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20/ott/2008 15.34.41 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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Per le redazioni, le immagini sono disponibili su: http://www.flickr.com/photos/31270580@N06/sets/72157607894135195/ ---------------------------------- VISIONI D'ORIENTE E D'OCCIDENTE Sezione espositiva della IV Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara con opere di provenienza asiatica (Cina e Corea del Sud), americana (California, Argentina, Nicaragua), europea (Italia, Olanda, Turchia) patrocini: Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna FERRARA, Palazzo Ex Borsa, Sale Art & Cultura Largo Castello 20 Dal 24 ottobre al 2 novembre 2008 vernissage: 24 ottobre - ore 17.30 Presentazione critica di Sabrina Falzone, Critico e Storico dell'Arte Ospiti d'onore: Marco Salvatore Mallamaci e Nadia Presotto, giornalista del Corriere dell'Arte Espongono: Ismail Acar, Kareem Ralph Amin, Symona Colina, Paola Colleoni, Kira De Pellegrin, Annunzia Fumagalli, Paolo Ghersi, Donato Lotito, Marco Salvatore Mallamaci, Maria Cristina Martini, Vesna Pavan, Maria Cristina Remondi, Marialuisa Sabato, Kim Sung-Heun, Fabio Usvardi, Dino Ventura, Mariangela Verriello, Duan Xiaoli Il critico e storico dell’arte Sabrina Falzone, in collaborazione con l’Associazione Ferrara Pro Art, sono lieti di presentare la rassegna di arte contemporanea: “VISIONI D’ORIENTE E D’OCCIDENTE” La mostra avr luogo a Ferrara presso il Palazzo Ex Borsa, in pieno centro cittadino, nella splendida cornice delle Sale Art&Cultura e si inserisce nelle Rassegne della IV Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, svolgendosi nei giorni che vanno dal 24 ottobre al 2 novembre 2008. Questa sezione della Biennale dedicata all’Oriente, in particolare al confronto intellettuale tra artisti occidentali e asiatici. Essa rappresenta l’evoluzione ferrarese del progetto culturale “Ponte di tradizioni tra Cina e Italia” di Venezia, patrocinato dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e curato dal critico d'arte Sabrina Falzone. Il ciclo espositivo, che si contraddistingue per la connotazione internazionale, mira a favorire gli scambi artistici tra l’Occidente e l’Oriente, due universi culturali ricchi di storia, cultura e tradizioni. Esso ha lo scopo di “costruire” un ponte di comunicazione tra Asia, Europa e America e lo fa sul piano delle arti visive, avulso da qualsiasi pregiudizio culturale. Il critico Sabrina Falzone ci spiega: <<Ospite d’onore della rassegna, Marco Salvatore Mallamaci, l’artista italiano pi famoso in Cina svela un “Mosaico” particolarmente variegato di culture e mostra lo “Scoglio” che occorre superare per ridurre le distanze. La medesima visione del mondo si ritrova nelle opere digitali di Donato Lotito, caratterizzate da un’articolazione pi complessa. Tracce di un “Cammino” spirituale verso l’altro s’imprimono sui sentieri mentali percorsi dalla pittrice Maria Cristina Remondi, che propone un incontro tra Oriente e Occidente sul piano dell’“Anima”, le cui distanze geografiche e le diversit etniche trovano la massima espressione nel dittico “Agli antipodi” di Dino Ventura (Mat). L’azzurro diviene poesia nelle immagini di Marialuisa Sabato, dell’olandese Symona Colina e di Fabio Usvardi, dove velature simboliche rievocano le stilizzazioni floreali nipponiche; mentre tonalit calde ed esotiche affiorano sulle superfici dei lavori di Mariangela Verriello, del californiano Kareem Ralph Amin e di Paolo Ghersi. Da un “Frammento di sogno” Kira De Pellegrin ci mostra due realt culturali mediante un linguaggio dicotomico, impostato su ritmi e alternanze bicrome. E se la raffinata pittrice di origini argentine, Paola Colleoni, ci suggerisce uno spazio surreale nel quale proiettare i nostri auspici d’afflato interculturale, l’artista turca Ismail Acar ne coglie le sfumature ironiche. L’esposizione “Visioni d’Oriente e d’Occidente” non annovera esclusivamente figurativi fortemente radicati alla tradizione, come Annunzia Fumagalli, ma accoglie anche rivoluzionari stili grafici, tra cui vanno menzionate le stilizzazioni eurogiapponesi di Vesna Pavan. Presso le Sale Art&Cultura sono esposte, inoltre, una preziosa collezione di piatti decorati a mano della poliedrica Maria Cristina Martini, le originali statue del coreano Kim Sung-Heun, nonch le note sculture in bronzo dell’artista cinese Duan Xiaoli, facenti parte di una nota collezione privata, che stanno facendo il giro d’Italia.>> catalogo: in mostra, Edizioni ProArt curatore: Sabrina Falzone sito: www.sabrinafalzone.info email: ufficiostampa@sabrinafalzone.info INGRESSO GRATUITO
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