disegnoinverso

30/set/2008 22.30.34 carte d'arte mostre Contatta l'autore

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CARTE D’ARTE MOSTRE
Palazzo Manganelli
Piazza Manganelli,16
95131 Catania
tel. fax +39 095 321038
 
 
 
disegnoinverso
 
 
Inaugurazione sabato 4 ottobre 2008 ore 18,30
4 ottobre-6 novembre 2008
 
In occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI 
Ingresso libero
 
Tel 095321038
cartedartemostre@alice.it
 
Mostra a cura di Lucio Barbera
 
Artisti
Antonio Freiles, Marco Gastini, Lamberto Pignotti, Lucia Sapienza
 
  
 
 
“disegnoinverso” è un’avventura della mente e, prima, dell’occhio, un’esperienza plurisensoriale, l’occasione per riflettere sui legami tra diversi campi di esperienza e di conoscenza che attengono all’arte e alla letteratura, al tempo e allo spazio, alla comunicazione e alla incertezza informativa, al segno e al disegno, al qui e all’altrove, all’immagine e all’immaginazione. Ancor più: la mostra, attuazione di un “concept” di Lucia Sapienza, intende mostrare la possibilità di “interfacciare”, in maniera fisica e concettuale, entità di tipo diverso.
Le opere dei quattro artisti, dal personale linguaggio, vogliono appunto creare, uno “spazio condiviso” tra pareti e leggii. Si torna così, anche materialmente, alle immagini e alle parole, per restituire ad esse un senso, al di là del vuoto che il loro abuso ha determinato.
 
Disegno in verso: Antonio Freiles
È proprio un “disegno in verso” quello che Freiles compone, facendo sì che lo spazio diventi tempo (dell’ascolto) e il tempo si incarni nello spazio (della visione). Se ci vuole un attimo per vedere le sue “composizioni”, ci vuole più tempo per ascoltare. Ma, se ci vuole un attimo per percepire ed ascoltare una lontana suggestione sonora, ci vuole tempo per vedere la magnifica esecuzione di questi “spartiti”.  
 
 
Disegno inverso: Marco Gastini 
Un vento sottile e penetrante, capace di inseguire pensieri e memorie e di inserire il dolce veleno del dubbio in quelle che sembrano collaudate certezze ma, anche, impetuoso nello scardinare ogni ipotesi di “progettazione” e, si direbbe, di “disegno”. Quello di Gastini è, appunto, la negazione del “disegno”, cioè un “disegno inverso”, che su di sé assume l’accettazione del caso di cui la ragione non è completamente padrona.
 
Di segno in verso: Lamberto Pignotti
Teorico e tra i fondatori della “Poesia Visiva”, Lamberto Pignotti indaga su quella particolare forma d’arte che ha permesso ad immagine e parola di incontrarsi nello spazio di una comunicazione sinestetica e dialogica, rinnovando gli orizzonti della ricerca verbo-visiva. Le scritte di Pignotti sono favole di parole che creano immagini. Capovolgendo il collaudato rapporto, l’artista propone il verso come immagine e la foto come didascalia che illustra ciò che già ciascuno ha potuto immaginare. Si va così “di verso in segno” o, se si vuole, “da parola a immagine”.
 
Di segno inverso: Lucia Sapienza
Lucia Sapienza si serve di tre segni,foto, scrittura e carta lucida, ma più propriamente realtà, soggettività, lontananza e silenzio visivo. Ne emerge uno spazio poetico intangibile.
Il significato profondo del “segno inverso” di Lucia Sapienza è l’immersione in ciò che è conoscenza di sé, autoanalisi, accostamento ad un sentimento del sublime
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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