Saluti da Modica di Davide Bramante a La Veronica arte contemporanea

Saluti da Modica di Davide Bramante a La Veronica arte contemporanea La Veronica arte contemporanea, inaugurata a Modica il 29 aprile 2007, spegne la sua prima candelina con un'iniziativa speciale pensata da Davide Bramante per gli spazi della galleria di Via Grimaldi 67: Saluti da Modica.

12/apr/2008 13.23.00 Dott. Giovanni Criscione Contatta l'autore

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La Veronica arte contemporanea, inaugurata a Modica il 29 aprile 2007, spegne la sua prima candelina con un'iniziativa speciale pensata da Davide Bramante per gli spazi della galleria di Via Grimaldi 67:  Saluti da Modica.

Siracusano di nascita, ma artista-fotografo cosmopolita - la "cifra" dei suoi scatti è l'affascinante intersezione di angoli noti e meno noti delle principali città del mondo - Bramante ha ideato per questa occasione una esposizione che si compone di tre momenti.

In continuità con una installazione realizzata nel 2005 a Venezia in concomitanza con la Biennale, tra gioco e denuncia, con ironia e provocazione, Bramante immagina che i pirati siano passati recentemente dal Mediterraneo, che si siano spinti oltre le città di mare raggiungendo anche Modica e Ragusa Ibla, che abbiano issato le loro bandiere su palazzi, chiese e monumenti.

Pirati buoni, però. Forieri di libertà. Nell'immaginario di Bramante infatti la bandiera dei pirati è l'unica veramente apolitica ed apartitica: «mi piace pensare che tutti quelli che espongono la bandiera siano, come per magia, liberi e liberati da tutte quelle prepotenze mediatiche e non che giornalmente la nostra società ci propina».

Nucleo dell'esposizione a La Veronica arte contemporanea saranno le riproduzioni di cartoline d'epoca in foto digitale di alcune città siciliane - soprattutto della provincia iblea - sulle quali Bramante è intervenuto inserendo i vessilli bianconeri.

La prima cellula di questo progetto che oggi prende il nome di Città pirata risale all'estate del 2004 quando, in seguito alla richiesta di giocare ai pirati del piccolo Leandro fatta a papà Davide, l'isola di Ortigia, cuore di Siracusa, si svegliò con 200 Jolly Roger dipinte a mano che sventolavano sui tetti di altrettante case.

E a Venezia le bandiere furono 2000.

Ma non finisce qui, e il gioco lascia il posto alla denuncia.

Se queste bandiere sono state collocate dai pirati buoni «esistono anche i pirati cattivi. Per me - sostiene Bramante - pirati sono tutti quegli stati che applicano ancora la pena di morte e quelle nazioni che sviluppano armi nucleari e di distruzione di massa»

Ecco spiegato Nazioni pirata, il secondo momento della mostra: l'esposizione delle bandiere di alcune nazioni sulle quali sono stati ricamati teschi ed ossa incrociate.

Terzo elemento, infine, una pianta, un grande albero dal pavimento al soffitto, «simbolo dell'irrazionalità dei politici occidentali - dice ancora Bramante - e di come si sia evoluto il loro protagonismo. Se negli anni della cementificazione, negli anni '60 e '70, i potenti della terra amavano farsi ritrarre mentre posavano la prima pietra, oggi non hanno ancora smesso i panni delle star e, dopo aver disboscato per anni, si fanno ritrarre mentre piantano alberi in mezzo al "loro" cemento». Denuncia sì, ma anche speranza. Perché una pianta che fiorisce dal cemento è sempre un segno di forza e vitalità. Di vittoria della natura.

Saluti da Modica sarà inaugurata sabato 26 aprile alle ore 21,00 e resterà in galleria fino a sabato 31 maggio.

La Veronica è aperta dal martedì alla domenica dalle 17,00 alle 24,00 ed è on line all'indirizzo www.gallerialaveronica.it

 

Modica 12 aprile 2008

 

Ufficio Stampa

Stefania Pilato

3347445786

ufficiostampa@gallerialaveronica.it

 

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