Gabriele Talarico presso Piziarte 在 画廊PiziArte,意大利阿布鲁佐泰拉莫; (quotazioni interessanti sulle opere ancora disponibili)

29/giu/2008 12.49.00 PiziArte Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Galleria Piziarte 意大利piziarte画廊: Gabriele Talarico

Per info ,su opere dell'artista ancora disponibili presso la Galleria Piziarte, e sulle loro interessanti quotazioni, contattateci (tutte le opere disponibili sono provviste di foto con relativa autentica dell'artista e della galleria ).

 


339/4935925

 

Possibili pagamenti rateali



www.piziarte.net  


Gabriele Talarico : presso PiziArte tele degli anni 2004, 2005, 2006.

Sono gli anni in cui il giovane artista viene scoperto e portato in mostra dalla Galleria PiziArte.

Per la prima personale dell'artista intitolata Inverse, a cura di Manuela e Patrizia Cucinella titolari dellaGalleria Piziarte,  Maurizio Sciaccaluga
su Arte n° 379 di marzo 2005 scriveva:

Nuovi protagonisti

GABRIELE TALARICO
Controritratti

Dipinge adolescenti riottose e sguardi sfuggenti,
occhi chiusi e volti coperti. tradisce colori e
atmosfere nel nome i un nero minaccioso e profondo.
Per raccontare in negativo la realtà e i suoi protagonisti.

 

Quadri come negativi fotografici

 


Nel testo in catalogo dal titolo "CRONACA NERA - La figurazione imboccata
contromano" Maurizio Sciaccaluga scrive:

A voler usare una metafora automobilistica si può dire che, come tanti
altri, Gabriele Talarico ha imboccato la grande autostrada della nuova
figurazione, ma contromano. Nel senso che, pur percorrendo la stessa via di
numerosissimi pittori suoi coetanei ­ partenza dallo scatto fotografico,
successiva rielaborazione digitale della composizione, traduzione finale
dell'immagine in pittura ­ il giovane artista si dirige esattamente nella
direzione opposta. Per arrivare esattamente dove gli altri partono. Infatti,
se chi muove dalla fotografia cerca di negare le sue origini, lavora per
esaltare il carattere prettamente pittorico della composizione e della
creatività ­ quasi che la bellezza e l'equilibrio del lavoro dipendessero
esclusivamente dalle caratteristiche del segno ­ Talarico preferisce
dipingere senza darlo a vedere, desidera dare il minor risalto possibile
alla sua scelta tecnica. Il suo rapporto con la tela e con l'olio appare
sempre distaccato, mediato da una sorta di allontanamento passionale. Ritrae
senza ritrarre e senza sposare il modello, racconta i personaggi senza
rubare loro nulla, crea l'atmosfera senza edificare un ambiente che la
esalti, stende la materia nel quadro senza tuffarsi nel mare del colore. La
figurazione è una sfida da vincere rinunciando agli assi nella manica: in
pratica, adopera i generi e le soluzioni classiche negandole nel momento
stesso in cui le adotta. Per lui non è importante monumentalizzare la tela o
la carta emulsionata, la pennellata o lo scatto; conta molto di più che
l'immagine finale sappia andare oltre lo stile costruttivo, possa
sopravvivere alle impalcature che la sorreggono. Lo spettatore deve essere
affascinato e catturato da un ritratto negato, da un colore oscurato, da una
foto tradita, da una pittura dismessa. Se è nuova figurazione è, appunto,
controcorrente.

