INTERVISTA ESCLUSIVA A RICCARDO LASERO

(RL) Beh, mi sono avvicinato alla musica, o meglio, la musica si è avvicinata a me quando ero piccolissimo.

29/gen/2008 17.20.00 Maurizio Ganzaroli Contatta l'autore

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INTERVISTA A RICCARDO LASERO


(SFM) Compositore, musicista, arrangiatore e che altro?

(RL) Beh, mi sono avvicinato alla musica, o meglio, la musica si è avvicinata a me quando ero piccolissimo.
A tre anni scrivevo già canzoni e percuotevo tutto quello che mi capitava sotto mano!
Ad oggi, suono batteria, percussioni, tastiere e fisarmonica; sono compositore, arrangiatore (come hai detto tu),
ma anche cantautore, paroliere, tecnico del suono e (anche se ultimamente esercito poco) dj.
Faccio parte inoltre del duo LASERO PLANETA, con FEDERICO PLANETA, dal lontano 1995.

(SFM) Vedo che trai molte ispirazioni dai film che ti piacciono, mi piace molto il pezzo su Frankenstein junior!

(RL) Ti riferisci a “L'ESPERIMENTO”, brano dance che ho realizzato nel 2003 col duo MORGANA, di cui facevo parte.
In quel caso era un omaggio dovuto! Sia io che MARIO GUCCIARDI (l’altro membro del duo) eravamo e siamo grandi appassionati di quel film e del mitico Gene Wilder! E’ stato un esperimento, nel vero senso della parola, perché non si trattava di un remix della title track della colonna sonora di John Morris, bensì di un brano completamente riarrangiato e risuonato.

(SFM) Tu fai anche colonne sonore, giusto? A quale hai lavorato recentemente?

(RL) L’ultima colonna sonora che ho composto e realizzato è quella per il film documentario “PRIMO KINEMATOGRAFO” del regista emergente JESUS BONGIOANINI. La pellicola tratta dell’arrivo del cinema in Italia e della prima sala cinematografica italiana. E’ stata una bellissima esperienza, sia per il team di lavoro che si è venuto a creare, sia per l’importanza del progetto in sé. Il documentario rientra infatti fra le iniziative di Lancia Progetto Cinema e vede fra i protagonisti/intervistati molti nomi illustri: Lorenzo Ventavoli (presidente del Torino Film Festival), Steve Della Casa (presidente della Film Commision Torino Piemonte), Sandro Casazza (direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino), Sergio Chiamparino (sindaco della Città di Torino), Alessandro Meluzzi (psichiatra, volto de “L’Italia sul 2” - Rai 2) e altri. Il lavoro sarà presentato quanto prima presso la Casa del Cinema di Roma.
Musicalmente, sono attraversati vari stili musicali. Dal rock elettronico di “The dream” (che trovate in anteprima sul sito www.myspace.com/riccardolasero) al carattere classico settecentesco di “Sogno barocco”.

(SFM) Hai una preferenza come atmosfere? Horror, fantascienza o altro?

(RL) Sicuramente i temi che mi vengono più naturali sono quelli horror (o per film gialli e di tensione) e quelli romantici. Proprio i due opposti! Ne sono un esempio i brani “Sound of the death” e “Cerchi d’oro” presenti sul mio space.

(SFM) Come gruppo suonate sempre le stesse cose che fai da solo, o hai altri propositi musicali?

(RL) Il progetto LASERO PLANETA, di cui faccio parte, è parallelo alla mia attività di compositore di colonne sonore e di cantautore solista ed ha un repertorio proprio, che potrei definire pop cantautorale. Spesso però i contorni non sono così netti ed i due mondi si attraversano. Ad esempio, nel film “PRIMO KINEMATOGRAFO” è stato fortemente voluto dal regista BONGIOANINI l’inserimento del brano “Due note” eseguito dal duo, come sottofondo dei titoli di coda.

(SFM) Ho letto il tuo curriculum su http://www.myspace.com/riccardolasero
e sinceramente non finivo più di leggerlo, hai fatto un casino di roba! Ancora qualcosa da esplorare?

(RL) Sai, non mi pongo limiti di alcun genere e tutto ciò che può attirare la mia fantasia cerco di realizzarlo.
Come compositore, il mio sogno sarebbe poter collaborare con Dario Argento. Sono cresciuto con i suoi film e con le spendide colonne sonore di Claudio Simonetti!
Nell’immediato, ho intenzione di formare una band a Bologna (dove vivo) con cui poter realizzare parte dei miei futuri progetti cinematografico/musicali.

(SFM) A quale lavoro hai recentemente lavorato o stai lavorando?

(RL) Fra gli ultimi impegni che ho portato a termine (oltre alla colonna sonora di “PRIMO KINEMATOGRAFO”), c’è il commento musicale al video didattico “Federico Planeta Martial Arts - Hurricane Fighting System JKD - Difesa personale, vol.1” curato dall’amico Federico Planeta e stampato da Arashi Production.
Ho composto inoltre le musiche, curato gli arrangiamenti e la produzione musicale del mini-album “Calmati uomo” del cantautore Michele Auddino. Lavoro che stiamo tuttora ampliando e che darà vita al suo primo vero album.
Contemporaneamente sto ultimando con Federico Planeta la registrazione del nuovo album di LASERO PLANETA, previsto per aprile/maggio 2008.
Ci sono comunque molte cose che bollono in pentola, fra cui una colonna sonora per il cinema ed un altro documentario.

(SFM) Cosa vuol dire per te comporre?

(RL) Domanda tanto bella quanto difficile! Credo sia molto simile a dipingere un quadro. Prendere dei colori e distribuirli su di una tela. La soddisfazione più grande è poter trasmettere alle persone che ascoltano la mia musica le stesse emozioni che me l’hanno ispirata.

(SFM) C’è un testo o una frase che hai scritto a cui sei particolarmente legato? Parlamene un po’!

(RL) C’è sicuramente più di un testo a cui sono legato. Uno è senza dubbio quello della canzone “Un giorno di primavera”, presentata a SanremoLab 2007 col duo LASERO PLANETA. Tratta un argomento difficile: la violenza psicologica che subisce una vittima di stupro, da parte dei media, delle forze dell’ordine e nelle aule giudiziarie. Forse era un po’ troppo per il festival della canzone italiana……. Dovranno farlo senza di noi!...
Tu ed i tuoi lettori potete comunque ascoltarla sullo space di LASERO PLANETA: www.myspace.com/laseroplaneta

“Tu eri diversa da tutto quel mondo di gente che ti girava intorno
Tu eri rugiada che bagna il mattino, rondine in volo, conchiglia e gabbiano.”

Un’altra canzone a cui tengo molto è “Il valzer della dolce Nefer” (ancora mai pubblicata). E’ dedicata alla mia micia Nefer (adottata dopo la visita ad un gattile) e a tutti gli animali abbandonati e maltrattati. Tematica che mi sta molto a cuore. Per la verità io e Nefer l’abbiamo scritta assieme! Io al pianoforte e lei sulle mie ginocchia a premere i tasti!
Dovrò dividere con lei i diritti Siae!... La pagherò in croccantini!

“Ora la vita ti sorriderà.Piccola bimba, la gioia verrà
e del passato dimenticherai le brutte cose che sai.
E questo valzer micetta è per te. Tendi le orecchie e non sai il perché.
Lenta, la musica ti cullerà verso la felicità.”

(SFM) Ti ringrazio ci sentiamo presto!

(RL) Grazie a te, e in bocca al lupo per questa tua nuova avventura!



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