Comunicato stampa Maestrale Green Energy

Comunicato stampa Maestrale Green Energy COMUNICATOSTAMPA DISTORSIONI AMMINISTRATIVE E MANCANZA DI CONSENSO COME LIMITE REALE ALLO SVILUPPO DELL' EOLICO IN ITALIA Milano, 24 gennaio2008- Con un mercato che entro il 2020 dovrebbe registrare un incremento del 20% medio annuo per un totaledi 12.000 MW installati,l'energia eolica rappresenta a tutti gli effetti un importante complemento alle fontitradizionali.

24/gen/2008 12.00.00 MGP Comunicazione Contatta l'autore

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COMUNICATOSTAMPA

 

 

DISTORSIONI AMMINISTRATIVE E MANCANZA DI CONSENSO 

COME LIMITE REALE

 ALLO SVILUPPO DELL’ EOLICO IN ITALIA

 

 

Milano, 24 gennaio2008– Con un mercato che entro il 2020 dovrebbe registrare un incremento del 20% medio annuo per un totaledi 12.000 MW installati,l’energia eolica rappresenta a tutti gli effetti un importante complemento alle fontitradizionali. Lo attesta il Position Paper del Governo italiano, datato 10settembre 2007. Lo ribadisce Carlo Durante – amministratore delegato diMaestrale Green Energy – in occasione della conferenza stampa odierna alMuseo Nazionale della Scienza e della Tecnologia alla presenza di Roberto Longo –presidenteAPER (Associazione Produttori Energie Rinnovabili)- e di Emanuele Alemagna, consigliere diamministrazione delle società di Maestrale.

 

Nata nel 2005 per iniziativa di ungruppo di imprenditori privati, Maestrale Green Energy ha oggi in fase di autorizzazionee costruzione quattro parchi eolici per un totale di 100 MW cui si aggiungono ulterioriprogetti per circa 500 MW, per un investimento complessivo che supererà il miliardodi euro.

 

Il settore eolico nel mondo impiega oltre 100mila persone e ha un bilancio di 8 miliardi di euro. La potenzaeolica installata nel mondo è pari a oltre 74.000MW, due terzi in Europa, il 15%negli Stati Uniti e il rimanente è localizzato nel resto del mondo.

 

Ci stiamo domandando se le innovazioni contenute nella legge finanziariasiano poi utili a favorire lo sviluppo del settore e se il Position Paper delGoverno italiano del settembre 2007 contenga obiettivi realistici, oppure nonsia un ennesimo rinviare il problema ai posteri. Forse – conclude CarloDurante - è venuto il momento di ripensare i processi autorizzativi,del tutto inadeguati, e mettere mano ai meccanismi incentivanti, chefavoriscono oggi la speculazione, ma non la crescita né l’accettazionelocale”.

 

“Per snellire le procedure autorizzative –aggiunge Emanuele Alemagna –si deve, innanzitutto, creare consensosul territorio attraverso l’informazionee la trasparenza degli iter amministrativi. Se viene data ai cittadini lapossibilità di capire un progetto, si eviterebbero tante opposizionipregiudiziali e ingiustificate fonti di ritardi”.

 

 

Ufficio Stampa Maestrale

Maria Grazia Persico –Roberto Arlati

MGP Srl

Tel. 02 55199416/0254070970

Mail: mgpersico@mgpcomunicazione.it roberto.arlati@mgpcomunicazione.it

 

 

 

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