Talarico è uno dei molti strateghi di Photoshop. I suoi ritratti, fotografie
soprattutto di bambini, anche se nelle opere recenti c'è qualche adulto e
comincia a fare capolino qualche adolescente acerba e scontrosa, finiscono
tutti sullo schermo del computer, dove sono sottoposti a manipolazioni e
viraggi. Non unico in Italia, anzi in ottima compagnia, l'artista cancella
il secondo piano dell¹immagine, esaspera i contrasti, dà alla composizione
una decisa dominante gialla, ciano o magenta. È con gli ultimi tocchi che
sceglie una soluzione decisamente originale, diversa da quelle adottate da
altri maghi del digitale ridipinto. Prima trasforma la composizione in un
negativo, in cui il nero minaccia d'inghiottire figure solitarie timide e
impaurite, poi trasporta il risultato su tela usando colori molto liquidi e
stendendo le pennellate fino a cancellare ogni traccia della materia. Se
tanti pittori, per nascondere il grande debito con la fotografia, esaltano
il tocco del pennello, evidenziano sfocato e non finito, sporcano le
immagini con segni evidenti e colature, Talarico preferisce tradire olio e
tela per flirtare con la pellicola. Visti da lontano, i suoi quadri nitidi e
neri, senza grumi e sbavature, ricordano le strisce degli sviluppi
fotografici, dove per indovinare i colori originali bisogna lavorare, e non
poco, d'immaginazione. In pratica, come nell'iperrealismo, l'abilità nel
dipingere è usata per insinuare nello spettatore un dubbio: che non si
tratti affatto di pittura.

Un'adolescenza passata nella bottega della madre scultrice e una laurea a
indirizzo cinematografico non sembrano aver lasciato traccia nella ricerca
attuale di Talarico. I rudimenti per la lavorazione del marmo e il cinema
politico di Elio Petri, la figurazione di stampo novecentesco e il bianco e
nero del neorealismo, conosciuti in famiglia o in facoltà, non gli servono
oggi per progettare e affrontare la tela. Di tutte le esperienze passate, le
uniche che in qualche modo tornano nei quadri sono le installazioni
estemporanee che, ogni tanto, nel periodo del Dams, metteva in piedi al Link
di Bologna. In quello che, negli anni Novanta, è stato il locale alternativo
più vivo e fecondo della città emiliana, l'artista costruiva ambienti bui
dove luci e oggetti fluorescenti modificavano le percezioni creando
un'atmosfera magica. Nel regno dell'oscurità lampi e bagliori generavano un
mondo immaginifico, a metà tra le folli insegne di Times square e le
astronavi di Guerre stellari, dove l'incauto visitatore si trovava spiazzato
e ammaliato. Se l'aspetto ludico di quei lavori, ancora immaturi, è andato
perduto nei quadri, non si può dire altrettanto del gusto d'alterare i
colori, della voglia di rovesciare le coordinate della realtà. Proprio su
queste trovate l'autore sta ora elaborando il suo stile, in una serie di
ritratti dedicati a personaggi riottosi, sfuggenti, poco disposti a farsi
riprendere. Talarico racconta il tempo contemporaneo tramite una serie di
chiare metafore: solitudine, oscurità, negazione, doppia personalità.
Nonostante ci si mettano lo scatto fotografico, il computer e il pennello, i
soggetti non si concedono mai completamente all'occhio dell'artista. O
meglio, si concedono, ma non sono descrivibili, non possono essere svelati e
raccontati. Rifiutano il volto con le mani, sfuggono all'inquadratura,
accettano la luce accecante, vivono in un universo di colori irreali e
opposti. La raffigurazione, nella storia sempre impegnata a narrare i
caratteri, a suggerire vicende tramite occhiate e posture, ora esalta il
rifiuto, si dedica alla fuga del soggetto. Cambia il rapporto dei modelli
con chi li ritrae: ora manca l'intenzione d'essere denudati e mostrati in
pubblico, nessuno di loro s'arrende alla curiosità del pubblico e
dell'artista. È come se il genere del ritratto fosse piombato in una nuova
realtà, avesse assorbito certi atteggiamenti e situazioni presi dalla
cronaca nera: mani sul volto, visi coperti da passamontagna o giornali,
tentativo di fuggire telecamere e obbiettivi. Se la rappresentazione della
figura e del volto non ha più fine elogiativo, se intende svelare segreti
spiacevoli e disdicevoli, allora si spera d'evitarla. Come dire che quanto
appare chiaro, limpido e tranquillizzante nella realtà ha sempre una sua
terribile metà oscura e nascosta, ed è proprio questa metà alla Stephen King
che Talarico punta col suo obbiettivo. È quest'aspetto della personalità che
incuriosisce e ipnotizza l'artista, che nei suoi pezzi tenta di guardare
attraverso lo schermo della pelle. Quasi che la sua pittura possedesse la
capacità di ritrarre a raggi X quanto nascosto alla vista di tutti gli
altri.

