CS 1 LA SINDROME DI ICARO 13/9 2/11 2008

CS 1 LA SINDROME DI ICARO 13/9 2/11 2008 LA SINDROME DI ICARO 15 OPERE DI LICINI E 26 ARTISTITRA TERRA E CIELO Mostra collettiva d'ArteContemporanea a cura di MarisaVescovo Parco Bioenergetico e AnticheScuderie del Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama, Ascoli Piceno) 13 settembre -2 novembre 2008 inaugurazione venerdì 12settembre, ore 17 COMUNICATO STAMPA n°1 La sindromedi Icaro.

02/ago/2008 19.30.00 Stefano Verri Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

LA SINDROME DI ICARO

15 OPERE DI LICINI E  26  ARTISTITRA TERRA E CIELO

Mostra collettiva d’ArteContemporanea

a cura di MarisaVescovo

 

Parco Bioenergetico e AnticheScuderie del Borgo Storico Seghetti Panichi 

(Castel di Lama, Ascoli Piceno)

 

13 settembre –2 novembre 2008

inaugurazione  venerdì 12settembre, ore 17

 

 

COMUNICATO STAMPA n°1

 

La sindromedi Icaro.  15  opere di Licini e 26 artisti tra terra e cielo, è la mostra di arte contemporanea a cura di Marisa  Vescovo, che dal 13 settembre al 2 novembrerenderà omaggio, nel Borgo Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama,  almaestro marchigiano a 50 anni dalla morte.

Una selezione di raffinati disegni di Osvaldo Licini,prevalentemente  incentrati sul tema del volo e del mito e popolati dallesue  creature mostruose o angeliche, proveniente da importanti collezioniprivate marchigiane, è collocata nelle antiche  Scuderie.  

Mentre nel  Parco Bioenergeticola Sindrome di Icaro verrà evocata e rappresentata da 25 artisti contemporanei tra i quali ( EliseoMattiacci, Aldo Mondino, Vettor Pisani, Nino Migliori, Paolo Icaro), consculture, installazioni e performance di Mimmo Borrelli, Saverio Todaro, LuisaValentini, collocate nel verde.

 

In scena “soggetti ibridi”, verità, multiple, esseri natidal mistero dell’inconscio, ribellioni verso la tristezza coatta dellaquotidianità e la società dello spettacolo, per ricreare una diversa immaginedel mondo e del soggetto che vi abita.

Licini, in effetti pare averfatto anticipazioni di “Blade Runner” e dei replicanti, e del“Cielo sopra Berlino” di Wim Wenders. Gli artisti  presenti sisono ispirati a questi fantasmi di Licini, comete o astri, dal volto femminile,visti come esperienze di confine, che stanno tra caos ed emozione, trasimbolico e a-simbolico, e alludono ad antiche cosmogonie, a corpi smembrati epoi ricomposti. In fondo  il tema è il voloe la metamorfosi dellecose e degli esseri (magari noi stessi), che ci mostrano l’arrivo distrane creature ibride, di mutanti terribili e terribilmente belli nel nostrofuturo.

Tutto ciò diventaparticolarmente intenso e realistico in un luogo dove l’acqua, la luce enaturalmente le piante, creano un ambiente ricco di energia e fascino.

 

Il Parco, realizzato dal grande botanico e paesaggista tedescoLudwig Winter tra il 1875 ed il 1890  (è uno dei 64 Grandi GiardiniItaliani) è luogo ideale per instaurare  ed intraprendere un  alatodialogo cosmico.

 

Questi gli artisti  tracielo e terra :Eliseo Mattiacci,Vettor Pisani, Nino Migliori, Aldo Mondino,Marco Gastini,Giuliano Giuliani, Marco Rotelli,Giovanni Fiamminghi,Marguerite Kaharl, Carla Mattii, Gian Ruggero Manzoni, Filippo Centenari, Luisa Valentini, Mimmo Borrelli, Saverio Todaro,Francesco Sena, Stefania Pignatelli Aragona, Paola Binante,Jessica Carroll, Bruno Sacchetto, Enrico Iuliano, Claudio Rotta Loria, FaustoBertasa, Paolo Icaro, Ennio Bertrand, Barbara  Uccelli.

 

La mostra  promossa eorganizzata dall’Associazione Culturale Seghetti Panichi,   in

collaborazione con il con il Museo d’arte contemporanea di Ascoli Piceno e la  Casa Museo Licini

                 di Monte Vidon Corrado, ha il patrocinio di : Presidenza del Coniglio deiMinistri, Regione Marche, Provincia di  Ascoli Piceno  e del Comunedi  Castel di Lama. Sponsor (Simplast, Gepco, Europlak, Eco Srevices)

Il catalogo bilingue e accurate notebibliografiche, con  tutte le opere in mostra, riporta interventi diMarisa Vescovo,Olimpia Gobbi , Stefano Papetti e Giulia Panichi Pignatelli,presidente dell’Associazione che promuove la rassegna.

Orariapertura:dalle 12.00 alle 18.00 (orario continuato), chiuso il lunedì.

Ingresso:gratuito

Visite:   visite guidate suprenotazione per gruppi e scolaresche (gratuito), accesso per disabili.

Informazioni:www.seghettipanichi.it - info 334.8991218       

 

-------

UFFICOSTAMPA:  “Economia & Cultura”- Gabriella Papini- Stefano Verri, Viale della Vittoria 16

 60123Ancona;  tel071 200648 - fax 071 2079603 – cell 347 5080306 -333 8358071- E-mail: info@gabriellapapini.com

Mobile  S. Verri 3383115632

    

 

Gentile Signora, Gentile Signore,
ai sensi dell'art. 13 del codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003),le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con ilconsenso del destinatario.
La informiamo che il suo indirizzo si trova nella nostra mailing liste che Le abbiamo inviato informazioni riguardanti le nostre attivitàmediante i seguenti indirizzi e-mail: s.verri77@alice.it

Sperando che le nostre comunicazioni siano per Leiinteressanti, Le assicuriamo che i Suoi dati saranno trattati con estrema riservatezzae non verranno divulgati.
Le informative hanno carattere sporadico e sono comunicate individualmente aisingoli interessati anche se trattate con l'ausilio di spedizioni collettive.
In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dall'elenco deidestinatari inviando una e-mail con scritto "CANCELLAMI" in oggetto,all'indirizzo s.verri77@alice.it

Una non risposta, invece, varrà come consenso alla spedizionedei nostri messaggi.
Cordiali saluti,

 

Stefano Verri

 

 

 

                   

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl