Akkademia dei Prossimali
Le Pagine Incantate
P.A.G Proximal Art Group
Giuseppe Auciello Ann Baratto Antonietta Campilongo Leonilde Campora
Antonella Catini Alberto De Los Rios Isabel Fernandez Giovannini & Petzj
Adriana Miccolis Mariella Miceli M.Grazia Oppo Simonetta Pizzarotti
Claudia Renz i Paolo Ricci Nunzio Scibilia Michela Tortolano
19 – 24 Maggio 2008 inaugurazione lunedi 19 Maggio ore 17.00
dal lunedi al venerdi 10 /13 – 16 / 19.30 sabato 16.00 / 19.30
Sala espositiva della BANCA D ITALIA CASC – Via del Mandrione, 190 Roma
www.akkaprossimali.it - akkademia@tiscali.it
LE PAGINE INCANTATE
“ Le pagine incantate “potremmo considerarla una mostra nata dall’insolita unione di una musa con un ricordo spesso bambino, sposalizio redatto su di un foglio di carta pergamena. Una pagina incantata quindi, da ricercare nell’archivio della memoria.
Lì è facile trovare, in una nicchia un po’nascosta, storie di animali fatati come cavalli volanti e sirene, oppure grilli parlanti e topi ingegnosi. Ma anche romantiche storie di gatti innamorati od articoli d’attualità che raccontano di cani generosi, di esperimenti da laboratorio e di varie crudeltà umane. In verità ci sono proprio tante e tante pagine ora poetiche, ora divertenti, ora molto molto serie, scritte dagli uomini e dedicate ai loro amici minori.
Agli artisti è stato chiesto di chiudere gli occhi per un istante e di lasciare affiorare uno di questi ricordi: la fantasia di una fiaba, la rima di un verso, la suggestione di un racconto. Ecco quindi Calliope Musa della Poesia, volare alta nell’immagine sognata dal pittore, che presto si affretterà ad affidarla alla sua tela.
Riferendosi al poeta, Rilke diceva che poteva formare cose con parole, noi potremmo aggiungere che dalle parole si formano immagini e viceversa.Non vi parleremo di Poesia Concreta o Sonora, né di Lettrismo. A volte il sincretismo delle arti fruttifica generosamente e non vuole essere etichettato all’interno di una corrente.Nasce così l’ennesima testimonianza di ROSSObalena Project, mentre ringraziamo il Proximal Art Group per questo lavoro coeso in un monologo intenso di largo respiro.