Accompagna la mostra un catalogo di 24 pagine a colori edito da PiziArte.
Formato cm. 20x24. Testo critico di Maurizio Sciaccaluga.

Presso la Galleria Piziarte opere disponibili dell'artista.

 (tutte le opere sono accompagnate da foto con, sul retro, l'autentica dell'artista)

 

 

 

Galleria PiziArte

339/4935925 (Potete anche lasciarci un messaggio. Vi richiameremo)

 

http://www.piziarte.net
info@piziarte.net


Gabriele Talarico (curriculum)

nato a Catanzaro nel 1974


Principali mostre Personali e Collettive

 

 

Gabriele Talarico

nato a Catanzaro nel 1974


Principali mostre Personali e Collettive

 

2012 Collettiva Angeli e Segreti , Accademia del Lusso ,Bologna
  
2012 Talarico vs Lodola, Showroom via Farini 10 ,Bologna
  
2012 Collettiva Yvonne Arte Contemporanea ,Salone Nautico ,Messina
  
2012 Collettiva Galleria Previtali, Milano

 

 

 

2011-BRAMANTE & friends.- Nicola Pedana Arte Contemporanea, Caserta 

2011 Corpi esposti. Estetiche e anestesie del corpo nell'arte contemporanea. Barbara Frigerio Contemporary Art-Milano

2011 Babel 80 artisti 80 linguaggi, 999 GALLERY, Roma 

2010 Metropolitan Baby, a cura di Chiara Canali, Emma Gravagnuolo, Alessandra Radaelli, Galleria Previtali, Milano

2009 Partecipazione al Premio Arte Bergamo in concomitanza con BAF 

2009  Gabriele Talarico - Parallel I, a cura di Valerio Deho, Galleria Marelia, Bergamo

2009 Summer Editions | Edizioni estive, Galleria Marelia, Bergamo

2009 Opus Incertum
a cura di Valerio Deho, Galleria delle Battaglie, Brescia

 2009 Fourteen Faces of art Sala Celeste, Via Castiglione 41
Associazione culturale Il campo delle fragole, Bologna

2008 Scanning… Un’esplorazione a puntate della pittura figurativa romana
Studio Soligo, Roma

2008,  Berchidda,Time in Jazz,PAV,  Sedi Varie, Berchidda(Olbia-Tempio),"Lo spazio debole", collettiva con Peter Belyi, Dafne Boggeri, Stefano Cagol, Robert Gschwantner, Clara Luiselli, Marcello Maloberti, Pietro Sedda, Nero Project, Pastorello, Danilo Sini, Gabriele Talarico,a cura di Giannella Demuro e Ivo Serafino Fenu

 2008,  r....Estate in Mostra,Funny Beach,Lungomare Sirena,Tortoreto Lido, a cura di Manuela Cucinella e Patrizia A.Cucinella ( Galleria Piziarte)


2008,
Premio Termoli 2008, Nino Barone, Enrico Bertelli, Davide Biondi, Vincenzo Bonanni, Mandra Cerrone, Pierluca Cetera, Lea Contestabile,Duccio Gammelli, Pietro Iori, Luigi Mastrangelo, Ignazio Mazzeo, Tiziana Pertoso, Luca Piovaccari, Mattia Ruggeri, Sandro Sanna, Mario Sasso, Franco Savignano, Beatrice Scaccia, Giancarlo Sciannella, Nicola Spezzano, Gabriele Talarico, Rosetta Termenini, Oscar Turco, Mattia Vernocchi, GALLERIA CIVICA D'ARTE CONTEMPORANEA, a cura di Valerio Dehò, Gino Marotta, Antonio Picariello.

