Palermo, Palazzo delle Aquile - venerdì 15 febbraio 2008, ore 17: inaugurazione mostra "MARIA MANTEGNA. MITI E LEGGENDE MEDIEVALI"

MITI E LEGGENDE MEDIEVALI Palazzo delle Aquile / Piazza Pretoria, 1 - Palermo dal 15 al 24 Febbraio 2008 Orari: feriali: 9.30-18; sabato: 9.30-12.30; domenica: 9.30-12 Inaugurazione: venerdì 15 Febbraio 2008, ore 17 ----------------------------------------------------------------------- Domani 15 febbraio alle ore 17, presso il Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, sarà inaugurata la mostra "Miti e leggende medievali", che presenterà alcune delle ultime opere realizzate dalla pittrice Maria Mantegna, esposte per la prima volta nel capoluogo siciliano.

14/feb/2008 13.49.00 TRIBE Società Cooperativa Contatta l'autore

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MARIA MANTEGNA. MITI E LEGGENDE MEDIEVALI

Palazzo delle Aquile / Piazza Pretoria, 1 - Palermo

dal 15 al 24 Febbraio 2008

Orari:  feriali: 9.30-18; sabato: 9.30-12.30; domenica: 9.30-12

 

Inaugurazione: venerdì 15 Febbraio 2008, ore 17

 

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Domani 15 febbraio alle ore 17, presso il Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, sarà inaugurata la mostra Miti e leggende medievali, che presenterà alcune delle ultime opere realizzate dalla pittrice Maria Mantegna, esposte per la prima volta nel capoluogo siciliano.

Protagonisti delle sue creazioni sono grandi personaggi mitici e reali come Angelica, Federico di Svevia, Ginevra, Rolando, Orlando, rivisti alla luce dello studio di maestri della pittura come Paolo Uccello e Raffaello. I quadri scelti, oltre trenta, mettono in evidenza il percorso di maturazione portato a termine dall'artista negli ultimi 3 anni, con opere realizzate sia su tela, sia su pregiate carte lavorate a mano, alcuni dei quali di grandi dimensioni.

Per l'artista, ligure di nascita ma siciliana d'adozione è doveroso rendere omaggio ai miti e alle leggende del medioevo che tanto hanno contribuito alla creazione del mondo e della cultura che abbiamo oggi. Un periodo che ha fatto dei valori cavallereschi di nobiltà, coraggio, forza fisica e fedeltà fino alla morte, un punto d’onore. Il ciclo carolingio o quello arturiano narrano le avventure di cavalieri che perseguono una propria meta individuale e gli amori cortesi e gli elementi fiabeschi. Mi piace sottolineare oggi quei valori che sembrano non avere più importanza.

Rita Finocchiaro scrive di lei: Il segno di Maria Mantegna si stempera in un clima memoriale e rarefatto: quel tempo non è più, e l'artista postmoderno, con neoclassica nostalgia, può solo "citarlo" e, fondamentale, trasfigurarlo. Le tele, impreziosite dall'uso di una raffinata carta pregiata (realizzata a mano da un Maestro Cartaio), e percorse, mediterraneamente, da rimediate suggestioni arabonormanne (si vedano a mo’ di esempio certe svaporate architetture di sfondo) contaminano, e quasi rimescolano, l'assolutezza dell'antico con una modernissima sensibilità dell'inquietudine, aperta a codificazioni diverse: nel segno di una "antichità come futuro.

La mostra, che sarà visitabile gratuitamente fino al 24 febbraio, ha ottenuto il patrocinio del Sindaco del Comune di Palermo, Avv. Diego Cammarata.

 

Maria Mantegna nata a Borzonasca (GE), ha avuto il suo primo incontro con l’arte attraverso gli insegnamenti del nonno, scultore di chiara ispirazione classicheggiante. Apprese queste preziose lezioni, approfondisce gli studi sui miti e le leggende medievali, e per meglio definire i propri mezzi espressivi, sperimenta nuove tecniche, che si concretizzano nelle cromie, i numerosi momenti dell’interiore variare dello stato d’animo della pittrice. L’intensa attività artistica la porta ad esporre in varie città italiane ed estere, presso sedi pubbliche e private, ottenendo consensi, riconoscimenti e premi.

Della sua attività pittorica si sono occupati tra gli altri: Sigfrido Oliva, Franco Panarello, Ito Ruscigni, Angelo Scandurra, Gabriella Cremona, Elio Romano, Rita Finocchiaro.

 

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Testi e immagini disponibili sul sito: www.tribearl.it/mantegna
 
Attendiamo un Vostro riscontro per l'inserimento nella Rassegna Stampa della mostra.
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