Ottone Rosai in mostra a Palazzo Medici Riccardi a Firenze

19/gen/2008 11.20.00 Nicoletta Curradi Contatta l'autore

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A 50 anni dalla sua scomparsa Firenze ospita in Palazzo Medici Riccardi dal 27 gennaio una raccolta di cinquanta opere che gettano nuova luce sulla complessa personalità dell’artista. Un percorso espositivo di 50 dipinti provenienti da raccolte pubbliche e private, si raccontano l’attività di Rosai dagli anni ’10 agli anni ’50.

Una scelta fra lavori di grande reputazione che consente, in modo sintetico, di avere un panorama del suo linguaggio, tra i più significativi nella cultura figurativa toscana del ’900 che ha avuto ampio spazio nella considerazione critica e nella storia del nostro Paese. Soggetti che propongono varie occasioni di immagine: nudi, ritratti, monumenti, strade, interni, nature morte, interpretati con una pittura che ha mantenuto ampi raccordi con il nostro tempo, e che ancora ha molto da comunicare nei termini di una rappresentazione appassionata, di grande energia espressiva e carica umana. L’insieme di paesaggi e figure maschili consentono nuove riletture della complessa personalità dell’artista fiorentino.

Vengono esposte opere poco conosciute e alcune famosissime: “L’uomo della panchina” del 1930, il “Ritratto del padre” e “Via Toscanella” del 1922, “Vallesina” dipinta nel 1916 quando Rosai era sul fronte nella Grande Guerra, un ‘opera che è stata di proprietà di Vittorio De Sica. E poi un gruppo di drammatici corpi plastici: “Nudo disteso”, 1947, “Atleta” 1948, “Nudo di ragazzo” 1950, campioni di una monumentale figuratività che bastano a collocare Rosai al vertice delle arti del XX secolo.

Il catalogo della mostra, offre uno studio approfondito di ogni dipinto, una rilettura aggiornata sui caratteri salienti dell'opera di Rosai accompagnata da un'antologia di interventi critici, letterari e di testimonianze che seguono il percorso umano e lo sviluppo artistico dell'autore: documenti, lettere e disegni, saranno un utile corredo per approfondire la conoscenza dell'artista, specie per le generazioni più giovani.

Curatori dell’esposizione sono il critico Luigi Cavallo e Piero Pananti, con la collaborazione di Franco Farsetti e Frediano Farsetti. Un convegno di studi, organizzato nell’ambito della mostra, sarà poi organizzato ai primi del febbraio 2008 per dare nuovo impulso agli studi su “Rosai uomo e artista”.

Ottone Rosai
dal 27 gennaio al 2 aprile 2008

Palazzo Medici Riccardi
Firenze, via Cavour 3
Orario di apertura: Tutti i giorni, ore 9-19; mer chiuso
Biglietti: intero € 5; ridotto € 3,5: Il biglietto consente anche di visitare il percorso museale di Palazzo Medici Riccardi con la cappella di Benozzo Gozzoli, la Sala Luca Giordano e il Museo dei Marmi.
Tel. (+39) 055 2760340

Nicoletta Curradi

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