2008, Premio Termoli 2008, Nino Barone (vincitore),( secondo posto ex-aequo-premio acquisto- Vincenzo Bonanni e Gabriele Talarico).       http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=4297 


2008, Anima e Corpo, Angelo Barile, Franco Cioni, Antonio De Chiara, Gavino Ganau, Pietro Spirito, Gabriele Talarico, Alba Adriatica (TE), c/o L' OFFICINA DELLA BELLEZZA. a cura di Patrizia Alice Cucinella e Manuela Cucinella della Galleria Piziarte

2008, Vassoi d’Arte e Ricette d’Artista,   Karin Andersen, Giovanna Basile, Bruno Benuzzi, Maurizio Bottarelli, Aurelio Bulzatti, Walter Cascio, Antonella Cinelli, Vittorio D'Augusta, Bruno Donzelli, Rocco Dubbini, Raimondo Galeano, Simona Gavioli, Enrico Ingenito, Gabriele Lamberti, Marco Lodola, Giorgio Lupattelli, Stefano Marchesini, Luigi Mastrangelo, Mauro Mazzali, Ignazio Mazzeo, Nanni Menetti, Nino Migliori, Barbara Mignone, Marco Morosini, Mario Nanni, Andrea Niccolai, Rinaldo Novali, Pietro Pastore, Gianni Pedullà, Marco Perroni, Concetto Pozzati, Bruno Raspanti, Antonio Riello, Leonardo Santoli, Franco Savignano, SquP, Ketty Tagliatti, Gabriele Talarico, The Dummies, Silvano Venturi, Giorgio Zucchini  Pieve di Cento(BO) a cura di Emilia Marasco

2007, Arte italiana tra forma e colore,II edizione,16 maggio/16giugno ,Palazzo Paffy,Bratislava.

2007,  ...16 artisti nelle notti di Roma Franco Angeli, Romano Boriosi, Vito Bucciarelli, Tano Festa, Raimondo Galeano, Giorgio Lupatelli, Luigi Mastrangelo, Giancarlo Montuschi, Ugo Nespolo, Gianni Pedullà, Leonardo Santoli, Mario Schifano, Gabriele Talarico, Giampaolo Tomassetti, Samuele Ventanni, Chen Wei  Via Margutta 118

2007, Art Cover, collettiva con Karin Andersen, Bruno Benuzzi, Raimondo Galeano, Simona Gavioli, Gabriele Lamberti, Marco Lodola, Giorgio Lupattelli, Luigi Mastrangelo, Andrea Renzini, Matthias Schonweger, SquP, Tino Stefanoni, Gabriele Talarico, Karen Yurkovich, a cura di Valerio Dehò,Bazzano (BO)ROCCA DEI BENTIVOGLIO.

2007,  Sergio Tossi presenta nel Palazzo delle esposizioni la mostra ‘Hyperportraits’ con opere di: Matteo Basilè, Benedetta Bonichi, Antonella Cinelli, Carlo Colli, Arnold Dall’O, Fulvio Di Piazza, Paolo Fiorentino, Arash Radpour, Luisa Raffaelli, Marco Raparelli, Max Rohr, Gabriele Talarico, Sandra Virlinzi.- Firenze ottobre 2007 .Festival della creatività.

2006, 49° Premio Campigna 2006,Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni,Santa Sofia(FC)

2006,Maldita soledad, collettiva con Valentina Bardazzi, Antonella Cinelli,
Matteo Clementi, Gavino Ganau, Daniele Giuliani, Giampiero Marcocci,
Gabriele Talarico, a cura di Manuela e Patrizia Cucinella,Galleria Piziarte
Teramo.

2006, Nice to meet you,collettiva con Antonella Cinelli, Matteo Clementi,
Gavino Ganau, Gabriele Talarico,a cura di Giorgia Di Stefano ,SPA - SOCIETA'
PER L'ARTE,Andria(BA).

2006, Corazòn partìo,collettiva con Valentina Bardazzi, Matteo Clementi,
Gavino Ganau, Daniele Giuliani, Gabriele Talarico,a cura di Manuela e
Patrizia Cucinella,Galleria Piziarte Teramo.

2006  Verso il futuro,collettiva (con Dario Arcidiacono, Ennio Calabria,
Antonella Cinelli, Stefania Fabrizi, Paolo Fiorentino, Ruggiero Lacerenza,
Lucia Leuci, Gabriele Talarico, Marco Verrelli) a cura di Manuela e Patrizia
Cucinella,  Galleria Piziarte - Tortoreto(TE).

