Radar.01: Indagine biennale sulla giovane arte in Trentino; Tatiana Festi e Gwenornothing; opening: mercoledì 23 aprile 2008; ore 18.00; presso Perlé - Trento

Radar.01: Indagine biennale sulla giovane arte in Trentino; Tatiana Festi e Gwenornothing; opening: mercoledì 23 aprile 2008; ore 18.00; presso Perlé - Trento RADAR.01 Indagine biennale sulla giovane arte in trentino a cura di Francesca Pedroni e Marco Tomasini Primo appuntamento: Tatiana Festi e Gwenornothing 24 aprile - 29 giugno 2008 Opening mercoledì 23 aprile 2008; ore 18.00 Perlé, via Santa Maria Maddalena, 3 - Trento Avete mai pensato alla possibilità di passare una serata in uno dei vostri pub preferiti, ammirando interessanti opere artistiche, sorseggiando un buon bicchiere di vino e conversando magari con l'artista stesso?

22/apr/2008 15.00.00 Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento Contatta l'autore

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RADAR.01

Indagine biennale sulla giovane arte in trentino

a cura di Francesca Pedroni e Marco Tomasini

 

Primo appuntamento: Tatiana Festi e Gwenornothing

24 aprile - 29 giugno 2008

Opening mercoledì 23 aprile 2008; ore 18.00

Perlé, via Santa Maria Maddalena, 3 - Trento

 

 

 

Avete mai pensato alla possibilità di passare una serata in uno dei vostri pub preferiti, ammirando interessanti opere artistiche, sorseggiando un buon bicchiere di vino e conversando magari con l’artista stesso?

Ecco così che Radar.01 offre una simile opportunità in occasione del primo incontro con Tatiana Festi e  il duo di artisti Gwenornothing, mercoledì 23 aprile 2008, alle ore 18.00, presso Perlé, in via Santa Maria Maddalena 3 a Trento, primo di una serie di appuntamenti che avranno luogo, con cadenza bisettimanale, in pub del capoluogo trentino, Rovereto e Riva del Garda.

Evento collaterale a Manifesta 7, la biennale di arte contemporanea che si terrà in Trentino Alto Adige da luglio a novembre 2008, Radar.01, curato da Francesca Pedroni e Marco Tomasini, è un progetto sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento, realizzato dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea e dal Museo di Riva del Garda, in collaborazione con l’Opera Universitaria.

L’obiettivo che si pone Radar.01 è quello di scandagliare le nuove leve dell’arte contemporanea locale, presentandole al pubblico trentino in luoghi solitamente non consoni alle esposizioni artistiche, come possono essere i pub, punti di aggregazione giovanili e di testimonianza, esplicazione e interpretazione della vita odierna. Ma il pub non è solo questo; è anche luogo d’incontro e di discussione, proficuo per la nascita di nuovi fermenti artistici. Non è questo forse l’importante ruolo storicamente giocato dai Cafè parigini a Montmartre o, sul suolo italiano, dal Caffè Michelangelo a Firenze per il movimento dei Macchiaioli e dal Caffè Giamaica, accanto all’Accademia di Brera, frequentato negli Anni ’50 e ’60 da artisti e intellettuali quali Montale, Quasimodo e Fontana?

Tutto questo per ribadire che Radar.01 non vuole configurarsi come una semplice esposizione d’arte contemporanea, basata su una precisa collocazione temporale, con un inizio e un termine, bensì come rampa di lancio o piattaforma di ricerca di nuove personalità artistiche con l’accattivante idea di rinnovarsi ogni due anni a seguito del successo di Check in, gruppo di sei mostre curato dalla Galleria Civica di Trento nel 2004, tenutosi presso il Centro Polifunzionale dell’Opera Universitaria che ha visto l’emergere di cinque giovani artisti selezionati in occasione di Departures, mostra finale in Galleria nel gennaio 2005.

A partire da mercoledì 23 aprile, per cinque appuntamenti bisettimanali, pub trentini vedranno arricchirsi di opere di artisti locali, legate a varie tecniche espressive, che spaziano dalla pittura, alla scultura, al video, alla fotografia, sia tradizionale che elaborata digitalmente. In un secondo momento si passerà poi alla selezione, operata da una giuria qualificata formata da critici locali e da alcuni curatori di Manifesta 7, che sceglierà i cinque migliori giovani artisti, i cui lavori verranno esposti in una mostra conclusiva, che avrà luogo ad ottobre, presso il Museo di Riva del Garda.

Intanto ribadiamo che fino al 29 giugno al Perlé saranno visibili i lavori di Tatiana Festi e Gwenornothimg.

Tatiana Festi (Rovereto, 1978) è una giovane artista che lavora con materiali semplici come la carta e i pennarelli, la cui ricerca è fin dagli esordi vicina a quella cultura pop con la quale ci si confronta ogni giorno. Il desiderio dell’artista è quello di far presente nelle sue opere, con sottile ironia, il modo ridicolo, tragicomico e paradossale con cui i mass media ci propongono certe situazioni, ossia come pretendono di mostrarci il mondo.

Gwenornothing (2006) è un duo formato da Germano Wolf e da Elena Negriolli Ugel, dalle cui iniziali deriva parte del nome stesso, che propone essenzialmente video e fotografia digitale, con saltuarie divagazioni verso la performance e la cui caratteristica è quella di gettare lo spettatore in un ambiente sospeso, onirico, fantasioso, fuori dal tempo.

 

Per Info:

Galleria Civica di Arte Contemporanea

via Belenzani 46 - Trento

Tel: +39 0461 985511

e-mail: info@galleriacivica.it

Ufficio stampa: Eleonora Casagranda

tel: +39 0461 986138

email: ufficiostampa@galleriacivica.it

 

in allegato:

CS Radar.01 pdf

Tatiana Festi, Non trattare, 2007, pennarelli su carta.

Gwenornothing, The give up, 2008, stampa digitale su forex.

 

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