10/07/2008 10:10 christian rainer
opening 12 Luglio dalle ore 21.30
fino al 14 Luglio
orario dalle 18.00 alle 23.00
spazio Museo internazionale della caricatura âLuigi Mariâ
Piazza della LibertÃ
Tolentino (MC)
Ass.Arte Contemporanea,
Fabrizio Orsini 328.7187678
segeteria 0733.969797
Artisti:
Christian Rainer, Kourtney Roy, Anders Weberg, Carloni & Franceschetti, Sabine Delafon, Marc Giloux, Karin Andersen, Franco Angeloni, Andrea Galvani, Susanne Neumann, Lucia Uni, Riccardo Arena, Guido Affini, Stefano Ronci.
a cura di Camilla Boemio
Il titolo e il concetto della mostra curata da Camilla Boemio riprendono i cardini teorici dell' opera cult di Gene Youngblood (Los Angeles/Santa Fé New Messico), mai tradotta in Italia, Expanded Cinema, del 1970, in cui si analizzano i legami fra sperimentazione cinematografica e ricerca video.
Testo pionieristico sui necessari scambi fra le varie arti del nostro secolo, per una creatività che sappia usare liberamente le sinergie offerte da scienza, arte, tecnologia, svincolandosi dai modelli rigidi e chiusi.
Un testo in cui Yougblood traccia l'evoluzione del linguaggio cinematografico alla fine della narrativa, del dramma, e del realismo.
Egli descrive i profondi cambiamenti culturali che avrebbero caratterizzato i decenni successivi,in particolare i rapporti tra individuo e media,anticipando l' attuale scenario virtuale del sistema mediatico,un contenitore che riadatta la realtà alle esigenze di pianificazione della comunicazione commerciale.
âNell' evoluzione dell' intelligenza arriveremo a un punto in cui il concetto di realtà non esisterà più. Il cinema diventerà parte integrante della vita mentale e le comunicazioni si evolveranno in una dimensione metafisicaâ.
Tesi parallela sviluppata da Camilla Boemio (riferimento alla mostra a Roma âAniconics Icon Killersâ) é il notevole cambiamento di rotta dell' arte contemporanea (la video arte ne é il mezzo più palese),che per anni ha snobbato i linguaggi del cinema,della moda e dello spettacolo con i quali oggi si ritrova a fare i conti.
Attorno al concetto della mostra ruotano i video di alcuni dei giovani video artisti più interessanti del momento, fornendo uno spaccato poliedrico della video arte in linguaggi espressivi antitetici e complementari.