2006 Innovazione, collettiva a cura della Galleria Piziarte presso CRAL INPS
- Teramo.

2006 Se Telefonando , collettiva con Simone Bergantini, Danilo Buccella,
Matteo Clementi, Daniele Giuliani, Gabriele Talarico, Gianni Tarli, a cura
di Manuela e Patrizia Cucinella,Galleria Piziarte - Teramo.

2006 Riparte Napoli 2006 presso l'Hotel Excelsior in via Partenope
48(Napoli) , Galleria Piziarte(Teramo)

2005 Vineart,Bolzano

2005 Partecipazione al Premio Lissone

2005 "Acqua", a cura di Sergio Tossi,SHOWROOM GIULIO
TANINI,Scandicci(FI);collettiva con Matteo Basilé, Carlo Colli, Arnold
Mario Dall'O, Andrea Di Marco, Paolo Fiorentino, Rafael Pareja, Arash
Radpour, Gabriele Talarico.

2005 "Diciotto artisti sulla strada", a cura di Umberto Palestini,
Massiveart - Teramo;collettiva con Davide Banda, Emanuele Bertoni, Fausto
Cheng, Andrea Chiesi, Mario Consilio, Paolo Consorti, Lea Contestabile,
Sandra D'Aurizio, Berardo Di Bartolomeo, Rocco Dubbini, Pierfrancesco
Girolomini, Pino Monaco, Pastorello, Michela Pozzi, Giuseppe Restano,
Gabriele Talarico, Rita Vitali Rosati.

2005, Border Line, Galleria Piziarte Teramo

2005 FACES collettiva(Riccardo Baruzzi,Leonardo Greco,Gabriele Talarico)a
cura di Valerio Dehò, DIPAOLOARTE,Galleria Falcone e Borsellino 4
ab,Bologna.

2005 Gabriele Talarico, personale, "INVERSE", a cura di Manuela e Patrizia Cucinella, testo critico di Maurizio Sciaccaluga - Galleria PiziArte,Teramo

2005 Flash Art Show Bologna - presso Hotel Sofitel Viale Pietramellara, 59
Bologna - Galleria PiziArte(Teramo).

2005, Vitarte 2005 - Galleria Piziarte,Padiglioni TusciaEXpo,Viterbo

2004 "Camera a sud" a cura di Manuela e Patrizia Cucinella - Galleria PiziArte,Teramo

2004 Riparte Roma - presso Ripa Hotel, Via Orti di Trastevere 1,Roma -
Galleria PiziArte

2004 Riparte Genova presso STARHOTEL PRESIDENT ,Corte Lambruschini 4
Genova - Galleria PiziArte (Teramo)

2003 "DISTORSONIE 04"- Link, Bologna

2003 "Scala Reale" di Andrea Fogli a cura di P.Weiermair- Villa delle Rose,
Bologna

2002 "Vrille” - associazione culturale GRAMNA ,Roma

2002 Arte Padova

2001 Artisti a Torino- Palazzo delle esposizioni, Torino

2001 "4700 project"- casa di tolleranza ,Milano

2000 "DISTORSONIE 01"- Link , Bologna

1999 "myndavaju"-Nabel-ART Gallery, Roma

1999 Biennale del mediterraneo, Roma

1998 "Pinocchio"-Nabel-ART Gallery, Roma




Per info ,su  interessanti opere dell'artista ancora disponibili presso la Galleria Piziarte, e sulle loro quotazioni  , contattateci (tutte le opere disponibili sono provviste di foto con relativa autentica dell'artista e della galleria):

 

info@piziarte.net

 

Possibili pagamenti rateali


Manuela e Patrizia Cucinella
339 /4935925  (In caso di nostra assenza lasciateci un messaggio,Vi
richiameremo)


Galleria Piziarte
Associata ANGAMC - (Associazione
Nazionale delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea.)
 

 http://www.piziarte.net/mostre2.htm


La Galleria Piziarte è stata nel 2007 l'unica galleria d'arte finalista (tra i siti più votati in assoluto)

nel concorso  "Premio WWW"  istituito nel 1998   dal Il Sole 24 ORE S.p.A.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/piziarte-e-tra-i-colossi-di-internet/1905707

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl