al maestro borozan il premio s.valentino d'oro

al maestro borozan il premio s.valentino d'oro AL MAESTRO IGOR BOROZAN IL PREMIO INTERNAZIONALE PER L'ARTE "SAN VALENTINO D'ORO" 2008 A Terni la cerimonia di conferimento: sabato 23 febbraio 2008, alle ore 17.00 presso il Palazzo di Primavera.

13/feb/2008 17.28.00 accademia di belle arti di terni Contatta l'autore

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AL MAESTRO IGOR BOROZAN IL PREMIO INTERNAZIONALE PER L'ARTE

 “SAN VALENTINO D'ORO” 2008


A Terni la cerimonia di conferimento: sabato 23 febbraio 2008, alle ore 17.00 presso il Palazzo di Primavera.

 

XXXIX edizione del Premio Internazionale San Valentino d'Oro, organizzato dal "Comitato per la premiazione di un messaggio d'amore" con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune e della Provincia di Terni, nonché del Presidente della Repubblica Italiana. 
Il premio è destinato ai grandi nomi della cultura, della politica, della scienza e dello spettacolo che abbiano trasmesso con la propria esperienza di vita un vero messaggio d'amore.

Quest’anno il Premio “San Valentino d’oro”  per l’Arte verrà conferito al Maestro Igor Borozan, giovane poliedrico talento distintosi particolarmente per le sue capacità nell’ambito della pittura e della comunicazione visiva e che ha dedicato questo ultimo decennio della sua attività ai giovani creativi e alla loro formazione. Nel 1998 infatti, fonda l’Accademia di Belle Arti di Terni, prima realtà in Umbria ad aver adottato un Metodo didattico innovativo grazie al connubio tra arti classiche del disegno, della pittura e della decorazione, e discipline innovative quali la computer grafica, il design e la comunicazione.
Igor Borozan nasce a Sarajevo nella primavera del '68.

Figlio d'arte, gioca e cresce con i pennelli ed i colori nell'atelier del padre. La sua precoce personalità ed il suo indiscusso talento pittorico lo portano a frequentare prestigiose scuole artistiche dell'est europeo; fra i suoi più illustri maestri ricordiamo Metka Kraigher e Nicola Gvozdenovic.

Nel '90, l'approdo in Italia, sua terra d'origine, dove studia e si specializza in illustrazione seguito dal Prof. Giancarlo Montelli.

Millenovecentonovantuno: la guerra nei Balcani. Sono anni, quelli a seguire, dedicati ad una vasta produzione artistica; i venti di guerra e la rabbia nel cuore sembrano aver dato nuova forza alla sua pittura che si fa impulsiva, travolgente. Consigliato da importanti galleristi vola in Svizzera dove si trasferisce ed espone nelle prestigiose gallerie di Horgen, Lucerna e Zurigo. Nel ’98 torna in Italia e fonda l'Accademia di Belle Arti di Terni che tutt'oggi dirige con forza e coraggio. Il suo linguaggio pittorico è semplice, immediato, autentico, innegabilmente contaminato dalle inebrianti musiche del compositore Goran Bregovic suo primo riferimento artistico ai tempi di Sarajevo.

La sua è una ricerca continua, una continua metamorfosi dell'essere e del suo cammino che, inevitabilmente, fonde est ed ovest in una panoramica europea ricca di fermenti creativi e di importanti transizioni socio-culturali. “E’ buffo”, spiega Borozan in una divertente intervista, “ due anni fa, in occasione di un incontro sul cinema proprio qui a Terni, parlando con un mio caro amico di gioventù di Sarajevo davanti ad una bottiglia di vino rosso, gli confessavo di sentirmi come una formica di fronte ai suoi quattro figli e…al suo Golden Globe!  E lui mi rispose, con l’umorismo che lo contraddistingue che, se ci fosse stato un premio per l’arte, l’avrei certamente meritato, quanto ai figli sarei stato io a dovermi organizzare.” Quell’amico è proprio Danis Tanovic regista del film capolavoro “No men’s land” vincitore del Golden Globe e dell’Oscar come miglior film straniero nel 2002. “Bene”, aggiunge Borozan “mi sento  onorato di ricevere questo Premio che, per me credetemi, ha lo stesso identico valore di un Oscar e poi oggi posso anche io dedicarlo a mio figlio, Jan!”

Ed è proprio alle forme di “amore non comune” che è rivolto il Premio Internazionale San Valentino d’oro intitolato al Santo Protettore e Vescovo di Terni -città in cui si tiene la manifestazione- ed assegnato a personalità che si siano contraddistinte per professionalità, sensibilità, impegno, dando un concreto segno di dedizione nei confronti del propria attività.

Sempre emozionate e suggestive, commoventi e divertenti le testimonianze dei protagonisti, che nel corso dei trentanove anni di vita del Premio, hanno ottenuto il riconoscimento (fra cui Andrea Camilleri, Umberto Eco per la letteratura, Alberto Sordi, Anna Magnani, Michelangelo Antonioni, Chris Barnard per il cinema, Ennio Morricone, Ornella Vanoni, Lucio Dalla per la musica, per la scienza e la ricerca Carlo Rubbia, Luigi Di Bella e Norberto Bobbio, per l’arte Alberto Burri, Michael Esbin, Massimo Campigli, Giacomo Manzù). Ricordiamo che il Premio è andato anche in memoria di Papa Giovanni Paolo II nello scorso 2006 e a Madre Teresa di Calcutta nel 1989.
Una delle opere deI maestro Borozan illustrerà il manifesto ufficiale dell’evento per la prossima XXXX edizione ed entrerà a far parte dell”ampia collezione di bozzetti, alla quale hanno contribuito tutti gli artisti insigniti nel corso delle trentanove edizioni del Premio.     

 


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