Segnalazione

Ma c' anche chi si incamminato su un percorso estetico-conoscitivo: il caso di Cristian Ceccaroni e Gisella Moreschi, le cui delicate tonalit si accendono di tinte esultanti nei lavori di Gianni Bruson, dell'americana Amy Cohen Banker e di Pietro Scagliarini.

30/set/2008 16.42.24 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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--- Per le redazioni, le immagini sono disponibili su: http://www.flickr.com/photos/30901318@N07/sets/72157607605059891/ --- FEMMINILI PRESENZE Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea Dal 3 al 17 ottobre 2008 Presso Chez Gaby Art Caf Via Santa Croce 2 00123 Torino (centro storico) Programma: VERNISSAGE 3 Ottobre ore 19,30 Presentazione critica di Sabrina Falzone Premiazioni del Concorso Internazionale di Fotografia GIUSEPPE VANETTI Ospiti d’onore: Antonella Iozzo, critico della rivista BluArte Nadia Presotto, giornalista del Corriere dell’Arte Buffet e INGRESSO GRATUITI Espongono gli artisti: Gianni Bruson, Amy Cohen Banker (AMERICA), Mattia Borghi, Jamila Campagna, Monica Caputo, Cristian Ceccaroni, Santi D’Anna, Benjamin Dagdag (FILIPPINE), Francesca Della Monica (SVIZZERA), Riccardo Fiorentini, Amerigo Lanza, Gisella Moreschi, Omar Paolucci, Claudia Piccoli, Pietro Scagliarini, Agostino Scantamburlo, Irene Scovero, Enrico Thanhoffer, Marco Trogi, Agns Weber (FRANCIA), Elisabetta Zara Testo critico Femminili presenze, femminili ricordi sfumati nell’aria, femminili echi rapiti da un vento di colori, femminilit raccolta o impudente: questo l’universo iconografico attorno a cui ruota il progetto espositivo presentato dall’Associazione Artigianando nell’Arte. La mostra un omaggio alla donna, alla sua presenza fisica e intellettuale, omaggio che gli artisti selezionati hanno saputo esprimere con originalit creativa e finezza d’esecuzione. C’ chi riuscito a comunicare una visione profonda della femminilit in maniera sottilmente concettuale, ne costituisce un esempio sia la dialettica ricerca chiaroscurale di Mattia Borghi, sia i suggestivi dettagli scultorei in bianco e nero di Irene Scovero, fino ad arrivare alle melodie degli scatti della francese Agns Weber. Ma c’ anche chi si incamminato su un percorso estetico-conoscitivo: il caso di Cristian Ceccaroni e Gisella Moreschi, le cui delicate tonalit si accendono di tinte esultanti nei lavori di Gianni Bruson, dell’americana Amy Cohen Banker e di Pietro Scagliarini. L’eleganza donna nelle opere di Elisabetta Zara e del filippino prodigio Benjamin Dagdag. Una sagoma muliebre affiora solitaria in una nube lattea in “Fuori dall’ombra”, eseguita da Santi D’Anna. Nella tela intitolata “Locuste” di Monica Caputo si coglie, invece, con estrema sensibilit il dilemma dell’esistenza femminile, nota drammatica che viene stemperata dalla ricerca artistica di Jamila Campagna. Fluttuano nel blu marino le figure muliebri di Riccardo Fiorentini, che acquistano un carattere sensuale nei nudi artistici di Francesca Della Monica, Marco Trogi e Amerigo Lanza. Innovativa l’immagine femminile proposta da Agostino Scantamburlo, che ne esalta le qualit formali mediante l’impiego del rame. Sono donne moderne quelle ritratte da Omar Paolucci, che appaiono pi forti e disinvolte. L’astrazione, infine, raggiunge l’apice rappresentativo con la produzione artistica di Claudia Piccoli ed Enrico Thanhoffer. Femminilit variegate, estrose o delicate primeggiano cos sulla scena iconografica di questo nuovo progetto espositivo. A cura di Sabrina Falzone Critico e Storico dell’Arte Ente Organizzatore: Artigianando Nell’Arte Curatrice: Sabrina Falzone www.sabrinafalzone.info info@sabrinafalzone.info Coordinamento: Laura Bellia e Gisella Zoccheddu
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