del Gabinetto Fotografico.
Il percorso scelto quest’anno si dipana nelle vie del centro, tra i principali monumenti che donano splendore alla città. Si parte dal piazzale degli Uffizi per arrivare al Duomo lungo via Calzaioli, poi si percorre via del Proconsolo col Bargello, si arriva a Santa Croce, di lì alla piazza SS. Annunziata fino a San Lorenzo e a Santa Maria Novella.
Le fotografie di Gianni Ferrero Merlino, giovane e promettente fotografo torinese, diventeranno parte del patrimonio del Gabinetto Fotografico della Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino. L’invito al confronto, tra il patrimonio storico e la sensibilità contemporanea, iniziato con questa mostra, potrebbe proseguire con altre iniziative. E comunque, prosegue negli spazi dell’archivio fotografico per tutti coloro che sono interessanti a conoscere il nostro straordinario patrimonio di immagini di Firenze.
D'improvviso Firenze

Periodo: 20 dicembre 07 - 15 marzo 08

Villa Bardini,
Costa S. Giorgio 2
Firenze

Ideazione:
Marilena Tamassia e Filippo Maggia
Progettazione:
Marilena Tamassia
Enti Promotori:
* Gabinetto Fotografico della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino
* Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Catalogo:
Edito dalla casa Editrice Sillabe euro 12.00
Biglietto:
Biglietto intero: € 7.00
Biglietto ridotto: € 3.50
Il biglietto del Giardino Bardini consente l'ingresso anche al Giardino di Boboli, al Museo delle Porcellane, al Museo del Costume, al Museo degli Argenti e alle esibizioni temporanee che si svolgono in questi siti
Orario: Tutti i giorni (escluso il primo e l'ultimo lunedì del mese) Orario 8.00-16.30. La biglietteria chiude un’ora prima
Nicoletta Curradi

Nicoletta Curradi

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