comunicato stampa canti di pietra

02/gen/2008 12.10.00 Kouros Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Vi invio comunicato stampa per bubblicazione

Saluti

uff.stampa momo-z-art communications


TEATRO LIBERO INCONTROAZIONE

stabile d’innovazione della Sicilia


dal 9 al 12 gennaio 2008 ore 21:15
Canti di pietra

thàlassa di suoni, di danza, parole e immagini

di 

Enza Lauricella


“CANTI DI PIETRA” è un concerto di Enza Lauricella che interpreta canti della tradizione arcaica siciliana, rielaborati con sonorità aperte alle contaminazioni provenienti dai vari popoli del mediterraneo, originati da una cultura che nei secoli si è stratificata nell’isola e li ha sedimentati rendendoli unici.

Il canto popolare è sicuramente il “distillato” delle stratificazioni culturali di un popolo e si rivela nei secoli un grumo ( pietra ) di verità incontestabile.
Ed è attraverso i CANTI divenuti  PIETRA  che Enza Lauricella sembra volerci strappare il “ plasticume” che inesorabilmente ci avvolge e ci  azzoppa ad ogni bivio, ad ogni passo verso l’altro  e gli altri come entità sociale.
E‘ questo il tema dello spettacolo: l’impossibilità fisica - metafisica - sociale - storica che strema il cuore dell’uomo nell’andare verso l’altro uomo e la volontà antistorica di continuare ad esigere  questo “sogno”, unico traguardo estremo.
In “CANTI DI PIETRA” ribollono   frammenti di immagini legate all’origine dell’universo e dell’uomo, alle ragioni stesse del vivere, del morire e del rinascere, all’universalità del linguaggio musicale, come ponte fra le nazioni, come abbraccio fra i popoli, come viaggio per rivivere atmosfere e luoghi dimenticati.
Ed  è straordinario come questo patrimonio dei “padri ” fatto di melodie e parole , possa aiutarci a piangere ed elaborare il lutto dei nostri morti ammazzati dalla categoria tempo o dal “cancro trinacrio” per riappropiarci della generosa, primitiva istintualità e naturalità umana che nessuna insensatezza, nemmeno la guerra, ha mai definitivamente cancellato.

NOTE DI REGIA

Momò Calascibetta- il sole nella discarica-2005

Lo spettacolo si svolge sulla  tessitura di un video di Momò Calascibetta dal titolo "Il sole nella spazzatura"girato nella discarica di Bellolampo ( Palermo ), che diventa una traccia scenografica su cui si incastrerà lo spettacolo "Canti di Pietra"di Enza Lauricella.

Nel video sul tema dei “rifiuti come lato oscuro dell’abbondanza” Momò utilizza le immagini pittoriche dei suoi“ bambini sulle strade del mondo” che , avendo perduto il riferimento familiare come modello da imitare, riflettono senza mediazione le perversioni dell’attuale sistema della società moderna e il semplice, definitivo ed incosciente atto d’accusa contro  “l’homo economicus”, rivelatosi produttore di follia, esclusione, miseria, fame e ingiustizia.
Con la guerra in Irak Momò comincia a vedere bambini che fuggono dalle case, che cercano tra rifiuti del mondo, che vagano tra i vicoli delle città-metropoli pronti a qualsiasi espediente a qualsiasi avventura. Mentre prima i personaggi erano quelli delle stanze del potere,”le stanze dei bottoni”, adesso Calascibetta sembra volere affidare “questi bottoni” alle mani indurite e sapienti dei bambini. L'artista, per la prima volta, ferma la sua attenzione alle case dilaniate dalle bombe “intelligenti”, ai bambini assenti, sperduti e soli.
E' così che nasce nel 2005  la nuova tematica “I bambini sulle strade del mondo”. 
Tutto lo spettacolo è concepito come una partitura musicale dove canto,immagini, danza e parole trovano opportuno luogo ed espressione.
I testi letterari utilizzati sono di P.P.Pasolini e di Vincenzo Consolo, gli arrangiamenti musicali di Nino Agrusa.

L'INTERPPRETE

Enza Lauricella, magistrale interprete del più schietto respiro siciliano, fa parte con Rosa Balistrieri e Ciccio Busacca , del gruppo storico del canto popolare dell' isola.

Aldilà della sua voce definita tragica e struggente e della qualità dei canti, è lei il vero personaggio che fa spettacolo nel senso più alto del termine, con il suo magnetismo, con la sua gestualità intensa e drammatica, con la sua voce che nel rompersi e ricomporsi riesce sempre a scorticare il cuore di chi ascolta fino a produrre anche nello spettatore più smaliziato un tipo di partecipazione viscerale. Enza Lauricella potrebbe indifferentemente essere una donna, anzi "fimmina"spagnola o greca o tunisina, o ancora come in effetti  è, di Canicattì.La sua è una straordinaria figura di autentica figlia del Mediterraneo.......( Gigi Razete)


Enza Lauricella(voce) 
Nino Agrusa (chitarra, contrabbasso)
Salvatore Orlando (percussioni e tamorra),
Michele Piccione (percussione,ance e zampogna)
Michele Orlando (mandolino, organetto e flauto arabo)
Momò Calascibetta (video e immagini)
Enzo Caruso (danza e coreografia)
Clelia Cucco (voce recitante )
Lia Chiappara (costumi)
Fiorenza Dado (luci e suoni)
regia Enza Lauricella


-Titolo               Canti di pietra 
-Luogo             TEATRO LIBERO INCONTROAZIONE- PALERMO
-Data                Dal 9 al 12 gennaio 2008 ore 21:15

-indirizzo          Salita Partanna,4 (Piazza Marina)  90133 Palermo
                                Tel +39 091 617 4040 Fax +39 091 617 3712


TEATRO LIBERO - PALERMO
Compagnia Teatrale- Enza Lauricella, Palermo



info@artmomo.com 
www.artmomo.com 



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl