Collettiva del 3° Premio Internazionale Arte Laguna - SCULTURA

Collettiva del 3° Premio Internazionale Arte Laguna - SCULTURA 3° Premio Internazionale Arte Laguna Mostra Collettiva delle 30 opere finaliste della sezione SCULTURA Dal 4 al 19 ottobre Arte Laguna presenta presso gli Spazi Bomben per la Cultura della Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso la mostra collettiva delle 30 opere finaliste della sezione scultura del Premio Internazionale Arte Laguna, un concorso che - in questa edizione - si è confermato il più attrattivo a livello nazionale, superando le 3.300 opere iscritte provenienti da ogni parte del mondo - Europa, Americhe, Africa, Asia e Oceania.

24/set/2008 08.43.55 Cristina Del Favero Contatta l'autore

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3° Premio Internazionale Arte Laguna

Mostra Collettiva delle 30 opere finaliste della sezione SCULTURA

 

Dal 4 al 19 ottobre Arte Laguna presenta presso gli Spazi Bomben per la Cultura della Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso la mostra collettiva delle 30 opere finaliste della sezione scultura del  Premio Internazionale Arte Laguna, un concorso che – in questa edizione – si è confermato il più attrattivo a livello nazionale, superando le 3.300 opere iscritte provenienti da ogni parte del mondo - Europa, Americhe, Africa, Asia e Oceania.


Le opere sono state selezionate da una Giuria di Premiazione composta da Igor Zanti
(presidente di Giuria della sezione), Viviana Siviero , Carlo Sala, Annalisa Rosso e Gloria Vallese. Tra gli Artisti in mostra  figurano nomi importanti del panorama artistico internazionale, tra i quali menzioniamo  Patricia Linke, Flavio Lucchini  e Irina Gabiani.

 

Undici le Nazioni rappresentate: Italia, Romania, Svizzera, Georgia, Olanda, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Israele e Corea del Sud.

 

L’esposizione, curata da Igor Zanti, si struttura secondo due filoni: un primo filone, di derivazione concettuale, continua una tradizione che, inaugurata a metà degli anni 60,  percorre con una certa costanza tutta l’arte contemporanea fino ai nostri giorni. In questo macrofilone, a cui si possono ascrivere la maggior parte delle opere, si inseriscono esperienze di gusto installativo che integrano materiali e medium espressivi molto differenti, dove l’oggetto scultoreo si fonde in maniera forte con il video e con l’installazione luminosa nel tentativo di suscitare nello spettatore un forte impatto emotivo.

 

Un altro gruppo di opere è invece caratterizzato da un gusto di derivazione pop e new-pop dove viene prediletto un linguaggio ironico, e in cui si manifesta una ricerca che integra la cultura della street art, del web design, del fumetto e dei cartoons.

 

Temi

Per quanto riguarda i temi proposti, possiamo riconoscere come un nutrito gruppo di opere affronti tematiche di sapore introspettivo dove si predilige una ricerca sulla condizione psicologica e sentimentale dell’essere umano e un’indagine sul suo rapporto con il trascendente.

 

Un secondo gruppo di opere si interroga sulle macroproblematiche della società contemporanea. La guerra, le incertezze dell’economia internazionale, il mondo dell’arte con i suoi vizi e le sue virtù, l’ecologia, sono temi di scottante attualità che influenzano il lavoro di molti artisti presenti in mostra e che proseguono quella tradizione di impegno sociale dell’arte che è stato inaugurata nel secondo dopoguerra e che ha raggiunto il momento di maggior influenza tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni ottanta.

 

Un ultimo gruppo di opere recupera quel senso di “arte per l’arte” che, proprio a partire dalla fine degli anni Sessanta, aveva cominciato ad essere visto con sospetto sia dalla critica che dal mercato. Gli artisti appartenenti a questo piccolo gruppo  si impegnano, con un taglio quasi scientifico, nella sperimentazione formale, tralasciando o accantonando per un momento il tentativo di affrontare e sviluppare tematiche sociali o introspettive.

 

I materiali e tecniche

 

Un aspetto di sicura novità che emerge dalle opere in esposizione è la sperimentazione attuata nella ricerca di materiali insoliti e inediti che forniscono all’artista nuove opportunità creative. Vetro, plastiche, resine, cementi, metalli cromati, stoffe, sostituiscono in buona parte dei casi il marmo, la pietra,  il legno, la terracotta, il bronzo nel tentativo di trovare nuovi media espressivi.

 

Anche sul versante delle tecniche si nota una progressiva rinuncia ai mezzi tradizionali della scultura per avvicinarsi a tecniche nuove e talvolta sperimentali. Gli scalpelli, i martelli e le spatole sono sostituiti da fiamme ossidriche, forbici, ago, filo e tenaglie. Si nota su questo versante un allontanamento nella tradizione, allontanamento che prosegue le ricerche espressive inaugurate dalle avanguardie artistiche del Novecento.

 

L'inaugurazione-evento avrà luogo giovedì 4 ottobre 2008 presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche - Spazi Bomben per la Cultura (TV).

Per maggiori informazioni visitare il sito www.premioartelaguna.it

 

Sede:

Fondazione Benetton Studi Ricerche
spazi Bomben per la cultura
via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso
tel. 0422.5121, fax 0422.579483
spazibomben@fbsr.it

 

Vernissage:

4 ottobre 2008

 

Genere:

concettuale; pop; new pop

 

Organizzazione:

Arte Laguna

 

Curatore:

Igor Zanti

 

Artisti:

Balint Martin-Emilian -  Bastian Kristina -  Boeretto Annaluigia (Annalù) - Buzzi Paolo - Carossa Arianna - Cavinato Paolo -  Destefani Marco - Dutto Diego - Falconi Ivana - Gabiani Irina - Gonnelli Federica - Jansen Peter - Lardschneider Ivan - LincKe Patricia - Lucchini Flavio - Neretti Alessandro (NERO) - Marcacci Mirco - Nordin Charlotte - Piccinini Serena - Priego Garcia Joan - Rodriguez Pablo - Runner John - Scheps Osnat - Siliakus Ingrid - Taboni Barbara - Treppo Cristina - Vigolo Giuseppe - Zanotto Dania - Zaratin Stefano - Yoon Sena

 

Contatto stampa:

Cristina Del Favero
ufficio stampa ARTE LAGUNA
ufficiostampa@artelaguna.it
+39 340 3126149

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