Z2o Galleria l Inaugurazione giovedì 25 settembre 2008, ore 18,30

Revolution (2008) 14 minuti Presentato alla Biennale di Sydney 2008, Revolution nasce come studio sulla costruzione degli stereotipi associati alle scene sulla rivoluzione nella storia del cinema.

18/set/2008 16.10.32 z2o Galleria - Sara Zanin Contatta l'autore

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Z2O Galleria l Sara Zanin

 

presenta

 

Tracey Moffatt

Marina Paris

Beatrice Pediconi

 

25 settembre – 25 ottobre 2008

 

Inaugurazione giovedì 25 settembre ore 18 ,30 

 

 

TRACEY MOFFATT  
 
Tracey Moffatt
REVOLUTION, 2008
(in collaborazione con Gary Hillberg)
Video still
DVD, 10:00 min.

 
TRACEY MOFFATT nata a Brisbane (Australia) nel 1960, vive e lavora tra New York e Sydney.
La galleria presenta per la prima volta in Italia la trilogia composta dai suoi due ultimi video, Revolution (2008) e Doomed (2007- 10 min), e dal video  Love (2003); tutti realizzati in collaborazione con  Gary Hillberg.
Lavorando a partire dalla fine degli anni 80 come regista sperimentale e produttrice di video musicali, Tracey Moffatt ha realizzato fotografie, film e video incentrati sulle relazioni di potere, l’isterismo, i media e la fuga dagli stereotipi.
Revolution (2008) 14 minuti
Presentato alla Biennale di Sydney 2008, Revolution nasce come studio sulla costruzione degli stereotipi associati alle scene sulla rivoluzione nella storia del cinema. Spezzoni di film universalmente conosciuti sono giustapposti con clips prese da B-movies, in una composizione dinamica, accompagnata da una colonna sonora ritmata e melodrammatica.
Doomed (2007) 10 minuti
Il video collage Doomed presenta scene di distruzione e catastrofi con immagini di guerra, violenza e terrore che vengono utilizzate nel cinema per intrattenere lo spettatore.
Il video della Moffat sembra mostrare delle vere e proprie ricostruzioni di eventi catastrofici; ogni scena, carica di simbolismi,  e’ montata con un dinamico e insistente “copia e incolla” che evidenzia il lato tetro del nostro odierno panorama psicologico.
Love (2003) 21 minuti
Love, secondo le parole dell’artista:” è un montaggio vertiginoso di alcuni dei miei preferiti melodrammi hollywoodiani, che descrivono scene d’amore che finiscono per essere tutto tranne che romantiche”. Le scene scelte, che inizialmente evocano immagini dolci e romantiche, trascinano lo spettatore, attraverso il crescendo delle sequenze, in atmosfere violente e spaventose. 

 MARINA PARIS
Marina Paris
Variable space, 2007
stampa  edition 1/3
cm 45 x 60
courtesy  Galleria Pack , Milano
 
MARINA PARIS, nata nel 1965 a Sassoferrato (AN), vive e lavora a Roma.
Attraverso il lavoro fotografico Variable space, la Paris inverte il senso comune dello spazio e in particolar modo  l’architettura del palazzo che, rispecchiandosi al contrario nel pavimento, provoca nello spettatore un senso di disorientamento. L’opera nasce dall’installazione fatta nel 2007 presso la galleria Pack di Milano nell’ambito della mostra Corpo Sociale. Con questo ciclo di lavori Marina Paris, conferma il suo interesse per gli ambienti capaci di stimolare spiazzanti esperienze multisensoriali.
 

BEATRICE PEDICONI 
 
Beatrice Pediconi
Corpo sottile 4, 2006
chromogenic print on Kodak Endura
cm 90x70
ed. 1/5
 
BEATRICE PEDICONI è nata a Roma nel 1972, dove vive e lavora.
La galleria presenta le opere dal titolo “Corpi Sottili” esposte alla VII Biennale di Arte Sperimentale 2008 di  San Pietroburgo che le hanno valso l’assegnazione del premio come migliore artista.
La sua ricerca fotografica prende le mosse da un’indagine molto personale sulle immobili strutture architettoniche ed approda all’elemento primordiale: l’acqua.
La fotografia intesa come tecnica tradizionale diviene così la forma espressiva di un mondo interiore che, trasferito in una vasca d’acqua, racconta di sé attraverso l’ambiguità della realtà, lo scorrere del tempo che scandisce il continuo cambiamento della vita.
Gli elementi che dominano nelle fotografie sono l’acqua intesa come energia, il movimento demiurgico che le viene impresso, che rappresenta il flusso continuo di emozioni vitali, e la china nera, nel caso dei “Corpi Sottili”, che crea l’illusione di una visione, un mondo di mistero e silenzio che sconcerta.
E la fotografia è l’unico mezzo per catturare un istante del flusso, trasmettere un’immagine di sé.
Ogni immagine di Beatrice Pediconi ha ad un tempo una sua identità e costituisce un continuum, per essere letta singolarmente o in successione.
Il formato della pellicola utilizzata è rigorosamente proporzionale alla grandezza della vasca.
Nessun artificio tecnologico, solo la discreta attesa del momento decisivo in cui lo scatto registra la coincidenza della percezione visiva con quella emotiva.
L’artista presenterà il suo nuovo lavoro denominato “Senza Titolo” alla galleria Photo & Contemporary di Torino in occasione della fiera Artissima 2008.
 
SCHEDA INFORMATIVA:
Galleria: Z2O Galleria - Sara Zanin
Mostra collettiva: Tracey Moffatt, Marina Paris, Beatrice Pediconi
Inaugurazione: giovedì 25 settembre 2008 alle ore 18.30
Sede: via dei Querceti 6, 00184 Roma
Durata mostra: 25 settembre – 25 ottobre 2008
Orari: da lunedì a sabato 15.30 - 19.30 ( o su appuntamento)
Ingresso libero
Per ulteriori informazioni:  Tel.: +39 06 704 522 61; Fax: +39 06 770 776 16
info@z2ogalleria.it; www.z2ogalleria.it
 

se  hai problemi nella visualizzazione, collegati al link: http://www.z2ogalleria.it/dett_mostra.asp?idMostra=24
 

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