comunicato stampa -Different looks

comunicato stampa -Different looks In allegato la locandina della mostra Distinti saluti e buon anno Antonietta Campilongo Comunicato Stampa Genere: Arte contemporanea collettiva Titolo: Different looks / Arte contemporanea italiana a Varsavia Periodo: dal 26 gennaio al 10 febbraio 2008 Sede: Pracownia Galeria Indirizzo: Emilii Plater 14 Città: 00-669 Varsavia Vernissage: sabato 26 gennaio 2008 ore 18.00 (Cocktail) Orario di apertura - lunedì - venerdì - 11.00/19.00 - sabato 11.00 /14.00 Ingresso: Libero A cura: Antonietta Campilongo Organizzazione:Jolanta Czajka - Jan Kozaczuk Presentazione: Francesco Giulio Farachi - Pier Maurizio Greco Testi in catalogo: Francesco Giulio Farachi Artisti: Manuela Alampi, Marco Angelini, Roberto Angiolillo, Domenico Asmone, Marina Baciocchi, Rosella Barretta, Nicola Bettale, Elena Bonuglia, Maria Cecilia Camozzi, Antonietta Campilongo, Adriana Cappelli, Sabrina Carletti, Alessio Casale, Antonella Catini, Benito Coltrinari, Anna Costantini, Enzo Correnti, Paola de Santis, Antonio di Vico, Emilio D'Itri, Rosanna Fedele, Valentina Gerini, Pier Maurizio Greco, Loris Manasia, Francesco Mestria, Mariella Miceli, Consuelo Mura, Sante Muro, Milena Nicosia, Claudio Orlandi, Orodè, Simonetta Pizzarotti, Pino Spadavecchia, Andrea Sterpa, Gloria Tranchida, Silvia Vari, Zoro info: www.campilongo.it www.pracowniagaleria.pl anto.camp@fastwebnet.it tel. 339 4394399 (Italia) - 48 22 696 74 51 (Polonia) L'arte contemporanea italiana si presenta a Varsavia.

02/gen/2008 08.20.00 antonietta campilongo Contatta l'autore

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In allegato la locandina della mostra

Distinti saluti e buon anno
Antonietta Campilongo

Comunicato Stampa
Genere: Arte contemporanea collettiva
Titolo: Different looks / Arte contemporanea italiana a Varsavia
Periodo: dal 26 gennaio al 10 febbraio 2008
Sede: Pracownia Galeria
Indirizzo: Emilii Plater 14
Città: 00-669 Varsavia
Vernissage: sabato 26 gennaio 2008 ore 18.00 (Cocktail)
Orario di apertura - lunedì - venerdì - 11.00/19.00 - sabato 11.00 /14.00
Ingresso: Libero
A cura: Antonietta Campilongo
Organizzazione:Jolanta Czajka - Jan Kozaczuk
Presentazione: Francesco Giulio Farachi - Pier Maurizio Greco
Testi in catalogo: Francesco Giulio Farachi
Artisti:
Manuela Alampi, Marco Angelini, Roberto Angiolillo, Domenico Asmone, Marina
Baciocchi, Rosella Barretta, Nicola Bettale, Elena Bonuglia, Maria Cecilia
Camozzi, Antonietta Campilongo, Adriana Cappelli, Sabrina Carletti, Alessio
Casale, Antonella Catini, Benito Coltrinari, Anna Costantini, Enzo
Correnti,
Paola de Santis, Antonio di Vico, Emilio D'Itri, Rosanna Fedele, Valentina
Gerini, Pier Maurizio Greco, Loris Manasia, Francesco Mestria, Mariella
Miceli, Consuelo Mura, Sante Muro, Milena Nicosia, Claudio Orlandi,
Orodè,
Simonetta Pizzarotti, Pino Spadavecchia, Andrea Sterpa, Gloria Tranchida,
Silvia Vari, Zoro


info: www.campilongo.it
www.pracowniagaleria.pl
anto.camp@fastwebnet.it
tel. 339 4394399 (Italia) - 48 22 696 74 51 (Polonia)

L'arte contemporanea italiana si presenta a Varsavia. La Pracownia Galeria,
elegante e prestigiosa vetrina della capitale polacca, ospiterà a fine
gennaio prossimo la rassegna "Different looks", a cura di Antonietta
Campilongo. In mostra, una selezione di opere di artisti italiani che
operano nel campo della pittura, scultura, fotografia e arte digitale.
L'obiettivo della rassegna è quello di offrire al pubblico un'ampia e
variegata testimonianza del panorama artistico contemporaneo, attraverso
linguaggi e percorsi di ricerca paralleli in grado di esprimere, nel loro
insieme, le tensioni e le oscillazioni dei "diversi sguardi".
La percezione visiva e l'immaginazione costituiscono le funzioni
primarie che sottendono il processo creativo. E ciò significa che il
sistema
visivo svolge un'operazione "attiva", poiché le conoscenze precedenti e il
vissuto dell'individuo confluiscono nella creazione di un'immagine.
Operando
una selezione, estraendo di volta in volta informazioni, e rimontandole
attraverso un procedimento individuale che costituisce infine il "modo" in
cui l'artista si esprime.
Il tema, quindi, si concentra sull'unicità della visione; il "viewpoint",
quel filtro che interviene nella realizzazione dell'opera, all'interno di
un contesto storico e ambientale, lasciando segni unici nel modo di
percepire
e tradurre estratti di realtà oggettiva o modulazioni del suo azzeramento.
Dal ritorno alla figurazione alle persistenze dell'astrattismo, una
ricognizione significativa sulle diverse identità che attualmente si
confrontano nell' arte italiana.
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